Ingaggia un duello personale con Abraham che caratterizza tutta la partita. Tre interventi clamorosi, soprattutto il primo, a cui aggiunge una gran parata di riflesso su El Shaarawy. La Roma lo supera solo su rigore.
Ingaggia un duello personale con Abraham che caratterizza tutta la partita. Tre interventi clamorosi, soprattutto il primo, a cui aggiunge una gran parata di riflesso su El Shaarawy. La Roma lo supera solo su rigore.
Qualche minuto al posto di Gallo nel quale cerca anche qualche scorribanda offensiva.
Qualche minuto al posto di Gallo nel quale cerca anche qualche scorribanda offensiva.
Non all'altezza del collega di reparto Baschirotto, con qualche dormitina di troppo lì dietro. Per sua fortuna Falcone ci mette una toppa in due circostanze.
Fa quel che può su Zalewski anche se spinge poco; si arrende ai crampi ed esce dal campo con una prestazione sufficiente.
Fa quel che può su Zalewski anche se spinge poco; si arrende ai crampi ed esce dal campo con una prestazione sufficiente.
Il suo colpo di testa non sarà nello specchio (e quindi autogol) ma la presenza in area avversaria resta una costante pericolosa per le altre squadre. Bene anche a difesa del fortino.
Tiene bene su El Shaarawy anche se non è pulitissimo in fase di costruzione del gioco. Resiste anche a un piccolo problema muscolare restando in campo.
Pennella sulla testa di Baschirotto la palla da cui scaturisce il vantaggio dei suoi, ma poi compensa con l'ingenuità del rigore procurato.
Non fornisce al centrocampo la pulizia di cui necessita a gara in corso.
Non riesce a proporsi come sa fare, e nemmeno a essere disturbatore in mediana per la Roma.
A centrocampo spezza numerosissime azioni giallorosse, come anche la ripartenza finale di Dybala. Forse rischia il rosso, ma è una giocata importante.
A tratti anche nervosetto, come quando prende il giallo, ma la sua quantità in mezzo al campo risulta particolarmente utile.
Non è continuo nella qualità delle sue giocate, ma è da alcuni strappi che nascono pericoli anche abbastanza importanti.
Non è continuo nella qualità delle sue giocate, ma è da alcuni strappi che nascono pericoli anche abbastanza importanti.
Una sola azione, in cui deve anche dribblare l'arbitro, e tiro telefonato a Rui Patricio. Troppo poco.
Il suo biglietto da visita è un tiraccio in curva da buona posizione. Deve essere rivalutato.
Entra con poca precisione ma tanta voglia di fare bene. Prova a spaventare anche Rui Patricio.
Entra con poca precisione ma tanta voglia di fare bene. Prova a spaventare anche Rui Patricio.
Entra con poca precisione ma tanta voglia di fare bene. Prova a spaventare anche Rui Patricio.
Contro le big dimostra sempre di sapere il fatto suo, strappando un altro punto importante.
Trafitto dalla deviazione "amica" di Ibanez, per il resto deve fare solo ordinaria amministrazione.
Senza grandi sussulti, svolge bene il compito lì dietro respingendo come può Di Francesco.
Parte con l'handicap di farsi sfuggire Baschirotto ma poi rimedia entrando nell'azione del rigore e murando ogni tentativo dei padroni di casa nel caldo finale di gara.
Sulla carambola dell'autogol può poco, ma in troppe giocate è leggero, come nello stesso corner da cui scaturisce l'1-0.
Non sembra lui, con palle sprecate banali e un tiro alle stelle. I buoni piazzati messi in mezzo lo salvano da un'insufficienza più grave.
Inizia mordendo le caviglie avversarie, ma poi si appiattisce in maniera inesorabile.
Ha una chance clamorosa ma Falcone lo disinnesca. Il duello con Gendrey finisce in parità.
Ha una chance clamorosa ma Falcone lo disinnesca. Il duello con Gendrey finisce in parità.
In mezzo al campo non butta mai via un pallone, anche se nella ripresa non riesce bene a velocizzare la manovra come dovrebbe.
In mezzo al campo non butta mai via un pallone, anche se nella ripresa non riesce bene a velocizzare la manovra come dovrebbe.
Non manca mai il suo apporto in fase di spinta, in particolare in un buon secondo tempo, nel quale colleziona parecchi falli a favore.
Non manca mai il suo apporto in fase di spinta, in particolare in un buon secondo tempo, nel quale colleziona parecchi falli a favore.
Non manca mai il suo apporto in fase di spinta, in particolare in un buon secondo tempo, nel quale colleziona parecchi falli a favore.
Dal suo sinistro sgorgano sempre le azioni migliori anche se gli manca un po' di cattiveria nell'ultima giocata. Freddo dal dischetto.
Partita sontuosa dell'inglese che prima manda di tacco in porta El Sharaawy e poi effettua tre conclusioni a rete molto importanti. In tutte e quattro le circostanze però si trova di fronte un Falcone insuperabile. Resta comunque il migliore dei suoi.
Alla fine è Falcone a negargli due punti, ma potrebbe fare di più, anche nei cambi. Come al solito, forse, non si fida della panchina.
Alla fine è Falcone a negargli due punti, ma potrebbe fare di più, anche nei cambi. Come al solito, forse, non si fida della panchina.