Un solo intervento da dove effettuare su un tiro non particolarmente complicato di Stulic, per il resto attento osservatore del match.
Un solo intervento da dove effettuare su un tiro non particolarmente complicato di Stulic, per il resto attento osservatore del match.
In affanno nel primo tempo, come molti suoi compagni cresce nella ripresa giocando con più determinazione e qualità.
In affanno nel primo tempo, come molti suoi compagni cresce nella ripresa giocando con più determinazione e qualità.
Altra partita molto solida da centrale difensivo, con Stulic prima e Cheddira poi che hanno vita difficilissima. Efficace anche in fase di possesso.
Come per Mazzocchi, entra per offrire risorse fresche sulle fascia e dà il suo contributo.
Come per Mazzocchi, entra per offrire risorse fresche sulle fascia e dà il suo contributo.
In campo per dare maggiore freschezza sulla fascia, fa il suo compito senza strafare.
Distratto sul gol di Siebert, impiega un bel po' di minuti per riprendersi ma quando entra in partita non ne esce più.
Nel primo tempo soffre enormemente le iniziative di Banda che lo manda spesso in difficoltà; in più si perde Siebert in occasione del gol leccese. Non migliora più di tanto nella ripresa.
Nel primo tempo è l'unico del Napoli che ha una vaga idea di come rendersi pericoloso; nella ripresa piazza prima l'assist a Hojlund e poi firma il gol del 2-1.
Come per McTominay, il suo contributo per cambiare l'andamento della partita è tangibile. Con lui il Napoli sulla trequarti è molto più vivace e pericoloso.
Come per McTominay, il suo contributo per cambiare l'andamento della partita è tangibile. Con lui il Napoli sulla trequarti è molto più vivace e pericoloso.
Partita lontanissima dai suoi standard: molle sui contrasti, poco lucido palla al piede, in difficoltà sui ripiegamenti difensivi. Esce all'intervallo.
Partita lontanissima dai suoi standard: molle sui contrasti, poco lucido palla al piede, in difficoltà sui ripiegamenti difensivi. Esce all'intervallo.
Il tabellino dice che è partito titolare giocando 45 minuti ma diventa difficile crederci: tocca pochissimi palloni e non trova mai il modo di aiutare la manovra.
Il tabellino dice che è partito titolare giocando 45 minuti ma diventa difficile crederci: tocca pochissimi palloni e non trova mai il modo di aiutare la manovra.
Tornato a disposizione dopo l'infortunio cambia da solo il volto del centrocampo e della partita del Napoli, dando sicurezza, energia e brillantezza.
Pochi picchi nella sua partita comunque sufficiente: nella prima frazione deve barcamenarsi per coprire le falle di Anguissa, nella ripresa è più propositivo.
Non gli fa difetto l'intraprendenza e la capacità di crearsi quasi da solo occasioni nitide, ma di inquadrare la porta proprio non è cosa. Ci riesce una volta: il piede di Falcone gli dice di no.
Non gli fa difetto l'intraprendenza e la capacità di crearsi quasi da solo occasioni nitide, ma di inquadrare la porta proprio non è cosa. Ci riesce una volta: il piede di Falcone gli dice di no.
Non ha molti palloni da sfruttare in generale e soprattutto nel primo tempo. Ad inizio ripresa però è letale sul cross di Politano che rimette in parità la partita.
Non ha molti palloni da sfruttare in generale e soprattutto nel primo tempo. Ad inizio ripresa però è letale sul cross di Politano che rimette in parità la partita.
Primo tempo dei suoi a basso ritmo, impacciati e poco incisivi. Nella ripresa, dopo aver prevedibilmente cazziato i giocatori, i suoi cambi portano qualità e risultano decisivi.
Primo tempo dei suoi a basso ritmo, impacciati e poco incisivi. Nella ripresa, dopo aver prevedibilmente cazziato i giocatori, i suoi cambi portano qualità e risultano decisivi.
Primo tempo da spettatore, secondo tempo più sollecitato: non può nulla su Hojlund, dice di no ad Alisson Santos, viene sorpreso dal sinistro velenoso di Politano.
Come tantissimi suoi compagni, la sua è una prestazione dai due volti: primo tempo ai limiti dell'ottimo, secondo tempo in grandissimo affanno. Parzialmente giustificato per il fatto di arrivare da un infortunio.
Primo tempo efficace, tra marcature ruvide e impostazioni lucide. Nella ripresa cala vistosamente: in ritardo sull'azione dell'1-1, in difficoltà nelle azioni offensive del Napoli.
Primo tempo efficace, tra marcature ruvide e impostazioni lucide. Nella ripresa cala vistosamente: in ritardo sull'azione dell'1-1, in difficoltà nelle azioni offensive del Napoli.
Bene nel primo tempo, quando complice il vantaggio si mantiene basso senza spingere più di tanto. Nella ripresa invece soffre molto di più Alisson Santos senza capirci molto.
Il gol in apertura è certamente il suo merito principale, oltre ad una marcatura spesso efficace su Hojlund. Che gli sfugge una sola volta, ma gli costa l'1-1.
Gioca in supporto a Stulic e fa un lavoro molto utile in fase di non possesso. Deve alzare bandiera bianca per un problema muscolare.
Gioca in supporto a Stulic e fa un lavoro molto utile in fase di non possesso. Deve alzare bandiera bianca per un problema muscolare.
Un altro che gioca una partita ondivaga, alternando cose molto buone soprattutto nei recuperi e nelle ripartenze a cose decisamente meno buone, in primis nelle scelte offensive nel finale.
Un altro che gioca una partita ondivaga, alternando cose molto buone soprattutto nei recuperi e nelle ripartenze a cose decisamente meno buone, in primis nelle scelte offensive nel finale.
Si dedica per lo più ad aiutare Danilo Veiga in difesa e per molti minuti l'effetto è positivo. Nella ripresa però non ha lo stesso impatto, in più arriva molle su Politano in occasione del 2-1.
Si dedica per lo più ad aiutare Danilo Veiga in difesa e per molti minuti l'effetto è positivo. Nella ripresa però non ha lo stesso impatto, in più arriva molle su Politano in occasione del 2-1.
In campo nella ripresa, viene chiamato ad una partita per lo più di sacrificio e non si tira indietro. Con pochi palloni che vanno avanti non può fare molto di più.
Con la squadra in vantaggio può dedicarsi a ciò che oggi gli riesce meglio, ovvero la fase difensiva; quando invece deve dare una mano in attacco le cose vanno meno bene.
Con la squadra in vantaggio può dedicarsi a ciò che oggi gli riesce meglio, ovvero la fase difensiva; quando invece deve dare una mano in attacco le cose vanno meno bene.
Nel primo tempo ogni accelerata è un problema per il Napoli e per Beukema in particolare. Poi diventa sempre più complicato trovare spazi e farli fruttare.
Nel primo tempo ogni accelerata è un problema per il Napoli e per Beukema in particolare. Poi diventa sempre più complicato trovare spazi e farli fruttare.
Rispetto a Stulic non fa molto di più ma l'attenuante non da poco è che quando è in campo il Lecce si vede assai di rado in attacco.
Si danna molto lì davanti per portare il proprio mattoncino ma oltre un tiro deviato in angolo da Meret non riesce ad andare.
Prepara la partita molto bene, il Lecce della prima frazione è un orologio che si muove preciso sul campo. Nella ripresa invece non ha carte da giocarsi per opporsi alla crescita del Napoli.