Dopo un primo tempo tranquillo, al 48' deve esibirsi in uno splendido colpo di reni per deviare il tiro-cross di Belghali. Si ripete all'80' sul destro di Orban: due parate decisive per la vittoria finale.
Dopo un primo tempo tranquillo, al 48' deve esibirsi in uno splendido colpo di reni per deviare il tiro-cross di Belghali. Si ripete all'80' sul destro di Orban: due parate decisive per la vittoria finale.
Si inventa il gol della vittoria, una rete decisiva in una partita molto bloccata. Sempre nel vivo del gioco, con i suoi spunti mette in difficoltà Frese nel primo tempo. Nella ripresa cerca la doppietta personale, ma chiude troppo la conclusione di sinistro al 60'.
Si inventa il gol della vittoria, una rete decisiva in una partita molto bloccata. Sempre nel vivo del gioco, con i suoi spunti mette in difficoltà Frese nel primo tempo. Nella ripresa cerca la doppietta personale, ma chiude troppo la conclusione di sinistro al 60'.
Qualche intervento rude, ma corretto. Nella prima frazione controlla bene i tentativi di ripartenza del Verona, soffre nella ripresa come tutta la squadra, soprattutto dopo i cambi a centrocampo.
Il migliore della difesa orobica, vince tanti duelli e fa sentire il fisico. Sbaglia pochissimo, finché rimane in campo l'Atalanta concede poco e niente.
Il migliore della difesa orobica, vince tanti duelli e fa sentire il fisico. Sbaglia pochissimo, finché rimane in campo l'Atalanta concede poco e niente.
Meglio nel primo tempo rispetto al secondo. Si lancia spesso e volentieri in sortite offensive, provando a destabilizzare il blocco compatto dell'Hellas. Nella ripresa deve fare i conti con la maggiore intraprendenza degli scaligeri.
Meglio nel primo tempo rispetto al secondo. Si lancia spesso e volentieri in sortite offensive, provando a destabilizzare il blocco compatto dell'Hellas. Nella ripresa deve fare i conti con la maggiore intraprendenza degli scaligeri.
Entra al posto di Kolasinac e in quel momento il Verona produce il massimo sforzo alla ricerca del pareggio. Qualche difficoltà, ma anche un buon salvataggio su Belghali al 92'.
Nel primo tempo ha un cliente scomodo sulla carta come Belghali, ne limita l'azione e si propone spesso in avanti. Troppo timido nella ripresa, poco intraprendente.
Solita partita di sostanza, dà equilibrio alla squadra e recupera palloni. Davanti non si vede tanto, ma non è quello che gli chiede Palladino. Qualche difficoltà in più nella seconda parte del match.
Non entra in campo con il piglio giusto: troppo soft, quando la partita avrebbe richiesto un approccio diverso. Non assicura filtro nella fase difensiva e combina pochissimo davanti.
Non entra in campo con il piglio giusto: troppo soft, quando la partita avrebbe richiesto un approccio diverso. Non assicura filtro nella fase difensiva e combina pochissimo davanti.
Prova a dare maggiore sostanza al centrocampo di Palladino e in parte riesce nell'intento. Riesce a bloccare alcune iniziative potenzialmente pericolose.
Sbaglia malamente un gol in apertura di gara e non si riprende più. Spesso fermato dai difensori scaligeri, passa più tempo a lamentarsi che a giocare. Può fare di meglio.
Spina nel fianco della difesa scaligera con le sue percussioni, solo un salvataggio miracoloso di Akpa Akpro gli nega la gioia del gol. Ottimo anche nei recuperi difensivi, fa ammonire Gagliardini e si fa sentire in entrambe le fasi.
Entra al posto di Zalewski, non fa molto meglio del compagno di squadra. Poco coinvolto, non riesce a far salire la squadra o a trovare qualche guizzo dei suoi. Finale di partita anonimo.
Entra al posto di Zalewski, non fa molto meglio del compagno di squadra. Poco coinvolto, non riesce a far salire la squadra o a trovare qualche guizzo dei suoi. Finale di partita anonimo.
Ci mette un po' a carburare, ma oggi è tra i pochi a riuscire a inventare tra gli orobici. Nel primo tempo non è sempre preciso, a inizio ripresa si inventa un delizioso suggerimento per Krstovic, che non sfrutta adeguatamente l'assist.
Combatte come un leone e a inizio gara è autore di un paio di ottime sponde per i compagni. Montipò neutralizza un suo colpo di testa al 14'. Nella ripresa, ben imbeccato da De Ketelaere, si divora il gol del raddoppio con un pallonetto che termina sulla parte alta della traversa.
L'Atalanta ritrova la vittoria dopo un'astinenza durata 6 partite. La squadra gioca bene nel primo tempo, ma si spegne troppo presto; i cambi non aiutano, era lecito attendersi qualcosa in più dai subentranti.
Una bella parata su Krstovic al 14', non può nulla sul gol di Zappacosta, anche se riesce a sfiorare la conclusione. Ancora bene e con coraggio in uscita su Krstovic nella ripresa.
Un tempo di gioco per l'esterno scaligero, che ha responsabilità sul gol-vittoria dell'Atalanta: lascia troppo spazio a Zappacosta, schiacciandosi eccessivamente sulla linea di fondo. Un errore che il Verona paga a caro prezzo.
Mette in campo la giusta concentrazione, oltre alla consueta grinta. Il Verona si difende con ordine e sa soffrire, lui prova in tutti i modi a far restare in gara la squadra, con le buone, ma anche con le cattive.
Entra al posto di Frese, ma si sistema sulla fascia opposta. Deve vedersela con Bernasconi, il duello finisce pari; controlla senza problemi in difesa, ma avrebbe potuto spingere maggiormente.
Se la cava, si appiccica al suo uomo e sbaglia poco o nulla. Il blocco compatto messo in campo da Sammarco lo aiuta: il Verona soffre, ma regge per gran parte del match.
Se la cava, si appiccica al suo uomo e sbaglia poco o nulla. Il blocco compatto messo in campo da Sammarco lo aiuta: il Verona soffre, ma regge per gran parte del match.
Non pervenuto nel primo tempo. Ha un sussulto nella ripresa con il tiro-cross sfiorato da Bowie, che per poco non sorprende Carnesecchi. Ci riprova nel finale, ma si fa murare da Hien.
Anello debole della difesa scaligera, rischia diverse volte il secondo giallo per alcuni interventi sopra le righe. Perde il duello con Krstovic, che gli scappa via in più di un'occasione.
In ritardo sul gol di Zappacosta, spesso in affanno quando l'Atalanta manovra. Con il pallone tra i piedi combina per lo più disastri: il cross sbilenco nel finale del primo tempo ne è una chiara testimonianza.
In ritardo sul gol di Zappacosta, spesso in affanno quando l'Atalanta manovra. Con il pallone tra i piedi combina per lo più disastri: il cross sbilenco nel finale del primo tempo ne è una chiara testimonianza.
In ritardo sul gol di Zappacosta, spesso in affanno quando l'Atalanta manovra. Con il pallone tra i piedi combina per lo più disastri: il cross sbilenco nel finale del primo tempo ne è una chiara testimonianza.
Un salvataggio miracoloso su Ederson nel primo tempo, con il quale evita un gol fatto. Tanta sostanza in mezzo al campo, è uno dei pochi a non arrendersi mai. Esce stremato.
Forse non la partita più adatta alle sue caratteristiche, finisce per essere schiacciato dalla fisicità di De Roon e compagni. Poche giocate di qualità, tanta fase difensiva, nella quale non sempre si trova a suo agio.
Entra al posto di Harroui, rispetto al compagno di squadra è maggiormente nel vivo dell'azione, prova la giocata con maggiore convinzione e fa girare la squadra. Sembra sulla via del pieno recupero.
Entra al posto di Gagliardini, è più ordinato del compagno di squadra. Va anche al tiro al 72', la sua conclusione termina a lato, ma non di molto.
Ha grosse responsabilità nella sconfitta del Verona. Nel primo tempo combina pochissimo; perde troppi palloni, regalando occasioni all'Atalanta, e ha sulla coscienza un gol divorato al 77'. Prova a rimediare all'80' con un destro dal limite, ma Carnesecchi non si lascia sorprendere.
Ha grosse responsabilità nella sconfitta del Verona. Nel primo tempo combina pochissimo; perde troppi palloni, regalando occasioni all'Atalanta, e ha sulla coscienza un gol divorato al 77'. Prova a rimediare all'80' con un destro dal limite, ma Carnesecchi non si lascia sorprendere.
Di sicuro non gli manca la generosità, nel primo tempo lo si vede più in difesa che in attacco. A inizio ripresa ha la palla buona sul cross di Belghali, ma liscia malamente la conclusione. Di fatto non tira mai verso la porta.
Di sicuro non gli manca la generosità, nel primo tempo lo si vede più in difesa che in attacco. A inizio ripresa ha la palla buona sul cross di Belghali, ma liscia malamente la conclusione. Di fatto non tira mai verso la porta.
Di sicuro non gli manca la generosità, nel primo tempo lo si vede più in difesa che in attacco. A inizio ripresa ha la palla buona sul cross di Belghali, ma liscia malamente la conclusione. Di fatto non tira mai verso la porta.
Il Verona si difende con ordine, ma lascia interamente l'iniziativa all'Atalanta e paga dazio nel primo tempo. La ripresa è incoraggiante, ma davanti si poteva fare di più; forse l'uomo da toglie avrebbe potuto essere il disastroso Orban, non Bowie.