Stecca l'intervento sul gol di Cristante, viene poi preso a pallonate dall'attacco della Roma. Impotente.
Stecca l'intervento sul gol di Cristante, viene poi preso a pallonate dall'attacco della Roma. Impotente.
Malen lo gira e rigira a piacere. Compare come protagonista al contrario dei gol giallorossi. Gara da dimenticare quanto prima.
Inconsistente in attacco, trascorre la partita a prendere la targa a Wesley. Mai realmente un ostacolo per i giallorossi.
Inconsistente in attacco, trascorre la partita a prendere la targa a Wesley. Mai realmente un ostacolo per i giallorossi.
Una gara tutt'altro che impeccabile, ma il suo rilancio al 78' si trasforma in un assist per Palma. Prestazione che resta insufficiente.
Dovrebbe mettere fisico e solidità, ma perde facilmente le distanze e si fa infilare a piacimento dall'attacco della Roma.
Le doti da realizzatore ci sono, peccato faccia il difensore. Si perde Cristante e N'Dicka sui gol della Roma, Soulé lo supera a piacimento.
L'unico a provarci nella mediocrità dei friulani, firma il gol della bandiera. Nonostante gli errori, appare l'unico vivo dei suoi.
Fa fatica a tenere le corrette distanze fra i reparti. Preso costantemente in mezzo dagli omologhi della Roma, la sua è una gara da archiviare negativamente.
Fa fatica a tenere le corrette distanze fra i reparti. Preso costantemente in mezzo dagli omologhi della Roma, la sua è una gara da archiviare negativamente.
Fa fatica a tenere le corrette distanze fra i reparti. Preso costantemente in mezzo dagli omologhi della Roma, la sua è una gara da archiviare negativamente.
In costante difficoltà, spesso isolato e incapace di raccordare tra centrocampo e attacco. Gara insufficiente.
Sfiora il gol del 3-4 che avrebbe potuto cambiare il finale della gara. Almeno ci prova ed è vivo.
Subentra a Zaniolo, ma non lascia nulla in eredità alla partita.
Gara vittima dei reparti scollati, ma almeno ci prova con un paio di giocate di qualità e di orgoglio. Il gol di Zaniolo nasce da un suo tiro dalla distanza.
Gara vittima dei reparti scollati, ma almeno ci prova con un paio di giocate di qualità e di orgoglio. Il gol di Zaniolo nasce da un suo tiro dalla distanza.
Subentra a Ekkelenkamp, provando a lanciarsi in qualche azione solitaria. Non lascia mai il segno.
Totalmente in preda della difesa giallorossa. Coinvolto a malapena dai compagni, stecca però quando chiamato in causa.
La sua Udinese dura meno di 40'. Travolta e scollata alla prima difficoltò, la reazione del secondo tempo appare più figlia delle distrazioni giallorossi che di una vera scossa.
Sfortunato sulla deviazione prima del gol di Zaniolo, non ha colpe sulla rete di Palma. Sicuro coi piedi e nelle uscite, si conferma affidabile.
Solido e affidabile come sempre, ritrova il gol e comanda la difesa. Nel secondo tempo non brilla sulla rete di Palma, ma gara più che positiva.
Solido e affidabile come sempre, ritrova il gol e comanda la difesa. Nel secondo tempo non brilla sulla rete di Palma, ma gara più che positiva.
Una prova più che sufficiente, fino al gol concesso a Palma. Distrazione che gli costa mezzo voto, per la rabbia di Gasperini.
Gara sufficiente, senza grossi picchi. Prima esterno a tutta fascia, poi chiude nel tridente: è il jolly del Gasp.
Prestazione sufficiente, senza grossi grattacapi. La sua deviazione sul tiro di Miller genera il gol di Zaniolo, ma non ha colpe. Nel finale trova addirittura il gol.
Gara positiva del brasiliano, che sigla l'assist che apre i giochi e poi si esalta con un paio di giocate difensive. Nel secondo tempo, non brilla sul gol di Palma e fa infuriare Gasperini.
Gara positiva del brasiliano, che sigla l'assist che apre i giochi e poi si esalta con un paio di giocate difensive. Nel secondo tempo, non brilla sul gol di Palma e fa infuriare Gasperini.
È ovunque, si esalta tra le pieghe della partita. Sia diga che metronomo, è un intoccabile per Gasperini.
È ovunque, si esalta tra le pieghe della partita. Sia diga che metronomo, è un intoccabile per Gasperini.
Sigla il gol che apre i giochi, poi sigilla l'assist del raddoppio. Prova totale, certificata dal premio di MVP.
Sigla il gol che apre i giochi, poi sigilla l'assist del raddoppio. Prova totale, certificata dal premio di MVP.
Subentra e tiene alta la tensione in attacco. Sempre utile.
Brilla di luce propria. Ricama l'azione del vantaggio iniziale, poi mette la firma. Un gioiello.
Si divora il gol dello 0-2 al 28', impiega cinque minuti per farsi perdonare. Di lì, è imprendibile per Kabasele: al 60' esce per turnover.
Si divora il gol dello 0-2 al 28', impiega cinque minuti per farsi perdonare. Di lì, è imprendibile per Kabasele: al 60' esce per turnover.
Due assist, un palo e una prestazione che conferma il suo stato di grazia. L'argentino fluttua in campo, è letteralmente imprendibile per la difesa friulana.
Subentra a Malen, Gasp lo redarguisce per un paio di leggerezze. Nel finale si fa perdonare con una palla al bacio per Ghilardi.
La sua Roma è una furia nel primo tempo, ma nel secondo cala di ritmo e a diventare una furia è il tecnico. Due gol concessi e un paio di giocate superficiali che non esaltano l'ex Atalanta.