Non del tutto impeccabile sul tiro ben fatto di Joao Mario, sulla conclusione di Rowe in compenso si fa segnare troppo facilmente. Si riscatta parzialmente con un paio di interventi su Castro.
Non del tutto impeccabile sul tiro ben fatto di Joao Mario, sulla conclusione di Rowe in compenso si fa segnare troppo facilmente. Si riscatta parzialmente con un paio di interventi su Castro.
Come per molti suoi compagni meglio nella ripresa dopo un primo tempo in balia degli eventi; meglio, ma non così tanto da strappare una sufficienza.
Castro è un osso durissimo da tenere a bada: lui se la cava un po' meglio del suo compagno di reparto Luperto ma è spesso, comunque, in difficoltà.
Castro è un osso durissimo da tenere a bada: lui se la cava un po' meglio del suo compagno di reparto Luperto ma è spesso, comunque, in difficoltà.
Bernardeschi lo mette spesso in affanno. E sullo 0-1 di Joao Mario è clamorosamente in ritardo, poi in parte rimedia (con molte virgolette) con un paio di cross ben assestati nella ripresa.
Il primo tempo è un incubo, con Miranda che fa male ogni singola volta che spinge sulla fascia. Nel secondo tempo respira un po' ma ormai i danni sono fatti.
Pochi minuti in campo, ha il merito di procurarsi il rigore con cui la Cremonese prova a riaprire la partita.
È colui che dovrebbe dare ritmo e velocità alla manovra della Cremonese e invece tocca pochi palloni senza brillantezza. Esce dopo 45 minuti.
Già la sua non è stata una gara indimenticabile, messo in mezzo al palleggio rossoblu senza opporre resistenza. Nel momento in cui si è accesa una fiammella, per di più, lui la spegne facendosi espellere.
Già la sua non è stata una gara indimenticabile, messo in mezzo al palleggio rossoblu senza opporre resistenza. Nel momento in cui si è accesa una fiammella, per di più, lui la spegne facendosi espellere.
Rispetto a Grassi non è certamente Pirlo, ma quantomeno ci mette grinta e tenacia in mezzo al campo evitando di far fare al Bologna quello che vuole.
Rispetto a Grassi non è certamente Pirlo, ma quantomeno ci mette grinta e tenacia in mezzo al campo evitando di far fare al Bologna quello che vuole.
Qualche spunto interessante nel secondo tempo non basta per cancellare quanto sia stato quasi nullo nel primo tempo.
Lotta da par suo e tenta anche di rendersi pericoloso, riuscendoci in un'occasione in cui chiama Ravaglia all'intervento.
Lotta da par suo e tenta anche di rendersi pericoloso, riuscendoci in un'occasione in cui chiama Ravaglia all'intervento.
Parte da ala sinistra come a Parma per poi passare a mezzala ma in entrambi i casi fatica ad entrare in sintonia con la partita. Sostituito all'intervallo.
Primo tempo da horror, ripresa con un tiro che costringe Ravaglia ad un bell'intervento e il rigore tirato molto bene.
Primo tempo da horror, ripresa con un tiro che costringe Ravaglia ad un bell'intervento e il rigore tirato molto bene.
I duelli di testa li porta a casa ma è decisamente poco per strappare la sufficienza in un primo tempo difficile per tutta la squadra.
Due sprint due palla al piede. Per il resto tanta buona volontà e nessuna cosa utile.
Due sprint due palla al piede. Per il resto tanta buona volontà e nessuna cosa utile.
Poderoso passo indietro dei suoi rispetto alla gara contro il Parma: primo tempo a rincorrere gli avversari, secondo tempo tenace ma confusionario.
Poderoso passo indietro dei suoi rispetto alla gara contro il Parma: primo tempo a rincorrere gli avversari, secondo tempo tenace ma confusionario.
Prima frazione da spettatore, nella ripresa deve compiere due interventi di cui uno abbastanza difficile su Bonazzoli. Provoca il rigore che potrebbe riaprire il match.
Le sue scorribande sulla sinistra nel primo tempo sono devastanti per la difesa avversaria: i due assist sono lì a testimoniarlo. Nella ripresa è più accorto, si fa sfuggire Floriani nell'azione del rigore ma la sua resta una partita di alto profilo.
Gioca con una sicurezza e un controllo della situazione che mette soggezione. Un po' in affanno sugli attacchi cremonesi più insidiosi ma nel complesso se la cava, eccome.
Con Djuric ha vita non semplicissima ma in compenso ha un punto di riferimento su cui difendere. Nella ripresa le cose cambiano e qualche passaggio a vuoto ce l'ha senza, per sua fortuna, pagare dazio.
Sblocca la partita dopo 3 minuti grazie ad un gran bel tiro. Il gol gli dà fiducia e tranquillità per fare sempre la giocata giusta al momento giusto.
Gioca con sicurezza e fantasia mettendo tanti palloni interessanti al servizio della squadra; gli manca un guizzo personale per trovare la via del gol.
Sempre pronto ad aiutare l'uscita del pallone dalla difesa, non è molto visibile ma in compenso è molto concreto.
Una partita in discesa, con spazi a disposizione per attaccare: sembrerebbe essere il contesto ideale per sbloccarsi, invece è ancora ingolfato.
Una partita in discesa, con spazi a disposizione per attaccare: sembrerebbe essere il contesto ideale per sbloccarsi, invece è ancora ingolfato.
Una partita in discesa, con spazi a disposizione per attaccare: sembrerebbe essere il contesto ideale per sbloccarsi, invece è ancora ingolfato.
Senza infamia e senza lode la sua prestazione un po' da mezzala, un po' da trequartista, badando al sodo e senza strafare.
In campo per dare qualità e quantità nel finale, si fa prendere dal nervosismo e si becca due gialli in un minuto.
Non c'è manovra del Bologna che non passi dai suoi piedi, sempre pronti ad offrire il pallone giusto per i compagni. Non va lontano dalla gloria personale con una traversa colpita su punizione.
Puntuale sul cross di Miranda, segna un gol che questa volta permette al Bologna di portare a casa tre punti. Per il resto poca concretezza ma l'ha avuta quando contava di più.
Lotta come un leone e mette a soqquadro la difesa tutte le volte, o quasi, che tocca un pallone. Il problema che sporca la sua prestazione è che negli ultimi 16 metri è a dir poco impreciso.
Primo tempo impeccabile per concentrazione, qualità ed efficacia. Nella ripresa gestisce con qualche pacato affanno qua e là senza però mai rischiare davvero di perdere il controllo del match.
Primo tempo impeccabile per concentrazione, qualità ed efficacia. Nella ripresa gestisce con qualche pacato affanno qua e là senza però mai rischiare davvero di perdere il controllo del match.