Non viene impegnato tantissimo, attento su Marusic su punizione, nulla può contro la deviazione di Nelsson
Non viene impegnato tantissimo, attento su Marusic su punizione, nulla può contro la deviazione di Nelsson
Ha il classico problema di un mancino che gioca a destra. Si accentra sempre e alla lunga diventa facile da leggere. Ha un'occasione buona, ma calcia centrale.
Ha il classico problema di un mancino che gioca a destra. Si accentra sempre e alla lunga diventa facile da leggere. Ha un'occasione buona, ma calcia centrale.
Dopo il bel gol di Napoli, ripete un'altra buona prestazione da quinto di sinistra con grande spinta. Dai suoi piedi nascono le occasioni più pericolose dei suoi, su cui Provedel in qualche modo se la cava.
Dopo il bel gol di Napoli, ripete un'altra buona prestazione da quinto di sinistra con grande spinta. Dai suoi piedi nascono le occasioni più pericolose dei suoi, su cui Provedel in qualche modo se la cava.
Gettato nella mischia all'improvviso da Zanetti risponde presente con una chiusura pericolosa ma efficace su Cancellieri.
Alterna disattenzioni a cose buone finendo con l'essere sufficiente. Buonissima la chiusura su Isaksen a inizio gara, meno preciso sulla verticale di Cancellieri in occasione dell'autogol di Nelsson.
Nel primo tempo tiene molto bene da centrale difensivo di destra, ma macchia la sua gara con la scivolata che provoca l'autogol decisivo.
Salva subito su Noslin a porta vuota, poi chiude qualsiasi spiffero, mura ogni conclusione della Lazio. Fatale il coast-to-coast che si concede a un quarto d'ora dalla fine, con i crampi e il cambio affrettato. E non è un caso che con lui fuori il Verona la perde.
Cerca di assicurare una buona regia ma con movimenti troppo lenti che diventano prevedibili per i dirimpettai della Lazio.
Non incide come sa fare. Scarseggia in dinamismo contro il centrocampo della Lazio e viene troppo spesso anticipato.
Non incide come sa fare. Scarseggia in dinamismo contro il centrocampo della Lazio e viene troppo spesso anticipato.
Non riesce a calarsi nelle linee della partita con nessuno squillo e pochi palloni richiesti e smistati.
Non riesce a calarsi nelle linee della partita con nessuno squillo e pochi palloni richiesti e smistati.
Non parte benissimo, ma nella parte centrale del match fa vedere il suo ritmo frizzante con tanto di gol sfiorato, ma pesa tanto alla fine il pallone perso in maniera leggera che porta al gol della Lazio.
A differenza di Mosquera, lui si fa vedere con qualche iniziativa interessante come quella da cui deriva l'occasione da gol di Bernede.
Poco propositivo, cerca la giocata ma poi spesso si appoggia dietro. Lo salva la bandierina alta dell'assistente sul gol clamorosamente divorato da due metri.
Poco propositivo, cerca la giocata ma poi spesso si appoggia dietro. Lo salva la bandierina alta dell'assistente sul gol clamorosamente divorato da due metri.
Zanetti lo sceglie per poter far salire la squadra ma nel gioco di sponda latita in maniera preoccupante.
Qualche momento in cui pare avere la spina staccata si bilancia con le fiammate che creano seri grattacapi alla difesa della Lazio. Gli manca il guizzo finale per incidere.
Qualche momento in cui pare avere la spina staccata si bilancia con le fiammate che creano seri grattacapi alla difesa della Lazio. Gli manca il guizzo finale per incidere.
Forse doveva aspettare il responso di Bella-Kotchap dopo i crampi. Uscito lui, la Lazio è passata poco dopo.
Non sarà spettacolare da vedere sulle staffilate di Frese ma resta utile alla causa. Per i fotografi su Bradaric, e arriva un altro clean sheet.
Non sarà spettacolare da vedere sulle staffilate di Frese ma resta utile alla causa. Per i fotografi su Bradaric, e arriva un altro clean sheet.
Percorso un pochino inverso rispetto a Gila, ma non perde mai la rotta anche nei momenti di massima difficoltà della Lazio. Meno impattante del collega di reparto ma sempre utile.
A destra fatica di più che a sinistra, dove ritrova la trebisonda. Ci prova su punizione, senza troppa fortuna.
A destra fatica di più che a sinistra, dove ritrova la trebisonda. Ci prova su punizione, senza troppa fortuna.
Il suo ingresso risistema la Lazio con Marusic a sinistra che va meglio e lui a destra che si impone con due-tre sgroppate simili a quelle dei tempi della Spal. Sulla terza trova la deviazione che vale tre punti d'oro.
Le sgroppate di Giovane, anche se rare, lo mandano sempre in tilt. Si rende protagonista di un solo buon intervento dopo la respinta di Provedel sul cross basso di Frese, non basta per la sufficienza.
Nel primo tempo non convince soffrendo le iniziative scaligere, ma poi esce al meglio dagli spogliatoi e fa vedere tutta la sua stoffa consolidando la difesa con interventi sempre efficac.
Nel primo tempo non convince soffrendo le iniziative scaligere, ma poi esce al meglio dagli spogliatoi e fa vedere tutta la sua stoffa consolidando la difesa con interventi sempre efficac.
Da mezz'ala destra fa mancare i suoi importanti inserimenti, non brillando nemmeno troppo nel giro palla.
Da mezz'ala destra fa mancare i suoi importanti inserimenti, non brillando nemmeno troppo nel giro palla.
Non è nella versione vista contro la Fiorentina, ma in quella di tranquilla gestione in cabina di regia.
Rientra dopo il lungo infortunio ed è già di per sé una buona notizia. In campo si nota tutta la ruggine con alcuni palloni gestiti male o persi che potevano creare problemi.
Rientra dopo il lungo infortunio ed è già di per sé una buona notizia. In campo si nota tutta la ruggine con alcuni palloni gestiti male o persi che potevano creare problemi.
Incide tantissimo nella prima parte di gara mandando spesso in affanno la difesa, ma resta il suo peccato capitale di essere troppo poco incisivo. Nel complesso porta a casa comunque il 6.
Incide tantissimo nella prima parte di gara mandando spesso in affanno la difesa, ma resta il suo peccato capitale di essere troppo poco incisivo. Nel complesso porta a casa comunque il 6.
Dopo un allenamento va in campo. Ecco, sarà anche olandese ma non è Sneijder nell'Inter di Mourinho. Avvio che desta interesse poi si appiattisce, ma è normale vista la poca conoscenza dei meccanismi. Pare avere buon potenziale.
Entra bene facendo anche un po' di sana confusione. Con il suo movimento sul secondo palo costringe Nelsson all'errore fatale.
Entra bene facendo anche un po' di sana confusione. Con il suo movimento sul secondo palo costringe Nelsson all'errore fatale.
Gli capita di litigare con il pallone in alcune azioni ma non fa mai mancare tutta la sua generosità in fase offensiva. Alla fine dai suoi piedi parte l'appoggio a Lazzari per l'azione dell'autogol.
Brutta la sua gara da ex al Bentegodi. Spreca subito di testa sulla chiusura di Bella-Kotchap ma poi non riesce mai a rendersi pericoloso in avanti. Esce presto nella ripresa.
Brutta la sua gara da ex al Bentegodi. Spreca subito di testa sulla chiusura di Bella-Kotchap ma poi non riesce mai a rendersi pericoloso in avanti. Esce presto nella ripresa.
Non si fa notare più di tanto nella sua gara d'esordio, anche perché arrivano dalle sue parti poche palle alte.
Si "violenta" mettendo subito in campo Taylor, poi testa Ratkov. Alla fine arriva una vittoria pesante che rilancia la squadra in classifica.