Si immola (fisicamente) sulla prima occasione di Pulisic. Bravo anche nella respinta sul tiro ravvicinato. Sempre ben piazzato.
Si immola (fisicamente) sulla prima occasione di Pulisic. Bravo anche nella respinta sul tiro ravvicinato. Sempre ben piazzato.
Si immola (fisicamente) sulla prima occasione di Pulisic. Bravo anche nella respinta sul tiro ravvicinato. Sempre ben piazzato.
Si immola (fisicamente) sulla prima occasione di Pulisic. Bravo anche nella respinta sul tiro ravvicinato. Sempre ben piazzato.
Attaccante aggiunto: si presenta ben 4 volte sotto porta e gli manca solo un pizzico di fortuna. Presenza che si sente.
Ormai pienamente a suo agio da esterno alto, è sempre vivace. E sforna palloni preziosi in mezzo, come per Ndour nel primo tempo e per Brescianini nella ripresa.
Ormai pienamente a suo agio da esterno alto, è sempre vivace. E sforna palloni preziosi in mezzo, come per Ndour nel primo tempo e per Brescianini nella ripresa.
Aggressivo su Fullkrug, lo chiude spesso anche se nelle due occasioni di Pulisic ha la meglio il tedesco. Secondo tempo solido.
Primo tempo timido, nella ripresa viene fuori bene. Pericoloso anche al tiro, oltre che al cross, spinge come un forsennato.
Partita tra alti e bassi. Nel primo tempo è in balìa di Pulisic, nella ripresa alza l'attenzione e soprattutto trova il gol. Sale a 7 live, ma sul gol di Nkunku non è perfetto.
Sufficienza striminzita grazie ad una ripresa in crescita, a seguito di un primo tempo troppo anonimo (era sceso a 5,5 live). Gran palla per l'occasione di Gosens, pennella bene anche dalla bandierina.
Voto complicato perchè gioca una partita di ottima qualità, in linea con le ultime. Bravo a distribuire palla, gioca a testa alta. Perde però il pallone da cui nasce il gol dell'1-1, unica macchia.
Deve ancora inserirsi nelle trame di gioco e spreca due occasioni da gol. Sulla prima calcia in curva, sulla seconda va a botts sicura ma trova la traversa.
Dà sempre la sensazione di potersi accendere, bene nel primo spunto, gli manca a volte la giocata decisiva. Comunque vivace. Trova anche l'assist da corner.
Dà sempre la sensazione di potersi accendere, bene nel primo spunto, gli manca a volte la giocata decisiva. Comunque vivace. Trova anche l'assist da corner.
Dà sempre la sensazione di potersi accendere, bene nel primo spunto, gli manca a volte la giocata decisiva. Comunque vivace. Trova anche l'assist da corner.
Partita di sacrificio, quasi a uomo su Loftus Cheek. Tanti palloni recuperati, ha una mezza occasione di testa ma non impatta bene.
Rimbalza spesso tra Pavlovic e Gabbia. Lotta, ma spesso si infila in vicoli ciechi. Nel finale ha la chance per il 2-1 ma spara addosso a Maignan.
La sua Fiorentina è viva. Nel primo tempo rischia, ma nella ripresa domina e avrebbe meritato la vittoria.
L'intervento più importante è al 96', in uscita su Kean. Poi c'è sempre attenzione sui tanti palloni sporchi, dice di no per 3 volte a Gosens.
Partita con poche sbavature. Fa la sua parte e tiene a bada Kean, prestazione onesta.
Partita con poche sbavature. Fa la sua parte e tiene a bada Kean, prestazione onesta.
Come Gabbia, fa la sua parte nel contenere Kean. E anche nella sofferenza del secondo tempo, tiene botta.
Un'altra prestazione negativa. Soffre la rapidità di Parisi ed è spesso approssimativo. Regala tanti palloni alla Fiorentina, tra cui un tremendo passaggio orizzontale appena fuori area.
Un'altra prestazione negativa. Soffre la rapidità di Parisi ed è spesso approssimativo. Regala tanti palloni alla Fiorentina, tra cui un tremendo passaggio orizzontale appena fuori area.
Tiene botta, ma nella ripresa sbanda più di una volta. Gudmundsson e Gosens lo prendono in mezzo, non sempre impeccabile.
Tiene botta, ma nella ripresa sbanda più di una volta. Gudmundsson e Gosens lo prendono in mezzo, non sempre impeccabile.
Non entra bene in partita. Troppo molle su Comuzzo nell'azione del gol viola. Spedisce alle stelle una buona punizione dal limite. E nel finale si perde Brescianini che, per sua fortuna, a colpo sicuro prende la traversa.
Non è al meglio e non entra bene. Subito un pallone regalato a Kean a centrocampo, poi altri errori non da lui. Fuori fase.
Il voto più difficile. Perchè fa e disfa, soprattutto nel primo tempo: bravissimo a costruirsi le occasioni, poco freddo però davanti a De Gea (che ci mette anche del suo). Nella ripresa cala, ma ricompare un po' nel finale con il Milan alla ricerca del pareggio.
Spesso in ritardo e poco efficace nei contrasti. Perde il duello con Ndour, non incide.
Non compiccia granchè fino all'assist per l'1-1. Che non è un dettaglio.
Il più continuo nel corso dei 90'. Corre, difende e prova a costruire qualcosa. Il gol del pareggio nasce da un suo recupero.
Modric è, chiaramente, un'altra cosa. A livello di idee e di qualità delle giocate, non tiene il passo. Ma compensa con aggressività e tenacia, fino alla fine.
Modric è, chiaramente, un'altra cosa. A livello di idee e di qualità delle giocate, non tiene il passo. Ma compensa con aggressività e tenacia, fino alla fine.
Torna titolare, sul centro sinistra. Paga dazio al lungo periodo di assenza soprattutto alla voce intensità. Buon tocco, ma velocità di crociera.
Inizia male e nel primo quarto d'ora perde praticamente ogni pallone. Poi però mette in mostra il repertorio da centravanti boa: doppia sponda a smarcare Pulisic due volte davanti a De Gea. In attesa della condizione migliore, fa il suo.
Inizia male e nel primo quarto d'ora perde praticamente ogni pallone. Poi però mette in mostra il repertorio da centravanti boa: doppia sponda a smarcare Pulisic due volte davanti a De Gea. In attesa della condizione migliore, fa il suo.
Con il Milan in difficoltà, non riesce a suonare la sveglia. Anzi si adegua. Solo 12 palloni toccati, non incide.
Salva il Milan dalla sconfitta. E lo fa con un gran gol: bello il movimento, altrettanto il destro ad incrociare.
Acciuffa un altro pareggio per i capelli contro una squadra in corsa per la salvezza. Troppi cambi di formazione.