Non ha eccessive responsabilità sul gol di Giaccherini. Interviene davvero solo una volta, sul tiro da fuori di Taider. Ed è da applausi.
Non ha eccessive responsabilità sul gol di Giaccherini. Interviene davvero solo una volta, sul tiro da fuori di Taider. Ed è da applausi.
Non è Marcos Alonso, e quindi non ha la sua spinta, ma gioca bene limitandosi soprattutto alla fase difensiva. Pochi cross, poco succesos.
Padrone dell'area di rigore viola, si concede qualche leggera sbavatura ma mai importante. Di testa le prende tutte, è attento in uscita e pulito negli anticipi.
Padrone dell'area di rigore viola, si concede qualche leggera sbavatura ma mai importante. Di testa le prende tutte, è attento in uscita e pulito negli anticipi.
Nel primo tempo un retropassaggio avventato e un'ottima chiusura su Destro. Nella ripresa stringe i denti e mette ordine senza strafare.
Nel primo tempo un retropassaggio avventato e un'ottima chiusura su Destro. Nella ripresa stringe i denti e mette ordine senza strafare.
Nel primo tempo un retropassaggio avventato e un'ottima chiusura su Destro. Nella ripresa stringe i denti e mette ordine senza strafare.
Non è super-preciso ma riesce a difendersi con esperienza. Sul gol di Giaccherini, però, lascia andare via troppo facilmente l'autore dell'assist Donsah. Errore.
Come al solito fa sentire la sua fondamentale presenza nel centrocampo della Fiorentina: gioca con sapienza ed energia, un'ottima partita. Su cui pesa la sbavatura sul gol di Giaccherini.
Il man of the match, in negativo. Buon dinamismo, ma poi si fa stupidamente ammonire per la seconda volta nel giro di pochi minuti con un fallo evitabilissimo al limite dell'area avversaria. Compromette la partita.
Comincia discretamente ma poi comincia a faticare nella gestione palla. Poche invenzioni. Prova varie volte, ma senza successo, la conclusione da fuori.
Nel suo primo tempo si mette a verbale soltanto un buon movimento che porta a un tiro alto sulla traversa. Poca sostanza: Paulo Sousa lo lascia negli spogliatoi.
Corre, crea, inventa, si sacrifica, gestisce, e finalmente segna: il Federico dell'under21 mette in rete un pallone per la prima volta in questa Serie A. Cambia posizione tre volte, senza fiatare. In poche parole: ottima, ottima partita.
La colonna dei gol nel 2016 dice ancora zero. Sousa lo lascia fuori per scelta tecnica e lo rilancia nel secondo tempo: entra nell'azione del gol, poi scompare, annullato dalla difesa avversaria.
Alla sua seconda partita in maglia viola, l'ex canterano mette in mostra tutto il repertorio fatto di muscoli, velocità e piedi buoni. A parte il perfetto assist per Bernardeschi, tanta corsa e tanti duelli vinti.
Alla sua seconda partita in maglia viola, l'ex canterano mette in mostra tutto il repertorio fatto di muscoli, velocità e piedi buoni. A parte il perfetto assist per Bernardeschi, tanta corsa e tanti duelli vinti.
Se non fosse stato espulso Mati sarebbe stata una partita diversa: non è la Fiorentina di qualche settimana fa, la fatica si fa sentire. Ma l'estro di Tello e la freschezza di Bernardeschi lasciano ben sperare.
Se non fosse stato espulso Mati sarebbe stata una partita diversa: non è la Fiorentina di qualche settimana fa, la fatica si fa sentire. Ma l'estro di Tello e la freschezza di Bernardeschi lasciano ben sperare.
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