Senza colpe sui due gol sardi, nel finale si esalta su Borrelli per evitare l'1-3.
Senza colpe sui due gol sardi, nel finale si esalta su Borrelli per evitare l'1-3.
Palestra gli regala un pomeriggio da incubo. In costante ritardo, l'ex Atalanta lo supera a piacimento.
In costante ritardo su Kilicsoy, balla e va a vento come tutto il reparto della Fiorentina.
Tra i migliori dei suoi: è in palla e sforna l'assist che prova a riaprire il match con la rete di Brescianini.
Tra i migliori dei suoi: è in palla e sforna l'assist che prova a riaprire il match con la rete di Brescianini.
Marcatura horror su Kilicsoy, poi tanti errori e ingenuità: gara da dimenticare per lui.
Il centrocampo folto di Pisacane lo tiene a distanza da incursioni e bonus. Si arrangia come può e si porta a casa un 6 stentato. Lascia il campo all'intervallo per l'opzione offensiva Fabbian.
Il centrocampo folto di Pisacane lo tiene a distanza da incursioni e bonus. Si arrangia come può e si porta a casa un 6 stentato. Lascia il campo all'intervallo per l'opzione offensiva Fabbian.
Poco lucido e tanti errori in fase di regia. Non è tra le sue migliori partite, ad usare un eufemismo.
Poco lucido e tanti errori in fase di regia. Non è tra le sue migliori partite, ad usare un eufemismo.
Poco lucido e tanti errori in fase di regia. Non è tra le sue migliori partite, ad usare un eufemismo.
Entra e riapre il match, sfiorando anche la doppietta (e il pareggio). Il migliore della Viola, almeno per impatto.
Entra e riapre il match, sfiorando anche la doppietta (e il pareggio). Il migliore della Viola, almeno per impatto.
Entra per dare una scossa, forza qualche giocata di troppo e crea l'effetto contrario.
Entra per dare una scossa, forza qualche giocata di troppo e crea l'effetto contrario.
Entra per dare una scossa, forza qualche giocata di troppo e crea l'effetto contrario.
Ispirato ma non basta. Sfiora due volte il super gol, ma tende a qualche errore di troppo.
Subentra per scuotere la Viola e invece consegna a Obert la palla del contropiede per lo 0-2 di Palestra. Esordio incubo.
Subentra per scuotere la Viola e invece consegna a Obert la palla del contropiede per lo 0-2 di Palestra. Esordio incubo.
Lento e macchinoso a centrocampo, fatica tra le maglie strette del Cagliari. Buono il salvataggio sul quasi 0-3 di Kilicsoy, ma troppo poco per la sufficienza.
Lento e macchinoso a centrocampo, fatica tra le maglie strette del Cagliari. Buono il salvataggio sul quasi 0-3 di Kilicsoy, ma troppo poco per la sufficienza.
Schiacciato e dominato da Mina. Non vince un duello, le sue sponde sono sbilenche: gara da dimenticare.
In costante raddoppio, nel primo tempo sbaglia qualche pallone di troppo. Il gol di Brescianini, però, nasce da una sua intuizione.
In costante raddoppio, nel primo tempo sbaglia qualche pallone di troppo. Il gol di Brescianini, però, nasce da una sua intuizione.
La sua Fiorentina va a vento in difesa e in attacco è facile da imbrigliare. Le assenze pesano, ma i suoi cambi non producono l'effetto sperato.
Si esalta su Gudmundsson e Fabbian. Oggi è in stato di grazia: è un muro.
Si esalta su Gudmundsson e Fabbian. Oggi è in stato di grazia: è un muro.
Sempre attento e diligente, non tradisce quando c'è da sporcarsi le mani e difendere il risultato.
Domina Piccoli e si immola in 2-3 occasioni per evitare il pareggio. Leader totale.
Propositivo e attente, il raddoppio parte da un suo recupero con conseguente sgroppata. In palla.
Assist e gol sono solo la superficie di una partita giocata da top player. MVP a mani basse del pomeriggio al Franchi.
Lancia Palestra per la rete dello 0-1, ma si perde Brescianini sull'1-2: la media della gara è più che sufficiente.
Lancia Palestra per la rete dello 0-1, ma si perde Brescianini sull'1-2: la media della gara è più che sufficiente.
Quantità a pacchi, imbriglia i centrocampisti della Viola e non tradisce nei momenti clou della gara.
Detta i tempi e tiene il filo del gioco. Sempre prezioso, nel finale anche in versione trequartista.
Detta i tempi e tiene il filo del gioco. Sempre prezioso, nel finale anche in versione trequartista.
È un moto perpetuo: quantità e qualità, nel finale rischia anche l'assist per il 1-3 di Borrelli.
Entra e si mette a disposizione come primo difendente. Educato tatticamente, è prezioso tra le pieghe della gara.
Si sacrifica come un terzino, raccorda come un numero 10: sacrificio e qualità, l'assist a Palestra è la ciliegina sulla torta di una gara maiuscola.
Fa a botte con Comuzzo e Pongracic, fa salire la squadra nel finale e sfiora anche il terzo gol sardo. Gara più che sufficiente.
Ogni palla che tocca mette in apprensione la difesa viola. Sblocca il match e sfiora lo 0-3: è letale sotto porta.
Il suo Cagliari è una macchina da contropiede. Piano gara perfetto: la difesa tiene e l'attacco punge. È la seconda vittoria dopo la Juventus ed il merito è di un approccio tattico con gli attributi.