Primo tempo da spettatore, non deve compiere un singolo intervento. Il Genoa nella prima frazione semplicemente non c'è. Esce dopo l'intervallo per un problema fisico.
Primo tempo da spettatore, non deve compiere un singolo intervento. Il Genoa nella prima frazione semplicemente non c'è. Esce dopo l'intervallo per un problema fisico.
Entra al posto dell'infortunato Perin e blinda il risultato con un doppio intervento d'autore. Prima il rigore parato a Martin, poi la risposta sullo stesso esterno: due parate che impediscono al Genoa di accorciare le distanze.
Segna in apertura con un gol da rapace d'area di rigore, poi annulla Colombo per gran parte del match. L'unico neo della sua partita è il rigore concesso con un intervento improvvido sulla linea dell'area di rigore.
Non soffre sulla destra, ma non è neppure protagonista di una prova offensiva di alto livello. Fa il suo, senza esagerare.
Non soffre sulla destra, ma non è neppure protagonista di una prova offensiva di alto livello. Fa il suo, senza esagerare.
Dà il suo contributo nell'azione che porta al 2-0. Nella ripresa soffre eccessivamente sui tentativi di un Genoa più tenace del previsto.
Dà il suo contributo nell'azione che porta al 2-0. Nella ripresa soffre eccessivamente sui tentativi di un Genoa più tenace del previsto.
Serve una palla d'oro a Bremer per il gol dell'1-0. Gode di parecchia libertà a inizio azione, in difesa è sempre preciso nelle chiusure.
Non perde mai la bussola, sia quando la Juventus domina, sia quando soffre nella ripresa. Fa sembrare tutto semplice, ma gioca con estrema intelligenza.
Nel primo tempo è devastante, soprattutto nelle ripartenze. Segna il 2-0, poi si mangia due gol fatti, uno al 43' del primo tempo e uno a inizio ripresa: due errori a pochi metri dalla porta che non possono non pesare sulla valutazione finale.
Bene nel primo tempo, ha un'occasione all'8', ma il suo tiro termina a lato. Sempre prezioso con i suoi strappi. A inizio di ripresa è fin troppo altruista, offre a McKennie la palla del 3-0, ma il compagno sbaglia tutto. Cala nel corso del secondo tempo, concedendo troppo nella fase difensiva.
Solito peperino imprendibile, confeziona un assist per McKennie in occasione del 2-0. Si mette in proprio al 44', ma la sua conclusione non trova la porta. Meno brillante nella ripresa.
Solito peperino imprendibile, confeziona un assist per McKennie in occasione del 2-0. Si mette in proprio al 44', ma la sua conclusione non trova la porta. Meno brillante nella ripresa.
Entra nella ripresa e prova a mettersi in mostra. All'82' con una prodezza balistica impegna severamente Bijlow: se avesse segnato da metà campo, avrebbe fatto crollare lo Stadium.
A lungo fuori dal gioco, è protagonista di due buone giocate: una sponda per Thuram all'8', un gran tiro a incrociare al 48', che si infrange sul palo.
A lungo fuori dal gioco, è protagonista di due buone giocate: una sponda per Thuram all'8', un gran tiro a incrociare al 48', che si infrange sul palo.
A lungo fuori dal gioco, è protagonista di due buone giocate: una sponda per Thuram all'8', un gran tiro a incrociare al 48', che si infrange sul palo.
Oggi non riesce a incidere come dovrebbe. Largo a sinistra, prova ad accentrarsi e a scaricare il suo destro al 33', ma la sua conclusione termina tra le braccia di Bijlow. Una buona sponda al 43', McKennie vanifica tutto. Nella ripresa sembra fuori dalla partita.
La sua Juventus gioca una partita ai limiti della perfezione nel primo tempo e il 2-0 sta persino stretto ai bianconeri. Nella ripresa, soprattutto dopo l'ingresso di Baldanzi, i padroni di casa faticano maggiormente in difesa. Ma, anche grazie a Di Gregorio, il risultato è blindato e la zona Champions più vicina.
Non può nulla sui due gol della Juventus, McKennie lo grazia in due occasioni, il palo lo salva su David. Reattivo sulla conclusione di Milik da distanza siderale.
Non può nulla sui due gol della Juventus, McKennie lo grazia in due occasioni, il palo lo salva su David. Reattivo sulla conclusione di Milik da distanza siderale.
Primo tempo di pura sofferenza contro Conceiçao. Nella ripresa ha la doppia occasione per riprendersi, dopo un calcio di rigore da lui stesso procurato: si fa ipnotizzare da Di Gregorio dal dischetto, poi il portiere gli nega nuovamente il gol sugli sviluppi dell'azione.
Male sul gol di Bremer, non si posiziona bene per poter intervenire. Anche in altre occasioni si fa saltare con troppa facilità, sul suo lato la Juventus affonda senza problemi.
Male sui due gol della Juventus, soprattutto sul secondo: non accorcia a dovere su McKennie, rimanendo schiacciato verso la sua porta, senza marcare nessuno. Cicca malamente la conclusione al 25' da ottima posizione. Qualche buona chiusura nella ripresa non basta per salvare una prestazione al di sotto della sufficienza.
Nel primo tempo regge meglio dei compagni di reparto, considerato anche un avversario sulla carta difficile come Yildiz. Grandi incertezze in avvio di ripresa, in generale appare poco sicuro e a tratti legnoso.
Dovrebbe dare qualità al centrocampo genoano, ma perde troppi palloni e sbaglia passaggi banali, scatenando le ripartenze bianconere. Stecca l'appuntamento, la sua prestazione è decisamente al di sotto delle aspettative.
Inizia bene, fa ammonire Locatelli ed è uno dei pochi a provarci a inizio ripresa. Anche lui si disunisce e comincia a sbagliare qualche tocco di troppo, fino all'inevitabile sostituzione.
Con un rinvio maldestro è complice del gol dell'1-0, perché regala palla alla Juventus, quando l'azione era di fatto già finita. Triturato dal centrocampo bianconero per tutto il primo tempo.
Il suo ingresso cambia la partita. Pimpante, si rivela imprendibile per gli avversari, che riescono a fermarlo soltanto con le cattive. Forse avrebbe meritato più spazio.
Il suo ingresso cambia la partita. Pimpante, si rivela imprendibile per gli avversari, che riescono a fermarlo soltanto con le cattive. Forse avrebbe meritato più spazio.
Generoso, ma oggi non basta. Ci mette la giusta grinta, ma perde troppi duelli e raramente è preciso nel legare il gioco. Spesso anticipato dall'avversario di turno.
Generoso, ma oggi non basta. Ci mette la giusta grinta, ma perde troppi duelli e raramente è preciso nel legare il gioco. Spesso anticipato dall'avversario di turno.
Entra al posto di Malinovskyi, portando maggiore sostanza nel centrocampo del Genoa. Pochi fronzoli, difende e permette alla squadra di ripartire.
Poco coinvolto, spesso sovrastato da Bremer, non riesce mai a incidere. Il Genoa nel primo tempo non combina nulla di buono, lui ci mette del suo, non riuscendo mai a vincere un duello.
Poco coinvolto, spesso sovrastato da Bremer, non riesce mai a incidere. Il Genoa nel primo tempo non combina nulla di buono, lui ci mette del suo, non riuscendo mai a vincere un duello.
Entra al posto di Colombo, ci mette voglia e grinta. Non fa nulla di trascendentale, ma la sua è una presenza più concreta rispetto a quella del compagno di squadra.
Entra al posto di Colombo, ci mette voglia e grinta. Non fa nulla di trascendentale, ma la sua è una presenza più concreta rispetto a quella del compagno di squadra.
Tantissimi errori. Per quanto provi a farsi trovare dai compagni, sbaglia costantemente il tocco o il posizionamento. La sua partita è una lunga sequela di scelte sbagliate, è sorprendente che De Rossi lo lasci in campo per tutto il match.
Tantissimi errori. Per quanto provi a farsi trovare dai compagni, sbaglia costantemente il tocco o il posizionamento. La sua partita è una lunga sequela di scelte sbagliate, è sorprendente che De Rossi lo lasci in campo per tutto il match.
Brutto primo tempo da parte della sua squadra, poco motivata e fragile nella fase difensiva. Meglio nella ripresa, soprattutto dopo l'ingresso di Baldanzi: forse alcuni campi avrebbero potuto essere anticipati.