La conclusione più pericolosa del Sassuolo è quella di Berardi nel primo tempo, il francese si esalta e alza sopra la traversa. Gli altri tiri erano piuttosto centrali e non impegnativi per l'estremo difensore rossonero.
La conclusione più pericolosa del Sassuolo è quella di Berardi nel primo tempo, il francese si esalta e alza sopra la traversa. Gli altri tiri erano piuttosto centrali e non impegnativi per l'estremo difensore rossonero.
La presenza di un giocatore imprevedibile come Laurienté limita molto la presenza del capitano del Milan nella metà campo del Sassuolo. Per il numero 2 rossonero si è trattato di una partita prevalentemente difensiva, senza eccessivi sforzi.
Partita di attenzione in fase di non possesso, per evitare che lo spauracchio Berardi possa trovare lo spazio giusto per colpire la retroguardia rossonera. In attacco si fa vedere solo con un calcio di punizione che va ad infrangersi sulla barriera ed una conclusione al volo che passa alta sulla traversa.
L'attacco del Sassuolo pare essere in preda alla confusione più totale. A risentirne è soprattutto Pinamonti che tocca pochissimi palloni permettendo al centrale del Milan di vivere una serata quasi serena.
L'emergenza difensiva del Milan costringe ancora una volta il francese a calpestare le zolle di competenza dei centrali. Il numero 19 rossonero risponde con una partita di grande attenzione con diverse chiusure da centrale navigato e soprattutto con una grande gestione del possesso palla.
Non parte benissimo con diversi controlli imprecisi che favoriscono la difesa del Sassuolo. Nel secondo tempo però si trova tra i piedi l'occasione giusta per sbloccare il match e la sfrutta nel migliore dei modi, regalando tre punti fondamentali per il Milan.
In un contesto piuttosto bloccato il centrocampista algerino riesce a trovare il modo di farsi apprezzare. Nel primo tempo gli viene annullato un gol per posizione irregolare di un compagno di squadra, nella ripresa sfodera un assist al bacio per Pulisic che deve solo appoggiare alle spalle di Consigli.
Inizia bene la sua partita facendosi vedere con una conclusione pericolosa. Con il passare dei minuti soffre la grande densità del Sassuolo nella propria metà campo, trovando sempre meno spazio e tempo per incidere sull'andamento della partita.
Inizia bene la sua partita facendosi vedere con una conclusione pericolosa. Con il passare dei minuti soffre la grande densità del Sassuolo nella propria metà campo, trovando sempre meno spazio e tempo per incidere sull'andamento della partita.
Inizialmente il suo ingresso sembra dare tranquillità al Milan con una gestione del possesso serena e positiva. Ma appena il Sassuolo decide di alzare il baricentro si notano tutte le sue insicurezze con un possesso perso in una zona di campo molto pericolosa.
Inizialmente il suo ingresso sembra dare tranquillità al Milan con una gestione del possesso serena e positiva. Ma appena il Sassuolo decide di alzare il baricentro si notano tutte le sue insicurezze con un possesso perso in una zona di campo molto pericolosa.
Parte molto bene con diverse iniziative personali molto pericolose per la retroguardia del Sassuolo. Con il passare dei minuti sembra perdersi un po', come certifica il tiro piuttosto molle scagliato all'interno dei sedici metri neroverdi.
Classe 2005 viene mandato in campo da Pioli anche per il forfait dell'ultimo momento di Krunic. Prova a farsi vedere con qualche sgroppata, ma senza eccedere.
Entra nel secondo tempo per un Giroud piuttosto avulso dal gioco del Milan. Mette a disposizione la sua fisicità ed i suoi centimetri per provare a mantenere il pallone il più lontano possibile dalla propria area di rigore.
Partita non semplice per il centravanti francese. Il Sassuolo difende molto basso lasciando pochissimo spazio al Milan per attaccare la profondità, a risentirne è l'ex Chelsea che riceve pochi palloni giocabili.
Non è al massimo della forma e si vede. Poche le accelerazioni decise, qualche incertezza di troppo nell'uno contro uno e poca abnegazione in fase di non possesso. L'affresco migliore della sua partita arriva nel secondo tempo quando Tressoldi lo blocca senza neanche troppo sforzo.
La sua squadra è in emergenza difensiva ed in crisi di identità, il tecnico prova a ripartire da una formazione equilibrata che possa mantenere il possesso del pallone con tranquillità per aggirare il fortino eretto dal Sassuolo.
La sua squadra è in emergenza difensiva ed in crisi di identità, il tecnico prova a ripartire da una formazione equilibrata che possa mantenere il possesso del pallone con tranquillità per aggirare il fortino eretto dal Sassuolo.
Il Milan tira spesso e volentieri da fuori area, lui si fa sempre trovare attento senza soffrire troppo. Non ha responsabilità sulla decisiva rete di Pulisic che gli arriva a pochi centimetri dopo l'errata chiusura di Tressoldi.
Il Milan tira spesso e volentieri da fuori area, lui si fa sempre trovare attento senza soffrire troppo. Non ha responsabilità sulla decisiva rete di Pulisic che gli arriva a pochi centimetri dopo l'errata chiusura di Tressoldi.
La partita piuttosto bloccata facilita di gran lunga il compito dell'esperto difensore centrale del Sassuolo. Giroud tocca pochi palloni e parte del merito è anche sua.
Il migliore del Sassuolo in entrambe le fasi di gioco. Chiude molto bene in fase difensiva limitando molto bene le iniziative degli avversari, soprattutto nel finale evitando che i rossoneri potessero prendere il largo. In attacco si fa vedere con una bella conclusione che impensierisce Maignan.
In una partita piuttosto chiusa il centrale ex Spezia riesce ad arginare senza fatica le poche iniziative personali di Giroud. Resta negli spogliatoi nell'intervallo per un problema fisico.
Si presenta in campo con una bella chiusura su Rafael Leao, ma poco dopo si rende protagonista di un errore marchiano che, di fatto, accomoda il pallone per Pulisic a pochi passi dalla porta difesa da Consigli.
Si presenta in campo con una bella chiusura su Rafael Leao, ma poco dopo si rende protagonista di un errore marchiano che, di fatto, accomoda il pallone per Pulisic a pochi passi dalla porta difesa da Consigli.
Partita di grande attenzione per l'esterno difensivo del Sassuolo. Non si fa vedere praticamente mai nella metà campo avversaria, badando al sodo per limitare al meglio le sortite offensive dei rossoneri.
Partita di grande attenzione per l'esterno difensivo del Sassuolo. Non si fa vedere praticamente mai nella metà campo avversaria, badando al sodo per limitare al meglio le sortite offensive dei rossoneri.
Entra piuttosto bene dando il suo contributo in entrambe le fasi del gioco. Si abbassa sulla linea dei centrocampisti alla ricerca di palloni di giocabili per puntare direttamente la difesa del Milan.
Dall'ex Empoli ci si aspetterebbe sempre una grande qualità nello sviluppo della manovra offensiva, ma nella partita contro il Milan si è visto tutt'altro. Il numero 11 è sembrato a lungo avulso dalla manovra con pochissimi squilli degni di nota.
Dall'ex Empoli ci si aspetterebbe sempre una grande qualità nello sviluppo della manovra offensiva, ma nella partita contro il Milan si è visto tutt'altro. Il numero 11 è sembrato a lungo avulso dalla manovra con pochissimi squilli degni di nota.
Non parte benissimo dimostrando di soffrire un po' troppo il possesso palla di centrocampisti avversari. Con il passare dei minuti prende le giuste misure ed inizia ad ingranare in entrambe le fasi di gioco.
Entra al posto di uno spendo Bajrami, prova a farsi vedere soprattutto nella parte finale del match, ma non riesce a trovare il giusto pertugio per incidere sulla partita.
Entra al posto di uno spendo Bajrami, prova a farsi vedere soprattutto nella parte finale del match, ma non riesce a trovare il giusto pertugio per incidere sulla partita.
Il norvegese è l'uomo di sostanza del tandem del centrocampo di Dionisi. Nella sfida contro il Milan parte piuttosto timidamente, ma con il passare dei minuti migliora sempre più, alzando il pressing sui portatori di palla rossoneri e facendo sentire tutta la sua fisicità.
Il norvegese è l'uomo di sostanza del tandem del centrocampo di Dionisi. Nella sfida contro il Milan parte piuttosto timidamente, ma con il passare dei minuti migliora sempre più, alzando il pressing sui portatori di palla rossoneri e facendo sentire tutta la sua fisicità.
Nel primo tempo si fa vedere in un paio di occasioni risultando di gran lunga il più pericoloso dei suoi, soprattutto con una grande conclusione che costringe Maignan ad un altrettanto importante intervento. Nella ripresa cala vistosamente anche per via di qualche problema fisico che lo costringe a chiedere il cambio poco dopo lo scoccare del 70esimo minuto.
Partita difficile per il centravanti neroverde. I compagni di reparto non sono molto ispirati e lo servono con il contagocce, lui ci aggiunge diversi controlli errati che facilitano il compito della retroguardia avversaria.
Come sempre genio e sregolatezza, ma questa sera più sregolatezza che genio. Trova un tiro pericoloso nel secondo tempo, ma nel finale quando ci sarebbe bisogno di maggior concretezza lui si inventa un calcio di punizione completamente sbagliato.
Come sempre genio e sregolatezza, ma questa sera più sregolatezza che genio. Trova un tiro pericoloso nel secondo tempo, ma nel finale quando ci sarebbe bisogno di maggior concretezza lui si inventa un calcio di punizione completamente sbagliato.
Ventiseiesima partita consecutiva con almeno un gol incassato. Questa sera prova a dare maggiore solidità schierando quasi un 4-5-1 per togliere profondità all'attacco del Milan, ma nel secondo tempo arriva la sbavatura di Tressoldi che porta all'ennesimo gol subito e condanna i suoi alla sconfitta.