Spiazzato sul rigore di Nzola, è bravissimo a opporsi al tiro ravvicinato di Adopo. Altrettanto apprezzabile la parata su Deiola in avvio di ripresa, ma i veri miracoli li compie nel finale prima su Mendy e poi su Trepy, in mezzo la segnatura di Maldini sulla quale non può nulla.