Dopo una partita praticamente da spettatore, nel recupero viene chiamato in causa da un cross non troppo pericoloso, la sua uscita non è precisa e si lascia sfuggire il pallone dalle mani, ma per sua fortuna Obert sbaglia a porta vuota.
Dopo una partita praticamente da spettatore, nel recupero viene chiamato in causa da un cross non troppo pericoloso, la sua uscita non è precisa e si lascia sfuggire il pallone dalle mani, ma per sua fortuna Obert sbaglia a porta vuota.
Nel primo tempo si fa trovare al posto giusto nel momento giusto, respingendo una conclusione a botta sicura di Sebastiano Esposito ed evitando un grande pericolo a Muric. Controlla la sua zona senza eccessivi affanni prima di essere richiamato in panchina nella ripresa.
Nel primo tempo si fa trovare al posto giusto nel momento giusto, respingendo una conclusione a botta sicura di Sebastiano Esposito ed evitando un grande pericolo a Muric. Controlla la sua zona senza eccessivi affanni prima di essere richiamato in panchina nella ripresa.
In un sistema di gioco piuttosto sbilanciato in avanti la posizione dell'esterno difensivo è fondamentale per dare l'equilibrio alla squadra. L'ex del match non si sgancia praticamente mai permettendo alla difesa neroverde di difendere sempre in superiorità numerica.
In un sistema di gioco piuttosto sbilanciato in avanti la posizione dell'esterno difensivo è fondamentale per dare l'equilibrio alla squadra. L'ex del match non si sgancia praticamente mai permettendo alla difesa neroverde di difendere sempre in superiorità numerica.
Non parte benissimo, palesando diverse incertezze dal punto di vista difensivo. Con il passare dei minuti la sua prestazione cresce in qualità, fino ad arrivare alla rete del momentaneo 1-1 con un bel tracciante su cui Caprile non può intervenire.
Non parte benissimo, palesando diverse incertezze dal punto di vista difensivo. Con il passare dei minuti la sua prestazione cresce in qualità, fino ad arrivare alla rete del momentaneo 1-1 con un bel tracciante su cui Caprile non può intervenire.
Grosso lo manda in campo quando si accorge che Romagna inizia a sentire la stanchezza. Il numero 25 si piazza al centro della difesa, aiutando la squadra a respingere gli assalti finali del Cagliari.
Premiato recentemente come il miglio giocatore indonesiano del 2025, il difensore del Sassuolo rischia di combinarla grossa commettendo un fallo di mano che porta al rigore e dunque al momentaneo vantaggio del Cagliari.
Che sia il giocatore più esperto in campo lo si capisce quando nel finale approfitta di un momento di pausa della partita per gettarsi a terra e guadagnare qualche secondo, rompendo di fatto l'assedio che il Cagliari stava portando verso l'area di rigore neroverde.
Schierato nel ruolo di trequartista centrale non riesce mai ad accendersi. Soprattutto nel primo tempo viene cercato dai compagni di squadra, ma le sue scelte sono quasi sempre imprecise, vanificando anche azioni potenzialmente pericolose.
Schierato nel ruolo di trequartista centrale non riesce mai ad accendersi. Soprattutto nel primo tempo viene cercato dai compagni di squadra, ma le sue scelte sono quasi sempre imprecise, vanificando anche azioni potenzialmente pericolose.
Le condizioni non perfette di Matic lo riportano sulla linea mediana in compagnia di Koné. Nonostante questo il norvegese riesce a farsi vedere spesso e volentieri nei pressi dell'area di rigore cagliaritana, mettendo a disposizione tutta la propria fisicità.
Pochi secondi dopo il suo ingresso trova il gol, peccato per lui che la sua posizione di partenza fosse irregolare.
Pochi secondi dopo il suo ingresso trova il gol, peccato per lui che la sua posizione di partenza fosse irregolare.
Nel primo tempo sembra essere sotto tono, un po' come tutto il Sassuolo. Nella ripresa aumenta i giri del motore portandosi più spesso a ridosso dell'area avversaria, anche se la mira non è quella dei giorni migliori.
Il suo ingresso è determinante per l'andamento della partita. Con la sua vivacità riesce a mettere in crisi la difesa del Cagliari e l'anticipo su Sulemana è fondamentale per la rete del definitivo 2-1.
Il capitano del Sassuolo non è in una delle sue giornate migliori e si vede. Nonostante questo riesce a rendersi utile alla squadra svariando sul fronte offensivo e trovando anche una punizione pericolosa su cui Caprile deve intervenire.
Combatte con Yerri Mina per tutta la partita, dando vita ad un duello ad alto tasso di fisicità. La prima volta che si trova di fronte un avversario fisicamente meno impegnativo riesce a difendere il possesso della sfera prima di calciare sul primo palo e regalare il gol della vittoria al Sassuolo.
Combatte con Yerri Mina per tutta la partita, dando vita ad un duello ad alto tasso di fisicità. La prima volta che si trova di fronte un avversario fisicamente meno impegnativo riesce a difendere il possesso della sfera prima di calciare sul primo palo e regalare il gol della vittoria al Sassuolo.
L'esterno offensivo del Sassuolo non riesce mai a trovare lo spazio ed i tempi giusti per innescare tutte le sue qualità tecniche. Per questo buona parte del merito va data a Zé Pedro, sempre pronto a far sentire il fiato sul collo al numero 45 neroverde.
L'esterno offensivo del Sassuolo non riesce mai a trovare lo spazio ed i tempi giusti per innescare tutte le sue qualità tecniche. Per questo buona parte del merito va data a Zé Pedro, sempre pronto a far sentire il fiato sul collo al numero 45 neroverde.
Nonostante le defezioni e lo svantaggio del primo tempo, il tecnico decide di non cambiare schieramento all'inizio del primo tempo, dimostrando di avere ragione. I suoi trovano il pareggio dopo appena cinque minuti e poi riescono a ribaltare le sorti del match, facendo altri tre passi importantissimi verso la salvezza matematica.
Non può nulla sulle due reti segnate dal Sassuolo. Sulla prima ha molti giocatori davanti e non vede neppure partire il pallone, sulla seconda Pinamonti è bravissimo a mantenere il possesso della sfera e a chiudere sul primo tempo, anticipando il suo possibile intervento.
Fin dai primissimi secondi della partita fa capire a Pinamonti che non saranno novanta minuti facili. Come sempre lotta al limite del regolamento, trovando il modo di arginare la fisicità dell'avversario. Nella sua prima vera sbavatura, il rinvio al centro su calcio d'angolo, viene punito dalla perla balistica di Garcia.
Nei minuti di recupero un errore di Muric lo mette in condizione di regalare il pareggio al Cagliari, l'esterno però resta sorpreso dall'errore del portiere avversario e non riesce a centrare la porta.
Ormai è sulla bocca di tutti e da lui ci si aspetta sempre molto, ma la partita di oggi è la dimostrazione di quanto deve crescere ancora. Alterna giocate spettacolari e utili a sbavature evidenti sia in fase difensiva che in quella di costruzione.
Ormai è sulla bocca di tutti e da lui ci si aspetta sempre molto, ma la partita di oggi è la dimostrazione di quanto deve crescere ancora. Alterna giocate spettacolari e utili a sbavature evidenti sia in fase difensiva che in quella di costruzione.
Ormai è sulla bocca di tutti e da lui ci si aspetta sempre molto, ma la partita di oggi è la dimostrazione di quanto deve crescere ancora. Alterna giocate spettacolari e utili a sbavature evidenti sia in fase difensiva che in quella di costruzione.
Si trova nel posto sbagliato al momento sbagliato in occasione della seconda rete del Sassuolo. Il posizionamento difensivo isolano lo porta in marcatura su Pinamonti, con il centravanti neroverde che ne approfitta per batterlo e segnare la rete del definitivo 2-1.
Si trova nel posto sbagliato al momento sbagliato in occasione della seconda rete del Sassuolo. Il posizionamento difensivo isolano lo porta in marcatura su Pinamonti, con il centravanti neroverde che ne approfitta per batterlo e segnare la rete del definitivo 2-1.
Partita di buona attenzione per il difensore cagliaritano, accorcia spesso e volentieri su Laurienté lasciando all'esterno offensivo neroverde pochissimo spazio per accendersi e mettere in mostra le proprie qualità.
Nella ripresa avrebbe l'occasione di mettere la firma nell'elenco dei marcatori, ma il suo colpo di testa da posizione favorevole termina alto sulla traversa.
Nella ripresa avrebbe l'occasione di mettere la firma nell'elenco dei marcatori, ma il suo colpo di testa da posizione favorevole termina alto sulla traversa.
Diventato ormai a tutti gli effetti il regista della squadra di Pisacane, il numero 10 isolano non brilla per la qualità delle sue giocate, limitandosi sempre al tocco più facile.
Nel primo tempo attacca spesso e volentieri la metà campo del Sassuolo, facendosi vedere anche dalle parti dell'area di rigore di Muric. Nella ripresa sparisce un po' dalla partita, sganciandosi molto più raramente.
Nel primo tempo attacca spesso e volentieri la metà campo del Sassuolo, facendosi vedere anche dalle parti dell'area di rigore di Muric. Nella ripresa sparisce un po' dalla partita, sganciandosi molto più raramente.
Il suo ingresso non ha certamente l'impatto sperato da Pisacane. Si addormenta nell'azione che porta al definitivo 2-1, facendosi anticipare piuttosto facilmente da Bakola e regalando il possesso agli avversari in una zona pericolosissima del campo.
Il suo ingresso non ha certamente l'impatto sperato da Pisacane. Si addormenta nell'azione che porta al definitivo 2-1, facendosi anticipare piuttosto facilmente da Bakola e regalando il possesso agli avversari in una zona pericolosissima del campo.
Nel primo tempo riesce a svariare per tutto il fronte offensivo, senza dare punti di riferimento alla difesa avversaria. Nella ripresa cala drasticamente, sparendo dal gioco per lunghi tratti della partita.
Non il momento più semplice per calciare un rigore. Nonostante il pesantissimo errore del fratello di qualche giorno fa, l'attaccante isolano si presenta dal dischetto con grande sicurezza, trasformando la massima punizione e regalando il momentaneo vantaggio ai suoi.
Il suo ingresso dovrebbe dare maggior peso offensivo all'attacco del Cagliari, invece il centravanti non riesce ad incidere e chiude il suo match con appena quattro palloni toccati.
Il tecnico del Cagliari quest'oggi non è riuscito a leggere i momenti chiave della partita. La scelta dello schieramento iniziale era stata premiata meritatamente nel primo tempo, ma nella ripresa i cambiamenti di Grosso lo hanno mandato in difficoltà, senza che lui riuscisse a trovare le giuste contromisure.