Presente quando chiamato in causa, dà sicurezza e non tradisce. La porta resta inviolata.
Presente quando chiamato in causa, dà sicurezza e non tradisce. La porta resta inviolata.
La sua presenza torna a fare utile ad Allegri. Non brilla, ma non stecca: oggi il 6 è assicurato.
Annulla Boga e tiene a bada David quando gravita nella sua zona. Partita più che sufficiente.
Annulla Boga e tiene a bada David quando gravita nella sua zona. Partita più che sufficiente.
Non ruba l'occhio quando ha la palla al piede, ma oggi non lascia passare nessuno. Anche un indiavolato Conceicao gli si infrange contro.
Subentra per migliorare Bartesaghi, ma impiega poco a farlo rimpiangere. Conceicao lo supera a piacimento.
Non prende mai Conceicao e non brilla in fase di spinta. Oggi appare quasi spaesato, Allegri lo tira fuori all'intervallo.
Tra i pochi tiratori di oggi in casa Milan, tanta quantità e tanta qualità. Bello il duello con la mediana della Juve, tiene botta e si conquista un voto più che positivo.
Brillare in una gara così abbottonata era difficile per chiunque. Purtroppo gli costa la sufficienza, non lascia il segno.
Qualche tocco illuminante, ma poco più. Tiene le fila di una manovra mono-ritmo del Milan. Il 6 è comunque in banca.
Sempre in moto, bello il duello con Thuram. Nel primo tempo sigla anche un paio di folate, nel secondo cala leggermente.
Sempre in moto, bello il duello con Thuram. Nel primo tempo sigla anche un paio di folate, nel secondo cala leggermente.
Sempre acceso e sempre pronto a fare male. La sua traversa vibra ancora nella notte di San Siro. Il più positivo dei rossoneri.
Sempre acceso e sempre pronto a fare male. La sua traversa vibra ancora nella notte di San Siro. Il più positivo dei rossoneri.
Subentra e si limita al compitino. Porta a casa il 6.
Subentra e si limita al compitino. Porta a casa il 6.
Subentra e si limita al compitino. Porta a casa il 6.
Subentrare in una gara così bloccata non era facile. Il 6 è stentato, ma prova a fare il suo.
Subentrare in una gara così bloccata non era facile. Il 6 è stentato, ma prova a fare il suo.
A corrente alterna, ma sufficiente. Un paio di buone giocate, qualcuna invece troppo superficiale. Solo la traversa gli nega il l'assist per Saelemaekers.
Prima non prenderle: il mantra allegriano si sublima contro il suo passato. La traversa gli nega la più classica delle vittorie di corto muso, ma il punto serve a poco.
Prima non prenderle: il mantra allegriano si sublima contro il suo passato. La traversa gli nega la più classica delle vittorie di corto muso, ma il punto serve a poco.
Spettatore non pagante, ma presente quando chiamato in causa. La traversa gli regala l'imbattibilità.
È la colonna su cui poggia la difesa di Spalletti. Chiude in maniera puntuale sugli attaccanti rossoneri, guida il reparto con esperienza.
È la colonna su cui poggia la difesa di Spalletti. Chiude in maniera puntuale sugli attaccanti rossoneri, guida il reparto con esperienza.
Sulla destra è una garanzia. Tiene a bada l'attacco del Milan e non lascia scappare nulla sul proprio lato.
Sulla destra è una garanzia. Tiene a bada l'attacco del Milan e non lascia scappare nulla sul proprio lato.
Non brilla nel duello con Saelemaekers. Si lascia ammonire ingenuamente e non incide mai. Prestazione insufficiente.
Subentra ed è subito calato nella partita, soprattutto in fase difensiva. Gestisce il traffico sulla fascia con attenzione.
Si conquista la sufficienza con un paio di giocate preziose, ma è dal suo lato che il Milan è diventato più volte pericoloso.
Si conquista la sufficienza con un paio di giocate preziose, ma è dal suo lato che il Milan è diventato più volte pericoloso.
Picchia e imposta, non lesina per quantità in ambedue le fasi. Nel secondo tempo sale di colpi e blinda la sufficienza.
Ci mette sempre quantità e qualità, oggi gli manca il guizzo per conquistare qualcosa in più rispetto al 6.
Un paio di folate importanti, poi la rete annullatagli dal VAR. A centrocampo è la solita garanzia. Tra i più positivi della sua Juventus.
Subentra e prova a lasciare il segno con un paio di tiri dalla distanza.
Subentra e prova a lasciare il segno con un paio di tiri dalla distanza.
Fa ammattire prima Bartesaghi e poi Estupinan, poi sigla l'assist per la rete annullata di Thuram. È tra i più vivaci e pericolosi della Juventus.
Tanto fumo e quasi zero arrosto. Non lascia mai il segno, se non per essere ammonito banalmente nel secondo tempo. Gara da dimenticare.
Sufficienza e nulla più per lui: gara complicata e bloccata, qualche buon tocco a coinvolgere i compagni e tanto lavoro sporco. All'85' avrebbe una buona chance per colpire di testa, ma non brilla.
L'assenza di Yildiz si sente, soprattutto per il poco impatto di Boga. La sua Juve oggi non si accende come al solito e non trova la chiave per aprire la difesa di Allegri.