Senza colpe sul gol di Pio Esposito, al 94' decide il match con una parata provvidenziale.
Senza colpe sul gol di Pio Esposito, al 94' decide il match con una parata provvidenziale.
Senza colpe sul gol di Pio Esposito, al 94' decide il match con una parata provvidenziale.
Oggi meno brillante del solito, il suo rinvio maldestro genera il vantaggio dell'Inter.
Oggi meno brillante del solito, il suo rinvio maldestro genera il vantaggio dell'Inter.
Marcatura troppo allegra sulla rete di Pio Esposito, riconquista la sufficienza con una prova battagliera e affidabile.
Sempre combattivo e pronto a puntare l'avversario, la catena con Dodò porta i pericoli peggiori per l'Inter. Nel secondo tempo, però, Bisseck lo annulla.
Fa a sportellate con Thuram prima e Bonny poi. Senza fronzoli e senza troppi orpelli, porta a casa il 6.
Fa a sportellate con Thuram prima e Bonny poi. Senza fronzoli e senza troppi orpelli, porta a casa il 6.
Fa a sportellate con Thuram prima e Bonny poi. Senza fronzoli e senza troppi orpelli, porta a casa il 6.
È tornato a spingere come nel suo prime: è una spina nel fianco costante per l'Inter, stravince il duello contro Dimarco.
È il cuore pulsante del centrocampo viola. Ispira il pari della Viola e tiene le fila della mediana contro uno dei migliori reparti del campionato.
Flirta con la sufficienza per tutta la partita, ma stecca qualche pallone di troppo. Muscoli e quantità, però, non sono in discussione.
Entra ed è subito vivace. All'82' sfiora la rete del 2-1 al termine di un bel contropiede.
Mai darlo per fuori partita. Il suo guizzo ispira con Fagioli il pari di Ndour. Gara positiva.
Mai darlo per fuori partita. Il suo guizzo ispira con Fagioli il pari di Ndour. Gara positiva.
Mai darlo per fuori partita. Il suo guizzo ispira con Fagioli il pari di Ndour. Gara positiva.
Fisico e muscolare, ma anche qualitativo ed incisivo. Il gol è da incursore puro, tra i migliori dei viola.
Fisico e muscolare, ma anche qualitativo ed incisivo. Il gol è da incursore puro, tra i migliori dei viola.
Gara solidissima e preziosa, anche in fase di non possesso. Stecca una sufficienza meritata solo per la grande occasione sprecata nel primo tempo a porta sguarnita.
Gara solidissima e preziosa, anche in fase di non possesso. Stecca una sufficienza meritata solo per la grande occasione sprecata nel primo tempo a porta sguarnita.
La sua Viola non molla mai, anche dopo un avvio horror. Mette sotto l'Inter e trova il pari con le unghie e con i denti.
La sua deviazione maldestra costa il pari alla sua Inter. Smanacciata indecisa sul pari di Ndour.
La sua deviazione maldestra costa il pari alla sua Inter. Smanacciata indecisa sul pari di Ndour.
Meno ispirato del solito, perde il duello con Dodò e si lascia andare a qualche sbavatura grossolana. Non da lui.
Meno ispirato del solito, perde il duello con Dodò e si lascia andare a qualche sbavatura grossolana. Non da lui.
Rileva Carlos Augusto e prende in cura Kean. Un secondo tempo sofferto, ma che porta esperienza e affidabilità.
Soffre Kean nel primo tempo, poi costruisce voto e prestazione da braccetto sulla destra.
Come sempre corsa e quantità, oggi però non riesce a sfondare sulla destra. In difesa si arrangia come può tra Gosens e Gudmundsson.
Sufficienza sì, ma stentata. Soffre gli inserimenti di Brescianini e si arrangia come può. Kolarov e Chivu lo sacrificano nell'intervallo per Acerbi.
Prestazione da 7, macchiata solo dalla sbavatura in occasione della rete di Ndour. In difesa è il migliore dei nerazzurri oggi.
Mai in partita, da play nel secondo tempo cede il centrocampo alla Fiorentina. Oggi non brilla per costanza.
Primo tempo da 7 in pagella, secondo da 5. L'assist per Pio Esposito è al bacio, ma la palla persa con leggerezza al 78' costa il pari alla sua Inter.
Oggi si limita al compitino, ma non stecca quando chiamato in causa, Non è ancora al 100% e si vede.
Oggi si limita al compitino, ma non stecca quando chiamato in causa, Non è ancora al 100% e si vede.
Entra e si limita al compitino, quanto basta per portare a casa un 6 stentato.
Pongracic lo atterra non appena entra in duello. Gara fisica dove il francese flirta anche con l'insufficienza.
Non subentra bene e subito fa rimpiangere un Thuram a mezzo servizio. Perde una palla che rischia di generare il contropiede del 2-1 viola.
Il feeling col gol è totale. Al 94' sfiora una doppietta che avrebbe cambiato la sosta per i nerazzurri e per il campionato.
L'avvio illude, poi 80' di grande difficoltà. Il guizzo finale di Pio Esposito non cancella una gara dove lui e Kolarov oggi hanno rischiato di portare a casa zero punti.