Un buon intervento in uscita su Bonny al 23'. L'Inter tira pochissimo in porta, è battuto soltanto dagli interventi maldestri dei compagni di squadra.
Un buon intervento in uscita su Bonny al 23'. L'Inter tira pochissimo in porta, è battuto soltanto dagli interventi maldestri dei compagni di squadra.
Affronta la sua ex squadra, non si lascia intimorire dagli attaccanti nerazzurri: concentrato, non sbaglia nelle rare occasioni in cui è chiamato in causa.
Affronta la sua ex squadra, non si lascia intimorire dagli attaccanti nerazzurri: concentrato, non sbaglia nelle rare occasioni in cui è chiamato in causa.
L'Inter crea problemi al Venezia soprattutto sul suo lato. Diouf è un cliente scomodo, se non sfonda è anche grazie all'ex Napoli, che è costretto a una partita prettamente difensiva.
Non entra in campo con la giusta grinta, si lascia superare con troppa facilità e non riesce a opporsi agli attacchi nerazzurri.
Si trova di fronte un Dimarco non particolarmente ispirato: lo controlla senza troppi problemi e in qualche occasione affonda sulla fascia. Non brilla, ma non demerita.
Si trova di fronte un Dimarco non particolarmente ispirato: lo controlla senza troppi problemi e in qualche occasione affonda sulla fascia. Non brilla, ma non demerita.
Non soffre contro gli attaccanti nerazzurri, se la cava senza troppi problemi. L'intervento sul cross di Thuram è però maldestro, oltre che sfortunato, e di fatto regala la partita all'Inter.
Non soffre contro gli attaccanti nerazzurri, se la cava senza troppi problemi. L'intervento sul cross di Thuram è però maldestro, oltre che sfortunato, e di fatto regala la partita all'Inter.
Disputa una buona partita, controllando bene Bonny e facendosi trovare pronto quando serve. Per lunghi tratti è il migliore della difesa lagunare, ma nel finale devia nella sua porta il pallone che vale lo 0-2.
Perde il pallone da cui nasce il gol nerazzurro, anche in precedenza si era distinto in negativo per alcune imprecisioni in fase di costruzione. Senza dubbio l'anello debole del centrocampo del Venezia quest'oggi.
Ha sulla coscienza il gol divorato al 66': pescato in mezzo all'area da Adams, spedisce in tribuna la più facile delle occasioni. Non basta il tiro nel finale, con il quale impegna Provedel, a cancellare un errore arrivato sullo 0-0, quando tutto era ancora apertissimo.
Entra nella ripresa, quando però il Venezia lascia troppo campo ai nerazzurri. Non disputa un brutto spezzone di gara, ma non è all'altezza di Helgason nella gestione del pallone.
Porta tanta energia in mezzo al campo, riesce a tagliare il campo e a far ripartire le azioni del Venezia, mettendo così in difficoltà l'Inter per lunghi tratti. Bene in copertura, ma anche in fase di costruzione.
Porta tanta energia in mezzo al campo, riesce a tagliare il campo e a far ripartire le azioni del Venezia, mettendo così in difficoltà l'Inter per lunghi tratti. Bene in copertura, ma anche in fase di costruzione.
Tra i migliori nel primo tempo, forma insieme a Helgason una coppia di mezze ali molto mobili, che mettono in difficoltà il centrocampo interista. Finché rimane in campo, il Venezia non arretra di un centimetro.
Tra i migliori nel primo tempo, forma insieme a Helgason una coppia di mezze ali molto mobili, che mettono in difficoltà il centrocampo interista. Finché rimane in campo, il Venezia non arretra di un centimetro.
Entra in campo nel finale, ma non con la giusta concentrazione: perde troppi palloni, non riesce a incidere ed è poco concreto. Cambio poco azzeccato.
Un gol annullato, un'occasione neutralizzata da Provedel e dalla traversa al 36': mandato in campo da Nicola dal 1', ripaga il suo allenatore con una buonissima prestazione.
Battaglia con la difesa interista, creando non pochi problemi alla squadra di Chivu. Al 7' il suo colpo di testa termina a lato, al 26' Provedel si oppone alla sua conclusione. Fa ammonire Bastoni, serve splendidamente Busio al 66', segna al 71', ma è in fuorigioco. La sua rimane una partita di alto livello.
Battaglia con la difesa interista, creando non pochi problemi alla squadra di Chivu. Al 7' il suo colpo di testa termina a lato, al 26' Provedel si oppone alla sua conclusione. Fa ammonire Bastoni, serve splendidamente Busio al 66', segna al 71', ma è in fuorigioco. La sua rimane una partita di alto livello.
Imbriglia l'Inter con un atteggiamento difensivo, ma senza mai rinunciare a pungere in avanti. Perde per due autogol, ma la differenza in campo tra la capolista e il fanalino di coda oggi non si è vista: e sotto questo aspetto ha grandi meriti.
Imbriglia l'Inter con un atteggiamento difensivo, ma senza mai rinunciare a pungere in avanti. Perde per due autogol, ma la differenza in campo tra la capolista e il fanalino di coda oggi non si è vista: e sotto questo aspetto ha grandi meriti.
Si fa trovare pronto: neutralizza il tiro di Adams al 26', risponde a una punizione deviata al 29', prima del gol annullato a Lauberbach. Ancora protagonista al 36' sullo stesso attaccante e nel finale, quando nega a Busio la gioia del gol che avrebbe riaperto la partita.
Non sembra più lui: lento, impacciato, persino scoordinato al 77', quando tira al volo in modo inguardabile. Avrebbe lo spazio per incidere sulla fascia sinistra, non lo sfrutta quasi mai. E i suoi cross sono spesso e volentieri fuori misura.
Non sembra più lui: lento, impacciato, persino scoordinato al 77', quando tira al volo in modo inguardabile. Avrebbe lo spazio per incidere sulla fascia sinistra, non lo sfrutta quasi mai. E i suoi cross sono spesso e volentieri fuori misura.
Gioca da centrale nel terzetto difensivo, anche lui come i compagni soffre l'intraprendenza di Adams e Lauberbach. Ammonito per un fallo al limite dell'area, migliora nella ripresa, pur giocando con il peso del cartellino giallo sulle spalle.
Entra al posto di Bisseck, dà maggiore stabilità alla retroguardia nerazzurra. Qualche problema quando il Venezia riparte, ma riesce a sbrogliare qualche situazione pericolosa.
Il migliore tra i difensori nerazzurri, contribuisce al pallone recuperato da cui si sviluppa l'azione del primo gol. Decisivo anche nell'azione del raddoppio, con la spizzata che genera l'autorete di Halhal. Conferma di essere tra i più in forma in casa Inter.
Il migliore tra i difensori nerazzurri, contribuisce al pallone recuperato da cui si sviluppa l'azione del primo gol. Decisivo anche nell'azione del raddoppio, con la spizzata che genera l'autorete di Halhal. Conferma di essere tra i più in forma in casa Inter.
Passo indietro del difensore tedesco, troppo lezioso e fuori dalla partita mentalmente. Perde palloni banali, non tiene mai Adams e Lauberbach, è spesso fuori posizione: Chivu lo toglie dopo l'intervallo.
Dopo un primo tempo in cui appare troppo leggero, si sveglia nella ripresa e all'80' riconquista insieme a Carlos Augusto la palla da cui nasce l'azione del vantaggio nerazzurro. Ha fatto di meglio in passato, oggi tuttavia non demerita.
Dopo un primo tempo in cui appare troppo leggero, si sveglia nella ripresa e all'80' riconquista insieme a Carlos Augusto la palla da cui nasce l'azione del vantaggio nerazzurro. Ha fatto di meglio in passato, oggi tuttavia non demerita.
Entra al posto di Sucic, gioca una partita più dinamica rispetto al compagno di squadra, ma non particolarmente brillante. Non riesce a incidere come vorrebbe il suo allenatore.
Entra al posto di Sucic, gioca una partita più dinamica rispetto al compagno di squadra, ma non particolarmente brillante. Non riesce a incidere come vorrebbe il suo allenatore.
Entra al posto di Sucic, gioca una partita più dinamica rispetto al compagno di squadra, ma non particolarmente brillante. Non riesce a incidere come vorrebbe il suo allenatore.
Porta al centrocampo nerazzurro organizzazione e lucidità, anche se non riesce a incidere vicino alla porta difesa da Stankovic. Nell'angolo da cui nasce l'autorete di Halhal c'è il suo zampino.
Porta al centrocampo nerazzurro organizzazione e lucidità, anche se non riesce a incidere vicino alla porta difesa da Stankovic. Nell'angolo da cui nasce l'autorete di Halhal c'è il suo zampino.
Ogni tanto esagera e si infila in qualche vicolo cieco, facendo infuriare il suo allenatore. Ma è anche tra i pochi nel primo tempo a creare scompiglio nella difesa organizzata del Venezia. Nella ripresa continua a tenere impegnato Mazzocchi e prova a proporsi con continuità.
Ogni tanto esagera e si infila in qualche vicolo cieco, facendo infuriare il suo allenatore. Ma è anche tra i pochi nel primo tempo a creare scompiglio nella difesa organizzata del Venezia. Nella ripresa continua a tenere impegnato Mazzocchi e prova a proporsi con continuità.
Ogni tanto esagera e si infila in qualche vicolo cieco, facendo infuriare il suo allenatore. Ma è anche tra i pochi nel primo tempo a creare scompiglio nella difesa organizzata del Venezia. Nella ripresa continua a tenere impegnato Mazzocchi e prova a proporsi con continuità.
Chance dal 1', non la sfrutta pienamente. Cerca di smistare il pallone velocemente, ma sbatte contro il muro organizzato dal Venezia, trovandosi a dover rincorrere gli avversari all'indietro troppo spesso. Esce dopo l'intervallo.
Un tempo di gioco, nonostante non fosse stato tra i peggiori in campo. Non sempre veloce nello smistare il pallone, ha qualità per fare molto meglio di quanto visto oggi.
Qualche accelerazione delle sue, ma anche molte difficoltà nel creare occasioni limpide. Una bella azione al 35' con assist per Bonny, un tiro troppo morbido al 73', l'affondo da cui nasce l'autogol di Moreno: riesce a essere decisivo anche oggi, in una giornata in cui non è brillantissimo
Può e deve fare di più. Parte dal 1', ma si assenta per lunghi tratti della partita; si mangia un'occasione al 35', non riuscendo a deviare in porta il suggerimento di Thuram, perde troppi palloni sul più bello.
Entra al posto di Bonny, cerca di far girare meglio la squadra con sponde intelligenti e una presenza più costante in mezzo all'area. Utile nel finale di partita.
L'Inter porta a casa il risultato in quella che è forse la peggiore prestazione del suo campionato. Spenta, senza idee, la formazione nerazzurra si salva grazie alle parate di Provedel e alle accelerazioni di Thuram. Nel derby dovrà cambiare marcia.
L'Inter porta a casa il risultato in quella che è forse la peggiore prestazione del suo campionato. Spenta, senza idee, la formazione nerazzurra si salva grazie alle parate di Provedel e alle accelerazioni di Thuram. Nel derby dovrà cambiare marcia.