Non può nulla sulla rete di Varele e l'autogol di Patterson. Sul colpo di testa di Mangas il suo intervento è prodigioso e nega al Monza la possibilità di raggiungere il pareggio per la seconda volta in partita.
Non può nulla sulla rete di Varele e l'autogol di Patterson. Sul colpo di testa di Mangas il suo intervento è prodigioso e nega al Monza la possibilità di raggiungere il pareggio per la seconda volta in partita.
Non può nulla sulla rete di Varele e l'autogol di Patterson. Sul colpo di testa di Mangas il suo intervento è prodigioso e nega al Monza la possibilità di raggiungere il pareggio per la seconda volta in partita.
L'ex Empoli è già diventato un elemento fondamentale per la retroguardia del Torino. Chiude la sfida contro il Monza con undici chiusure difensive e la sfortuna di venire ammonito nell'unica volta che commette una sbavatura.
Si trova nel posto sbagliato nel momento sbagliato, regalando al Monza la rete del definitivo 3-2.
Nel primo tempo sembra non soffrire troppo gli attaccanti del Monza. A inizio ripresa si addormenta letteralmente con un passaggio molto pigro verso Perri, regalando di fatto il possesso a Varela nell'azione che porterà al momentaneo 1-1.
Partita di buon livello per il difensore del Torino. Dalla sua parte gli attaccanti del Monza hanno diverse difficoltà a passare, sia nel gioco a terra che nei duelli aerei.
L'esterno del Torino parte con il freno un po' tirato, ma con il passare dei minuti alza clamorosamente i giri del motore, diventando una spina costante nel fianco della difesa del Monza. Mette la ciliegina sulla torta segnando un gol di grandissima qualità.
L'esterno del Torino parte con il freno un po' tirato, ma con il passare dei minuti alza clamorosamente i giri del motore, diventando una spina costante nel fianco della difesa del Monza. Mette la ciliegina sulla torta segnando un gol di grandissima qualità.
Parte con un errore in fase di impostazione che potrebbe costare carissimo al Torino. Con il passare dei minuti, però, diventa sempre più incisivo in mezzo al campo, permettendo anche ai compagni di reparto di alzare il proprio baricentro in fase di non possesso. Al 51' è costretto a lasciare il campo a causa di un problema muscolare.
Il numero 10 del Torino si rende protagonista di una partita davvero deliziosa. Comanda in mezzo al campo con una qualità superiore rispetto a tutti gli altri centrocampisti. In occasione del gol, ha la freddezza di dribblare l'uomo più vicino, creandosi lo spazio necessario per calciare in porta nel migliore dei modi.
Il numero 10 del Torino si rende protagonista di una partita davvero deliziosa. Comanda in mezzo al campo con una qualità superiore rispetto a tutti gli altri centrocampisti. In occasione del gol, ha la freddezza di dribblare l'uomo più vicino, creandosi lo spazio necessario per calciare in porta nel migliore dei modi.
Il numero 10 del Torino si rende protagonista di una partita davvero deliziosa. Comanda in mezzo al campo con una qualità superiore rispetto a tutti gli altri centrocampisti. In occasione del gol, ha la freddezza di dribblare l'uomo più vicino, creandosi lo spazio necessario per calciare in porta nel migliore dei modi.
Entra a freddo per l'infortunato Mandragora, riesce a mettere lo zampino nella vittoria fornendo a Belghali l'assist per il momentaneo 2-1.
Al decimo minuto avrebbe sui piedi l'occasione di sbloccare il punteggio dopo un gran lavoro di Simeone, l'esterno però manca l'impatto con il pallone vanificando tutto. Successivamente appare un po' opaco, soprattutto se paragonato alla prestazione dell'altro esterno granata.
Abate torna a dargli fiducia e il risultato gli dà nettamente ragione. Il centrocampista olandese si fa trovare prontissimo dopo il recupero palla di Simeone, trasformando lo sforzo del compagno nella rete del momentaneo 1-0.
Nei minuti a sua disposizione il centrocampista granata lascia intravedere qualche sprazzo di gioco piuttosto interessante.
Nei minuti a sua disposizione il centrocampista granata lascia intravedere qualche sprazzo di gioco piuttosto interessante.
Ennesima prestazione di grande generosità per l'attaccante del Torino. Emblematica l'azione del momentaneo 1-0 con l'attaccante granata che va a recuperare il pallone sul portatore di palla avversario ed innescando l'inserimento di Fitz-Jim.
L'attaccante scozzese si rende protagonista di una partita di grande costanza e applicazione. Lotta su tutti i palloni che arrivano dalle sue parti, sfruttando sia il fisico che la tecnica. Nel finale sfiora il gol con un gran tiro dalla distanza che, però, si perde sul fondo.
Entra al posto di un esausto Simeone, contribuendo alla vittoria del Torino, aiutando i granata a tenere il pallone lontano dalla propria metà campo.
In pochi mesi ha imparato a conoscere bene il materiale umano a sua disposizione. Contro il Monza il suo Torino trova la terza vittoria consecutiva sfoderando una prestazione di grande livello.
Non può nulla sulle tre reti realizzate dal Torino. Mette una pezza sugli altri errori commessi dai compagni di squadra del reparto arretrato.
Non può nulla sulle tre reti realizzate dal Torino. Mette una pezza sugli altri errori commessi dai compagni di squadra del reparto arretrato.
Non parte benissimo con un duello perso subito con Simeone, ma la macchia vera della sua partita arriva in occasione della terza rete del Torino: il suo intervento in scivolata è facilmente evitato da Vlasic, permettendo al dieci avversario di trovare lo spazio per calciare in porta.
Il Monza punta tanto sulle sue qualità balistiche affidandogli quasi tutte le situazioni da gioco inattivo. I suoi cross sono spesso interessanti, ma la difesa del Torino non concede molti sconti.
Il Monza punta tanto sulle sue qualità balistiche affidandogli quasi tutte le situazioni da gioco inattivo. I suoi cross sono spesso interessanti, ma la difesa del Torino non concede molti sconti.
Nonostante l'ottima serata degli attaccanti e dei centrocampisti del Torino, il difensore del Monza sembra non vacillare mai. Chiude il suo match con quattro intercetti, evitando che il passivo possa essere ancora maggiore.
Sui lanci lunghi il Torino sembra quasi imbattibile: sia Adams sia Simeone si fanno sempre trovare pronti a dar battaglia e, soprattutto, a controllare i palloni vaganti. Per il centrale del Monza è una serata parecchio difficile.
Entra per un Lucchesi quasi frastornato, cercando di limitare il più possibile il montare della marea granata.
Partita di alti e bassi per l'esterno del Monza. Meglio in fase offensiva che in quella di non possesso. Sfiora la rete del 2-2 con un bel colpo di testa, ma in quell'occasione Perri si esalta allontanando a mano aperta.
Il suo ingresso porta una maggiore qualità allo sviluppo della manovra del Monza.
Non la miglior prestazione del centrocampista ex Sampdoria. Spesso e volentieri le sue iniziative vengono bloccate dai centrocampisti avversari che gli lasciano pochissimo spazio a disposizione
L'errore in fase di costruzione durante il primo tempo costa carissimo al Monza, visto che il centrocampista regala la sfera al Torino nell'azione che si trasformerà nel momentaneo 1-0, siglato da Fitz-Jim. Prova a riscattarsi con qualche iniziativa personale, ma senza mai brillare.
L'errore in fase di costruzione durante il primo tempo costa carissimo al Monza, visto che il centrocampista regala la sfera al Torino nell'azione che si trasformerà nel momentaneo 1-0, siglato da Fitz-Jim. Prova a riscattarsi con qualche iniziativa personale, ma senza mai brillare.
Si trova a marcare Belghali nell'azione che porta al momentaneo 2-1, facendosi saltare molto facilmente dall'esterno del Torino. In attacco non brilla molto, trovando solamente un cross preciso per Mangas, ma senza che il compagno riesca a trasformarlo in gol.
Il suo ingresso porta imprevedibilità e ferocia all'attacco del Monza. Da un suo cross nasce la rete del definitivo 3-2.
Nella difficile serata del Monza, l'attaccante portoghese sfrutta una delle rarissime occasioni che gli capitano. Rapido e intelligente nell'intuire il possibile errore di Comuzzo, dimostra una grande freddezza quando si trova a tu per tu con Perri.
Nella difficile serata del Monza, l'attaccante portoghese sfrutta una delle rarissime occasioni che gli capitano. Rapido e intelligente nell'intuire il possibile errore di Comuzzo, dimostra una grande freddezza quando si trova a tu per tu con Perri.
Qualche sparuta iniziativa nel primo tempo, ma con il passare dei minuti sparisce dalla partita, lasciando Varela isolato contro l'intera difesa del Torino.
Nella sfida contro la sua ex squadra, non riesce mai a trovare il bandolo della matassa per disinnescare gli attaccanti e mettere in difficoltà i difensori avversari.