Nella sua ultima partita in carriera una sola sbavatura ma pesante: sul calcio d'angolo di Sambia è come minimo poco reattivo e lascia Simy indisturbato per colpire. Non può nulla sul sinistro di Sambia che vale il 3-2.
Nella sua ultima partita in carriera una sola sbavatura ma pesante: sul calcio d'angolo di Sambia è come minimo poco reattivo e lascia Simy indisturbato per colpire. Non può nulla sul sinistro di Sambia che vale il 3-2.
Bagna il suo esordio tra i professionisti con una respinta corta su cui Simy ha gioco facile nel segnare il 3-3.
Bagna il suo esordio tra i professionisti con una respinta corta su cui Simy ha gioco facile nel segnare il 3-3.
Partita accorta, attento a non scoprire troppo la corsia destra. Trova il gol del 3-1 che sembra chiudere i conti ma poi si addormenta e permette a Simy di arrivare indisturbato sul pallone che vale il pareggio.
Partita accorta, attento a non scoprire troppo la corsia destra. Trova il gol del 3-1 che sembra chiudere i conti ma poi si addormenta e permette a Simy di arrivare indisturbato sul pallone che vale il pareggio.
Tornato a centrocampo dopo una vita o quasi, è pervaso da adrenalina costante che lo porta spesso nel vivo del gioco. Da un suo calcio d'angolo nasce il gol di Giroud.
La sua prima e ultima partita in campionato con il Milan non è affatto perfetta, anzi: in affanno spesso e malvolentieri, si fa trascinare dagli eventi.
Corre con una continuità notevole, sempre pronto ad inserirsi in attacco, trova il gol annullato però per fuorigioco di Leao.
Corre con una continuità notevole, sempre pronto ad inserirsi in attacco, trova il gol annullato però per fuorigioco di Leao.
Serata tranquilla, senza pressioni e senza sbavature. Esce dopo aver subito un colpo da Coulibaly.
Regala il corner alla Salernitana da cui nasce il gol del 2-1, unica sbavatura di una serata per il resto senza patemi.
Regala il corner alla Salernitana da cui nasce il gol del 2-1, unica sbavatura di una serata per il resto senza patemi.
Regala il corner alla Salernitana da cui nasce il gol del 2-1, unica sbavatura di una serata per il resto senza patemi.
Cerca giocate di qualità e non le trova, non si dispera e ci riprova, fino a quando non serve l'assist a Calabria per il gol del 3-1.
Cerca giocate di qualità e non le trova, non si dispera e ci riprova, fino a quando non serve l'assist a Calabria per il gol del 3-1.
Un po' mezzala un po' trequartista, raramente trova il suo spazio ideale in campo. In più perde malamente il pallone che Sambia trasforma nel 3-2.
Un po' mezzala un po' trequartista, raramente trova il suo spazio ideale in campo. In più perde malamente il pallone che Sambia trasforma nel 3-2.
Entra con il piglio di chi si è appena alzato; dà segnali di ripresa quando la Salernitana rimonta ma al pallone non riesce a dare del tu.
Entra con il piglio di chi si è appena alzato; dà segnali di ripresa quando la Salernitana rimonta ma al pallone non riesce a dare del tu.
Da un suo lancio nasce la papera di Fiorillo e il successivo gol di Leao. È l'unico lampo di una partita senza scossoni e senza picchi.
All'ultima partita con la maglia del Milan cerca disperatamente un gol e lo trova bruciando Gyomber su un calcio d'angolo. Il modo migliore per salutare.
All'ultima partita con la maglia del Milan cerca disperatamente un gol e lo trova bruciando Gyomber su un calcio d'angolo. Il modo migliore per salutare.
Sulla papera di Fiorillo si fa trovare pronto per approfittarne e segnare l'1-0. Serve anche un bell'assist per Hernandez, vanificato da una posizione di fuorigioco.
L'abbraccio dei giocatori a inizio partita lo commuove ma non lo distrae dal tenere la squadra in palla. Nella ripresa però troppi e vistosi cali di tenuta mentale, certamente comprensibili vista la serata.
La papera con cui regala il gol dell'1-0 a Leao è un macigno sulla sua valutazione, nonostante le tante parate alcune anche di valore.
Perde Giroud in occasione del calcio d'angolo da cui nasce il gol del 2-0 ed è il suo errore più evidente; ne fa altri meno pesanti ma mette a referto un paio di giocate positive.
Nonostante debba fronteggiare un Hernandez parecchio su di giri, riesce a non sfigurare del tutto e anzi a prendersi anche qualche spazio in attacco nel secondo tempo.
Nel primo tempo qualche sgroppata e poco più. Nella ripresa, invece, assist per il gol di Simy del 3-1 e sassata da fuori per il 3-2 oltre ad un'energia trascinante per i compagni.
Le accelerazioni di Leao lo mettono a dura prova e quasi mai riesce a star dietro al portoghese. Migliora un po' nella ripresa.
Le accelerazioni di Leao lo mettono a dura prova e quasi mai riesce a star dietro al portoghese. Migliora un po' nella ripresa.
Fa in tempo a sventare un paio di incursioni rossonere e a tenere in piedi la difesa nel recupero.
La sua è una prova coraggiosa e generosa condita però da un paio di errori tra cui la non marcatura su Calabria in occasione del 3-1.
Prova a dare fiducia e coraggio ai compagni, cercando anche la conclusione da lontano. Lascia il campo quando non ne ha più.
Pochi palloni giocati e con scarsa qualità, discreta l'applicazione senza palla ma non basta per la sufficienza.
Con calma e tranquillità è d'aiuto ai compagni nell'assalto al pareggio, gestendo bene qualche situazione potenzialmente complicata.
Non è una partita facile per lui in mezzo al centrocampo del Milan, ma non perde mai la bussola restando sempre sul pezzo.
A differenza di Maggiore la bussola qualche volta finisce per perderla e non basta l'aggressività che ci mette nella fase di non possesso.
A differenza di Maggiore la bussola qualche volta finisce per perderla e non basta l'aggressività che ci mette nella fase di non possesso.
Da prima punta non ha molto spazio per correre e puntare l'uomo, non a caso va meglio nella ripresa quando arretra il raggio d'azione e sprigiona le sue qualità.
Da prima punta non ha molto spazio per correre e puntare l'uomo, non a caso va meglio nella ripresa quando arretra il raggio d'azione e sprigiona le sue qualità.
Da prima punta non ha molto spazio per correre e puntare l'uomo, non a caso va meglio nella ripresa quando arretra il raggio d'azione e sprigiona le sue qualità.
All'ultimo momento utile si toglie le soddisfazioni che non ha avuto in questa stagione. Una doppietta da rapace dell'area piccola per chiudere un'annata a dir poco complicata.
È vero che nel finale il Milan stacca la spina ma è altrettanto vero che ai suoi infonde coraggio e fiducia per cercare di chiudere al meglio un campionato disastroso.
È vero che nel finale il Milan stacca la spina ma è altrettanto vero che ai suoi infonde coraggio e fiducia per cercare di chiudere al meglio un campionato disastroso.