Nel primo tempo una buona risposta su Tello, che calcia in porta da posizione defilata. Poco altro da segnalare a parte le nulle responsabilità sul gol di Bernardeschi.
Nel primo tempo una buona risposta su Tello, che calcia in porta da posizione defilata. Poco altro da segnalare a parte le nulle responsabilità sul gol di Bernardeschi.
Una partita attenta con un paio di macchie qua e là: non è perfetto in chiusura in più di un'occasione e sul gol di Bernardeschi è nella triade che si divide le responsabilità.
Anche lui corresponsabile sul gol di Bernardeschi, nel primo tempo si perde Babacar che calcia alto verso la porta. Con Kalinic (e un uomo in più) le cose migliorano.
Anche lui corresponsabile sul gol di Bernardeschi, nel primo tempo si perde Babacar che calcia alto verso la porta. Con Kalinic (e un uomo in più) le cose migliorano.
In campo nonostante l'influenza, cerca senza troppo successo di gestire l'esuberante Bernardeschi. Spinge poco, ma difende al meglio. Esce a metà secondo tempo.
In campo nonostante l'influenza, cerca senza troppo successo di gestire l'esuberante Bernardeschi. Spinge poco, ma difende al meglio. Esce a metà secondo tempo.
Dalla sua parte agisce Tello, che sarebbe un cliente scomodissimo per chiunque: lo perde nel primo tempoe in occasione del gol viola. Per il resto, però, corre tantissimo e si fa vedere molto anche in avanti.
Dalla sua parte agisce Tello, che sarebbe un cliente scomodissimo per chiunque: lo perde nel primo tempoe in occasione del gol viola. Per il resto, però, corre tantissimo e si fa vedere molto anche in avanti.
Dalla sua parte agisce Tello, che sarebbe un cliente scomodissimo per chiunque: lo perde nel primo tempoe in occasione del gol viola. Per il resto, però, corre tantissimo e si fa vedere molto anche in avanti.
Pochi minuti in campo, giusto il tempo di timbrare il cartellino e sentire l'erba di un campo di Serie A. Senza infamia, senza lode.
Doveva essere la punta di diamante della Primavera, è diventato un punto fermo della prima squadra. Anche stasera il diciottenne gioca una prestazione pregevole: gestisce bene tanti palloni, ne strappa altrettanti agli avversari.
Manca il solito, importante filtro a centrocampo. Si trova fuori posizione sul gol di Bernardeschi, si divide le responsabilità con Gastaldello e Maietta. Da fuori impegna Tatarusanu, costringendolo a una grande parata.
Manca il solito, importante filtro a centrocampo. Si trova fuori posizione sul gol di Bernardeschi, si divide le responsabilità con Gastaldello e Maietta. Da fuori impegna Tatarusanu, costringendolo a una grande parata.
Gioca un match tosto, lottando su ogni pallone, e propositivo, facendosi spesso vedere in avanti. Nel primo tempo serve un buon pallone a Destro, poi è poco preciso dalla distanza. Pregevole l'assist per Giaccherini.
Non si vede molto nel primo tempo, ma poi esce fuori dal guscio nel momento più importante, quando si tratta di fare gol. Dice che agli Europei non ci pensa, ma un Giaccherini in più fa sempre comodo. Anche alla nazionale.
Difficile giudicare la partita di un fantasma. Si vede poco e quando tocca palla appare confuso e inconcludente. Gli abbiamo sicuramente visto fare di meglio. Molto di meglio. Molto di molto meglio.
Nella prima parte di gara si vede poco, poi a fine primo tempo e a inizio ripresa regala due buoni spunti e tanta corsa. Ma niente più.
Nella prima parte di gara si vede poco, poi a fine primo tempo e a inizio ripresa regala due buoni spunti e tanta corsa. Ma niente più.
Un colpo di testa sulla traversa e niente di più.
Se contro il Frosinone aveva peccato di superbia lasciando in panchina Destro e Giaccherini, contro la Viola è troppo timido in un finale in cui avrebbe dovuto affondare con l'uomo in più. Ma i segnali positivi che porteranno a una tranquilla salvezza ci sono tutti.
Non ha eccessive responsabilità sul gol di Giaccherini. Interviene davvero solo una volta, sul tiro da fuori di Taider. Ed è da applausi.
Non è Marcos Alonso, e quindi non ha la sua spinta, ma gioca bene limitandosi soprattutto alla fase difensiva. Pochi cross, poco succesos.
Padrone dell'area di rigore viola, si concede qualche leggera sbavatura ma mai importante. Di testa le prende tutte, è attento in uscita e pulito negli anticipi.
Nel primo tempo un retropassaggio avventato e un'ottima chiusura su Destro. Nella ripresa stringe i denti e mette ordine senza strafare.
Non è super-preciso ma riesce a difendersi con esperienza. Sul gol di Giaccherini, però, lascia andare via troppo facilmente l'autore dell'assist Donsah. Errore.
Come al solito fa sentire la sua fondamentale presenza nel centrocampo della Fiorentina: gioca con sapienza ed energia, un'ottima partita. Su cui pesa la sbavatura sul gol di Giaccherini.
Come al solito fa sentire la sua fondamentale presenza nel centrocampo della Fiorentina: gioca con sapienza ed energia, un'ottima partita. Su cui pesa la sbavatura sul gol di Giaccherini.
Il man of the match, in negativo. Buon dinamismo, ma poi si fa stupidamente ammonire per la seconda volta nel giro di pochi minuti con un fallo evitabilissimo al limite dell'area avversaria. Compromette la partita.
Il man of the match, in negativo. Buon dinamismo, ma poi si fa stupidamente ammonire per la seconda volta nel giro di pochi minuti con un fallo evitabilissimo al limite dell'area avversaria. Compromette la partita.
Comincia discretamente ma poi comincia a faticare nella gestione palla. Poche invenzioni. Prova varie volte, ma senza successo, la conclusione da fuori.
Nel suo primo tempo si mette a verbale soltanto un buon movimento che porta a un tiro alto sulla traversa. Poca sostanza: Paulo Sousa lo lascia negli spogliatoi.
Nel suo primo tempo si mette a verbale soltanto un buon movimento che porta a un tiro alto sulla traversa. Poca sostanza: Paulo Sousa lo lascia negli spogliatoi.
Corre, crea, inventa, si sacrifica, gestisce, e finalmente segna: il Federico dell'under21 mette in rete un pallone per la prima volta in questa Serie A. Cambia posizione tre volte, senza fiatare. In poche parole: ottima, ottima partita.
Corre, crea, inventa, si sacrifica, gestisce, e finalmente segna: il Federico dell'under21 mette in rete un pallone per la prima volta in questa Serie A. Cambia posizione tre volte, senza fiatare. In poche parole: ottima, ottima partita.
La colonna dei gol nel 2016 dice ancora zero. Sousa lo lascia fuori per scelta tecnica e lo rilancia nel secondo tempo: entra nell'azione del gol, poi scompare, annullato dalla difesa avversaria.
Alla sua seconda partita in maglia viola, l'ex canterano mette in mostra tutto il repertorio fatto di muscoli, velocità e piedi buoni. A parte il perfetto assist per Bernardeschi, tanta corsa e tanti duelli vinti.
Alla sua seconda partita in maglia viola, l'ex canterano mette in mostra tutto il repertorio fatto di muscoli, velocità e piedi buoni. A parte il perfetto assist per Bernardeschi, tanta corsa e tanti duelli vinti.
Se non fosse stato espulso Mati sarebbe stata una partita diversa: non è la Fiorentina di qualche settimana fa, la fatica si fa sentire. Ma l'estro di Tello e la freschezza di Bernardeschi lasciano ben sperare.