Una parata su Ostigard nel primo tempo, una su Ekuban nella ripresa, entrambe di riflesso e di posizione. Tra i pochi meritevoli di citazione.
Una parata su Ostigard nel primo tempo, una su Ekuban nella ripresa, entrambe di riflesso e di posizione. Tra i pochi meritevoli di citazione.
Fisicamente in difficoltà, non si sgancia mai in proiezione offensiva. Si rende utile nella mischia a metà ripresa in cui riesce a stoppare il tentativo di Ostigard. Poi però salva... anche il Genoa deviando sul fondo il tiro di Parisi.
Prestazione solida, badando al sodo. Con il corpo si oppone ad un tentativo di Ekuban. Prova a farsi vedere nell'area avversaria con un colpo di testa che non trova compagni liberi.
Almeno ci prova. Cerca spesso il dribling, con discreti risultati, a sprazzi accende una piccola scintilla. Niente comunque di clamoroso. Va vicino al gol in mischia, ma colpisce Gosens.
Alla leggera, azzarda un paio di uscite palla al piede che fanno arrabbiare Vanoli. Un paio di sbavature difensive, ma nel complesso se la cava.
Alla leggera, azzarda un paio di uscite palla al piede che fanno arrabbiare Vanoli. Un paio di sbavature difensive, ma nel complesso se la cava.
Approccio svogliato, regala 2-3 palloni di fila agli avversari. Poi entra un po' nella partita e si concede qualche sgroppata. Non sempre lucido però al momento del cross.
Non approccia bene la partita e in avvio regala tanti, troppi palloni, al Genoa. Poi migliora leggermente, ma resta una partita sottotono.
Anche lui si adegua alla bassa qualità della partita. Tocca solo 58 palloni e ne perde 10, numeri scadenti per i suoi standard. Un paio di sventagliate raffinate non bastano.
Anche lui si adegua alla bassa qualità della partita. Tocca solo 58 palloni e ne perde 10, numeri scadenti per i suoi standard. Un paio di sventagliate raffinate non bastano.
Regala un pallone rischioso al Genoa. Poi però nell'area avversaria offre una buona sponda al centro per Piccoli.
Si adegua ai ritmi di una partita triste. Qualche appoggio semplice e poco altro.
Lento nei movimenti, lento di pensiero. Nei duelli fisici si fa valere, la qualità latita.
Non fa tanto meglio del più giovane collega. In una mischia sotto porta manca la deviazione di testa.
Discorso simile a Parisi: qualche serpentina, qualche iniziativa personale. Manca però la concretezza nell'ultima giocata.
Alla prima al Franchi (e da titolare), dopo il palo di Roma, fatica a stare dentro la partita. Sbatte su Ostigard e si vede pochissimo.
Si porta a casa il punticino salvezza. Per lo spettacolo, ripassare.
Nessuna parata vera, gli basta la normale amministrazione. Rischia solo sull'occasione di Parisi, con Gosens alleato involontario.
Duello alla pari con Dodò, si fa vedere con un paio di cross come la punizione da cui nasce l'occasione di Ostigard nel primo tempo.
Giganteggia sul giovane Braschi, non lasciandogli il tempo di respirare. Sempre utile nelle mischie e sui cross, si fa valere (ancora una volta) in attacco chiamando De Gea alla risposta.
Bel duello con Solomon che sul breve gli crea problemi, rimedia con la grande fisicità. Sempre attento di testa. Partecipa anche alla manovra offensiva con un paio di ottime sortite.
Alla prima vera partita dopo 4 mesi a guardare, si limita al semplice e sbaglia poco.
Aggiunge il tasso di qualità, pur adeguandosi ai ritmi bassi. Un paio di cambi gioco sopra la media.
Aggiunge il tasso di qualità, pur adeguandosi ai ritmi bassi. Un paio di cambi gioco sopra la media.
Corre e picchia, è prezioso in protezione alla difesa. Lavoro oscuro.
Incrocia Gosens e raddoppia su Solomon. Partita di sacrificio difensivo, con pochi guizzi e qualche momento di sofferenza.
Piccolo passo indietro rispetto alle prime uscite. Prova a distribuire il gioco, ma è poco lucido.
Un paio di conclusioni dalla distanza, che non spaventano De Gea. Buona azione personale con assist finale per Ekhator. Poi esce un po' dalla partita e De Rossi lo toglie.
Ha due occasioni: il primo tiro trova il corpo di Ranieri, sul secondo la respinta di De Gea da distanza ravvicinata. Poteva fare qualcosa in più.
Defilato a sinistra, entra poco nel vivo del gioco. Si vede con un tiro centrale, per il resto non trova mai spazi.
Prepotenza fisica sfruttata in minima parte. Quando si lancia in campo aperto fa paura, ma è poco concreto. E quando si libera al tiro non trova la porta.
Prepotenza fisica sfruttata in minima parte. Quando si lancia in campo aperto fa paura, ma è poco concreto. E quando si libera al tiro non trova la porta.
Il suo Genoa sembra un po' sazio: altra prestazione da minimo sindacale.
Il suo Genoa sembra un po' sazio: altra prestazione da minimo sindacale.