La deviazione di Tiago Gabriel lo spiazza, il colpo di testa di Pellegrino è troppo ravvicinato, insomma sui due gol non può nulla.
La deviazione di Tiago Gabriel lo spiazza, il colpo di testa di Pellegrino è troppo ravvicinato, insomma sui due gol non può nulla.
Il suo apporto si rende necessario quando il Lecce si catapulta in avanti e allora c'è bisogno di qualcuno che tappi i buchi per evitare che la partita finisca anzitempo.
Passa gran parte del tempo a spazzare via tutto quello che arriva in area di rigore. Nel finale servirebbe il suo apporto e invece si fa prendere dal nervosismo facendosi espellere.
L'autorete non è solo sfortuna: va troppo morbido sul pallone, sbagliando proprio la giocata. Da lì non si riprende più.
Qualche spunto offensivo degno di nota, in difesa se la cava senza particolari affanni, in definitiva porta a casa la pagnotta.
Non è un terzino di spinta e si vede, preoccupandosi per lo più di non lasciare sguarnita la sua zona. Ogni tanto in affanno sulle accelerazioni di Oristanio.
Rispetto a Gandelman e Coulibaly, per motivi diversi da lui ci si attende qualcosa in più al momento dell'ingresso in campo. E invece pasticcia troppo e di palloni davvero buoni non ne gioca.
Uno dei migliori dei suoi nel primo tempo, prende anche un palo. Nella ripresa cala di rendimento pur continuando ad essere vispo.
Rientrato dalla Coppa d'Africa poche ore fa, entra per dare una mano ma non può fare granché.
Partita in linea con altre: prova ad essere ordinato riuscendoci senza picchi di qualità. Si prende anche un giallo che inevitabilmente lo condiziona in fase di non possesso.
Partita in linea con altre: prova ad essere ordinato riuscendoci senza picchi di qualità. Si prende anche un giallo che inevitabilmente lo condiziona in fase di non possesso.
Partita in linea con altre: prova ad essere ordinato riuscendoci senza picchi di qualità. Si prende anche un giallo che inevitabilmente lo condiziona in fase di non possesso.
Nel primo tempo sembra Yaya Touré: veroniche, inserimenti, passaggi precisi. Nella ripresa cala sempre di più fino a farsi soverchiare da Pellegrino in occasione dell'1-2.
Nel primo tempo sembra Yaya Touré: veroniche, inserimenti, passaggi precisi. Nella ripresa cala sempre di più fino a farsi soverchiare da Pellegrino in occasione dell'1-2.
Pasticcione come sempre gli capita palla al piede, ci mette tanta grinta senza però riuscire a controllarsi: è il motivo per cui, con un cartellino giallo sul groppone, viene sostituito.
Esordisce in un contesto complicato dovendo per di più fare la prima punta. Non combina granché ma non c'era molto da attendersi.
Nel primo tempo serve l'assist a Stulic manda Delprato al manicomio tra dribbling, accelerazioni e giocate a mille all'ora. Nella ripresa in un minuto spreca una buona occasione e poi fa un fallaccio da rosso.
Nel primo tempo serve l'assist a Stulic manda Delprato al manicomio tra dribbling, accelerazioni e giocate a mille all'ora. Nella ripresa in un minuto spreca una buona occasione e poi fa un fallaccio da rosso.
Pochi secondi dopo il suo ingresso in campo serve a Banda un pallone invitante. Deve poi giocare da centravanti tenendo da solo tutto un reparto e non si tira indietro.
Una palla buona dopo 50 secondi, scaraventata in rete senza pietà. Per il resto poco spazio per farsi vedere ma il suo l'ha fatto.
Primo tempo ottimo dei suoi per intensità, ritmo e qualità. Nella ripresa emergono tutti i limiti caratteriali e tecnici del suo gruppo contro i quali sembra poter fare ben poco.
Bucato da Stulic, salvato dal palo su Maleh, in generale se la cava tenendo a bada le situazioni potenzialmente insidiose.
Una discreta partita con una macchia originaria, ovvero il modo leggerissimo con cui marca Stulic in occasione dell'1-0.
Una discreta partita con una macchia originaria, ovvero il modo leggerissimo con cui marca Stulic in occasione dell'1-0.
Davanti a sé ha spesso campo per avanzare e lo percorre con coraggio e fiducia: sulla sinistra c'è sempre per un appoggio, non sempre produttivo.
Davanti a sé ha spesso campo per avanzare e lo percorre con coraggio e fiducia: sulla sinistra c'è sempre per un appoggio, non sempre produttivo.
Spigoloso e rude quanto basta per evitare che la partita dei suoi degeneri: bravo sia in anticipo che nei duelli.
Spigoloso e rude quanto basta per evitare che la partita dei suoi degeneri: bravo sia in anticipo che nei duelli.
Nel primo tempo soffre tremendamente Banda e sembra che nessuno possa aiutarlo davvero. A parte lo stesso Banda che lo asfalta con un fallaccio. Da lì respira e dà una mano.
Nel primo tempo soffre tremendamente Banda e sembra che nessuno possa aiutarlo davvero. A parte lo stesso Banda che lo asfalta con un fallaccio. Da lì respira e dà una mano.
Nulla di eclatante nella sua partita ma tanta pulizia nelle giocate e tanta lucidità nel finale.
Nel primo tempo è l'unico che combina qualcosa di vagamente interessante, nella ripresa si accende a tratti e conclude la sua prestazione con un palo da buona posizione.
Nel primo tempo è l'unico che combina qualcosa di vagamente interessante, nella ripresa si accende a tratti e conclude la sua prestazione con un palo da buona posizione.
La partita si è messa male ma si è aperto uno spiraglio con l'espulsione di Banda. In quello spiraglio si infila a meraviglia con traversa, autogol procurato e assist.
La partita si è messa male ma si è aperto uno spiraglio con l'espulsione di Banda. In quello spiraglio si infila a meraviglia con traversa, autogol procurato e assist.
Poco filtro davanti alla difesa, tanti duelli persi, poca lucidità palla al piede, insomma non proprio una partita memorabile.
Non particolarmente scintillante, certamente nella ripresa si fa vedere con un po' più di sostanza ma sempre senza incidere davvero.
Corre tanto ma nel primo tempo perlopiù a vuoto e rischiando anche di spalancare portoni al Lecce. Un po' meglio nella ripresa ma sempre sostanzialmente ai margini.
Primo tempo di sofferenza contro Gaspar e Tiago Gabriel, nel secondo ha qualche spazio in più ma poi lo spazio decisivo se lo crea da solo portandosi a spasso la difesa per l'1-2 sull'angolo di Bernabé.
Primo tempo in balia degli avversari, nella ripresa la sua squadra entra più convinta e poi l'espulsione di Banda e i colpi geniali di Bernabé gli spalancano la strada per la vittoria.