Sventa in più occasioni il raddoppio della Juventus. Nel primo tempo chiude in angolo di piede su Boga, nella ripresa allontana a mano aperta una conclusione a botta sicura di Miretti. Incolpevole sulla rete decisiva.
Sventa in più occasioni il raddoppio della Juventus. Nel primo tempo chiude in angolo di piede su Boga, nella ripresa allontana a mano aperta una conclusione a botta sicura di Miretti. Incolpevole sulla rete decisiva.
Sventa in più occasioni il raddoppio della Juventus. Nel primo tempo chiude in angolo di piede su Boga, nella ripresa allontana a mano aperta una conclusione a botta sicura di Miretti. Incolpevole sulla rete decisiva.
Ha responsabilità sulla rete di Boga che ha deciso il match. Lascia all'avversario quel metro di spazio per arrivare a colpire praticamente indisturbato a pochi centimetri dalla porta difesa da Okoye.
Ha responsabilità sulla rete di Boga che ha deciso il match. Lascia all'avversario quel metro di spazio per arrivare a colpire praticamente indisturbato a pochi centimetri dalla porta difesa da Okoye.
La Juventus ha i suoi punti di forza sugli esterni offensivi e l'Udinese sembra saperlo. Per questo il numero 11 friulano si schiaccia spesso sulla linea difensiva, cercando di dare equilibrio alla propria squadra.
La Juventus ha i suoi punti di forza sugli esterni offensivi e l'Udinese sembra saperlo. Per questo il numero 11 friulano si schiaccia spesso sulla linea difensiva, cercando di dare equilibrio alla propria squadra.
Partita non semplice per il difensore dell'Udinese con la Juventus che prova spesso e volentieri a sfondare sugli esterni. Lui riesce comunque a chiudere senza sbavature eccessive.
Conceicao prova a puntarlo spesso e volentieri, il centrale dell'Udinese cerca di limitare la verve del portoghese aiutandosi anche con la maniere forti.
Runjaic lo manda in campo nella ripresa nella speranza di dare un po' più di brio alla propria fase offensiva. L'esterno ci prova, ma non ha moltissime occasioni di mettersi in mostra.
Serata negativa per il numero 10 dell'Udinese. Non sembra essere molto ispirato e la marcatura asfissiante di Kelly lo irrita fin da subito. Nel finale rischia anche di vedersi sventolare sotto il naso il secondo cartellino giallo.
L'anello debole dell'attenta fase difensiva friulana. Fin dai primi minuti appare poco concentrato ed alla fine la sua poca attenzione permette ad Yildiz di scappargli alle spalle, mettendosi nella posizione perfetta per servire l'assist decisivo a Boga.
L'anello debole dell'attenta fase difensiva friulana. Fin dai primi minuti appare poco concentrato ed alla fine la sua poca attenzione permette ad Yildiz di scappargli alle spalle, mettendosi nella posizione perfetta per servire l'assist decisivo a Boga.
Nonostante la Juventus riesca a prendere in mano il pallino del gioco lui riesce a concludere il primo tempo in maniera dignitosa. Nella ripresa avrebbe l'occasione di incidere sul match, ma la sua conclusione da posizione favorevole non inquadra lo specchio della porta.
Nonostante la Juventus riesca a prendere in mano il pallino del gioco lui riesce a concludere il primo tempo in maniera dignitosa. Nella ripresa avrebbe l'occasione di incidere sul match, ma la sua conclusione da posizione favorevole non inquadra lo specchio della porta.
Ad inizio primo tempo avrebbe la possibilità di regalare la rete del pareggio alla sua squadra, sul cross invitante però arriva in ritardo di qualche secondo e non riesce ad impattare bene il pallone, vanificando clamorosamente l'occasione.
Ha qualità tecniche e fisiche importanti e si vede quando parte palla al piede soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa sparisce un po' dal gioco e anche quando ha l'occasione di spingere in contropiede sembra quasi fermarsi.
Il suo ingresso riesce a dare qualcosa in più nella fase di costruzione dell'Udinese. Grazie alla sua tecnica riesce a liberarsi sulla trequarti avversaria.
Non è facile trovarsi a lottare con un Bremer in queste condizioni, ma il centravanti dell'Udinese riesce comunque a trovare il modo di rendersi utile alla squadra. Sua infatti l'iniziativa che porta Ekkelenkamp ad un passo dal gol ad inizio della ripresa.
La scelta di schierare Zarraga è decisamente controproducente. L'esterno non riesce a seguire gli avversari e finisce spesso per farsi cogliere alla sprovvista. I cambi nel secondo tempo sembrano inoltre un po' tardivi.
L'Udinese chiude la sua partita con solamente due conclusioni nello specchio, entrambe piuttosto facili per il portiere della Juventus. A parte questi due interventi serata molto tranquilla per l'ex Genoa.
Partita di grande concentrazione per il centrale bianconero che lascia solamente le briciole a Davis. La Juventus mantiene inviolata la propria porta per la seconda partita di fila e buona parte del merito è sua.
Ormai non è più una novità l'apporto dell'esterno alla causa juventina. Questa sera un po' meno presente in fase di accompagnamento alla manovra, anche per via del baricentro piuttosto basso degli avversari che rendevano più difficili le sue discese.
L'esterno mancino sembra essere in ripresa dopo un periodo molto difficile. Tuttavia qualche amnesia difensiva continua a fare la sua comparsa e contro l'Udinese si è presentata come un colpo di testa un po' troppo morbido in fase di alleggerimento, costringendo i propri compagni a correre ai ripari.
Zaniolo gravita spesso dalla sua parte, l'inglese alterna fioretto e sciabola nella marcatura, utilizzando anche le maniere molto forti quando serve. Nel finale stende il numero 10 avversario evitandogli la possibilità di diventare pericoloso nei pressi dell'area di rigore juventina.
Zaniolo gravita spesso dalla sua parte, l'inglese alterna fioretto e sciabola nella marcatura, utilizzando anche le maniere molto forti quando serve. Nel finale stende il numero 10 avversario evitandogli la possibilità di diventare pericoloso nei pressi dell'area di rigore juventina.
Il suo percorso di crescita è sotto gli occhi di tutti. Contro l'Udinese non brilla per giocate particolarmente difficili, ma si fa trovare sempre al posto giusto al momento giusto, sia in fase difensiva che in quella di costruzione.
Il suo percorso di crescita è sotto gli occhi di tutti. Contro l'Udinese non brilla per giocate particolarmente difficili, ma si fa trovare sempre al posto giusto al momento giusto, sia in fase difensiva che in quella di costruzione.
Un giocatore, mille ruoli. L'americano è l'arma tattica di Spalletti e anche quando non brilla come contro l'Udinese, riesce comunque a trovare il modo di rendersi utile grazie alla sua intelligenza tattica.
Un giocatore, mille ruoli. L'americano è l'arma tattica di Spalletti e anche quando non brilla come contro l'Udinese, riesce comunque a trovare il modo di rendersi utile grazie alla sua intelligenza tattica.
Un giocatore, mille ruoli. L'americano è l'arma tattica di Spalletti e anche quando non brilla come contro l'Udinese, riesce comunque a trovare il modo di rendersi utile grazie alla sua intelligenza tattica.
Nei primi minuti del primo tempo sembrano quasi essercene due in campo, la sua pressione sui portatori di palla avversari permette alla Juventus di recuperare diversi possessi. Commette un errore grossolano in fase di conclusione sbagliando malamente un tiro da fuori area da posizione interessante. Nel secondo tempo è costretto a gettare la spugna per via di un problema muscolare.
Mandato in campo al posto dell'infortunato Thuram, l'olandese avrebbe subito l'occasione di mettere la sua firma sul match, ma il suo errato posizionamento lo costringe ad un colpo di testa da posizione innaturale. Successivamente fa, di fatto, annullare la rete del possibile raddoppio di Conceicao facendosi cogliere in posizione di fuorigioco.
Ha voglia di lasciare la sua firma sul match e si vede fin da subito. Spesso però si intestardisce troppo in giocate personali. Nella ripresa troverebbe anche il gol, ma l'arbitro annulla per una posizione di fuorigioco di Koopmeiners.
Ha voglia di lasciare la sua firma sul match e si vede fin da subito. Spesso però si intestardisce troppo in giocate personali. Nella ripresa troverebbe anche il gol, ma l'arbitro annulla per una posizione di fuorigioco di Koopmeiners.
Ha voglia di lasciare la sua firma sul match e si vede fin da subito. Spesso però si intestardisce troppo in giocate personali. Nella ripresa troverebbe anche il gol, ma l'arbitro annulla per una posizione di fuorigioco di Koopmeiners.
Terza rete nelle ultime tre partite, l'impatto dell'ex Sassuolo in casa Juventus è clamoroso. Contro l'Udinese segna la rete che decide il match e regala alla propria squadra una nottata al quarto posto in classifica, in attesa della sfida di domani tra Como e Roma.
Non ha ancora assorbito i movimenti da punta centrale e si vede, ma non appena Spalletti lo sposta sulla corsia sinistra la partita del turco decolla immediatamente. Prima serve l'assist a Boga, poi nella ripresa diventa imprendibile per i difensori avversari, sfiora in diverse occasione il secondo assist ed anche la rete personale.
è evidente che il rendimento di David e Openda non lo soddisfi a pieno, per cui contro l'Udinese il tecnico juventino ha proposto Yildiz punta centrale per poi tornare saggiamente sui suoi passi e rispostare il turco sull'esterno. Con questo spostamento decide il match, il turco diventa immediatamente protagonista e Boga ringrazia per il cioccolatino da scartare.