Non trema mai, anche quando si trova a tu-per-tu con Mkhitaryan nell'occasione chiave del match. Anche nelle uscite, dà sicurezza al reparto.
Non trema mai, anche quando si trova a tu-per-tu con Mkhitaryan nell'occasione chiave del match. Anche nelle uscite, dà sicurezza al reparto.
Grande prova di reparto, ma con un piccolo asterisco per essere fuori posizione sulla grande occasione di Mkhitaryan. Nel secondo tempo, si rifà alla grande.
Duello con Pio Esposito stra-vinto. Prestazione totale, tra i migliori del Milan in questo derby.
Il suo +3 decide la partita, ma è la punta dell'iceberg di una prestazione solida e importante. Sulla sinistra regge bene l'urto di Henrique e poi Dumfries, in attacco è sempre pronto al contropiede.
Il suo +3 decide la partita, ma è la punta dell'iceberg di una prestazione solida e importante. Sulla sinistra regge bene l'urto di Henrique e poi Dumfries, in attacco è sempre pronto al contropiede.
Prova super positiva, contiene Bonny e Pio Esposito. Bravo nelle letture, mette il corpo su ogni pallone vagante.
Il cavallo pazzo di Allegri non tradisce: strappa in contropiede e lotta su ogni pallone. Con Fofana e Modric completa un centrocampo oggi padrone del campo.
Il cavallo pazzo di Allegri non tradisce: strappa in contropiede e lotta su ogni pallone. Con Fofana e Modric completa un centrocampo oggi padrone del campo.
I fasti del girone di andata sono lontani, ma oggi è tonico e in grande forma. Gli manca solo il bonus, in una prestazione esperta e smaliziata.
È il cuore pulsante del centrocampo del Milan, oggi padrone assoluto della mediana di San Siro. Sul derby c'è anche la sua firma.
È il cuore pulsante del centrocampo del Milan, oggi padrone assoluto della mediana di San Siro. Sul derby c'è anche la sua firma.
Muscoli e quantità, oggi mette anche la qualità per l'assist decisivo ad Estupinan. Prova stra-positiva dell'ex Monaco.
Costruisce il proprio 6 tra le pieghe della partita. Sempre prezioso, Allegri non rinuncia mai a lui.
Subentra per dare quantità e pulizia, non tradisce le aspettative di Allegri.
Subentra per dare quantità e pulizia, non tradisce le aspettative di Allegri.
Sufficienza stentata e dovuta più alla mancanza di veri e propri errori.
Sufficienza stentata e dovuta più alla mancanza di veri e propri errori.
Non si accende mai, neanche nel secondo tempo quando gli si aprono le giuste praterie. Fallisce una ghiotta occasione per il raddoppio al 49'.
Secondo derby vinto contro Chivu e masterclass difensiva: fare gol al suo Milan è missione quasi impossibile per l'Inter, che spreca le uniche due occasioni pulite create nei 90'.
Ma sufficiente: l'erroraccio al 3' stava per costare caro, ma si fa perdonare sulle successive occasioni. In occasione della rete di Estupinan non ha colpe.
Ma sufficiente: l'erroraccio al 3' stava per costare caro, ma si fa perdonare sulle successive occasioni. In occasione della rete di Estupinan non ha colpe.
Prova positiva, ma il rigore in movimento calciato alto al 53' pesa tantissimo sul suo voto finale.
Contiene Pulisic e Leao come può, prova ad essere l'uomo in più sulla trequarti. Gara senza squilli, ma sufficiente.
È spesso l'ultimo baluardo tra l'Inter e un contropiede pulito del Milan. Si arrangia come può contro Pulisic e Leao.
È spesso l'ultimo baluardo tra l'Inter e un contropiede pulito del Milan. Si arrangia come può contro Pulisic e Leao.
È spesso l'ultimo baluardo tra l'Inter e un contropiede pulito del Milan. Si arrangia come può contro Pulisic e Leao.
Subentra col giusto piglio e segna subito la differenza con un addormentato Luis Henrique. L'Inter ha bisogno della sua miglior versione.
Subentra senza lasciare il segno, ma in difesa blinda Chivu dalle ripartenze avversarie. O almeno ci prova.
Quasi sempre in ritardo sui propri sfidanti, non brilla e sbanda sulla catena con Luis Henrique.
Il centrocampo del Milan lo tiene a bada, senza troppe fatiche. Oggi si accende ad intermittenza, ma mai abbastanza per la sufficienza.
Leadership e generosità sono fuori discussione, ma non brilla oggi per lucidità e precisione. Anche in fase di non possesso, ci mette le zampino sulla rete rossonera.
Un paio di buone giocate che blindano la sufficienza, ma pesa l'occasione divorata poco prima del vantaggio targato da Estupinan.
Subentra senza mai incidere o lasciare il segno. Impiega poco a far rimpiangere Barella.
Si perde Estupinan sul vantaggio rossonero: difendere non è il suo punto forte e si sapeva, ma le disattenzioni stanno iniziando a costare caro in assenza del miglior Dumfries.
Lento e poco ispirato, subentra per dare una svolta che non riesce in alcun modo ad imbastire.
La difesa del Milan lo intrappola e lo cancella dalla partita. Mai incisivo e realmente in partita, gara da dimenticare.
La difesa del Milan lo intrappola e lo cancella dalla partita. Mai incisivo e realmente in partita, gara da dimenticare.
Pavlovic gli rende la vita impossibile: mai solo in area di rigore, condivide con Bonny il destino di una partita da dimenticare.
Pavlovic gli rende la vita impossibile: mai solo in area di rigore, condivide con Bonny il destino di una partita da dimenticare.
Una gara che l'Inter ha dominato solo in un possesso palla sterile e mai realmente pericoloso. Mancavano i migliori, ma chi scelto al loro posto non ha risposto all'altezza dei predecessori.