Parte rischiando qualcosa nel gioco coi piedi, cosa che si ripeterà durante la partita. Non legge al meglio il cross di Veiga per il raddoppio di Tiago Gabriel. E Montipò dietro incalza...
Parte rischiando qualcosa nel gioco coi piedi, cosa che si ripeterà durante la partita. Non legge al meglio il cross di Veiga per il raddoppio di Tiago Gabriel. E Montipò dietro incalza...
Parte rischiando qualcosa nel gioco coi piedi, cosa che si ripeterà durante la partita. Non legge al meglio il cross di Veiga per il raddoppio di Tiago Gabriel. E Montipò dietro incalza...
E' senza dubbio il migliore dei suoi, aggredisce sempre bene a sinistra mandando sempre fuori giri Danilo Veiga, con passaggi precisi e anche tentativi di trivela. Il gol avrebbe coronato la sua prestazione ma un lieve tocco di mano gli ha strozzato l'urlo della rete in gola.
Prova un paio di punti, con l'appoggio vincente per Basic vanificato dal fuorigioco, però nel finale ha la colpa grave di colpire addosso a Falcone cestinando un'occasione che avrebbe acceso il finale.
Tecnicamente non è mai particolarmente pulito, anche se la corsa e la generosità non sono in discussione. Ha un paio di occasioni di testa sulle quali potrebbe fare meglio.
Tecnicamente non è mai particolarmente pulito, anche se la corsa e la generosità non sono in discussione. Ha un paio di occasioni di testa sulle quali potrebbe fare meglio.
Buon primo tempo in cui tiene la linea senza patemi, ma quando il Lecce cresce nella ripresa, dalle sue parti passano come vogliono i giocatori di Di Francesco.
Nei tackle sembra sempre puntuale, ma spiana la strada al gol di Gorter con una giocata difensiva incomprensibile. Non pago, si fa sormontare dal terzo tempo di Tiago Gabriel sul 2-0 ospite.
Nei tackle sembra sempre puntuale, ma spiana la strada al gol di Gorter con una giocata difensiva incomprensibile. Non pago, si fa sormontare dal terzo tempo di Tiago Gabriel sul 2-0 ospite.
E' il migliore della retroguardia, pur non arrivando alla sufficienza, ed è tutto dire. Qualche pecca sui contrasti che ingaggia, potrebbe fare meglio sul colpo di testa che esalta i riflessi di Falcone: poteva essere il pari.
E' uno degli ultimi baluardi anche nel momento di massimo sbandamento, come quando legge l'errore della difesa e va a salvare sulla linea il pallonetto di Pierotti. Spolvera un palo ed effettua numerosi lanci precisi anche se non è perfetto nel ripiegamento sul primo gol. Nel complesso arriva alla sufficienza.
E' uno degli ultimi baluardi anche nel momento di massimo sbandamento, come quando legge l'errore della difesa e va a salvare sulla linea il pallonetto di Pierotti. Spolvera un palo ed effettua numerosi lanci precisi anche se non è perfetto nel ripiegamento sul primo gol. Nel complesso arriva alla sufficienza.
Le giocate isolate sono interessanti, come qualche sventagliata qua e là, e la staffilata in rete vanificata da un fuorigioco, però manca in continuità e soprattutto in copertura difensiva, come quando si fa fregare da Coulibaly in area, lo salva il palo.
Un primo tempo in cattedra con la palla che canta quasi a ogni tocco, poi il buio a inizio ripresa, accorcia male sul tiro di Gorter e lo devia alle spalle di Stankovic. Lì cala il sipario.
Ingresso pessimo in campo per lui con tante palle giocate male o perse e un Lecce che lo prende in mezzo praticamente a ogni azione. Il giallo è la ciliegina sulla torta, in negativo ovviamente.
Inizio di partita devastante con la difesa del Lecce che non riesce mai a prenderlo o fermarlo. Sontuoso nel primo tempo e decisamente opaco nel secondo. La media lo porta al 6 in pagella.
Inizio di partita devastante con la difesa del Lecce che non riesce mai a prenderlo o fermarlo. Sontuoso nel primo tempo e decisamente opaco nel secondo. La media lo porta al 6 in pagella.
Dopo le meraviglie di Coppa Italia, uno o due passi indietro. Ingabbiato da Gaspar e Siebert, prova ad accendersi ma non ci riesce praticamente mai.
Dopo le meraviglie di Coppa Italia, uno o due passi indietro. Ingabbiato da Gaspar e Siebert, prova ad accendersi ma non ci riesce praticamente mai.
Dopo il primo tempo, non c'era minimamente il sentore di questa sconfitta. Che invece è arrivata senza trovare le giuste contromosse.
Nel primo tempo compie un salvataggio da gran portiere sulla serpentina di Yeboah, mentre nella ripresa blinda il suo 7 in pagella murando i tentativi non imparabili, ma ravvicinati, di Franjic e Haps.
Fatica parecchio nelle prime battute del match facendosi sfilare puntualmente Hainaut e soci alle spalle. Alza bandiera bianca all'intervallo per un colpo fortuito all'occhio con Kike Perez.
Parte maluccio, con tanto di giallo speso nei primi minuti, ma poi cresce a vista d'occhio aiutando notevolmente Falcone a mantenere il clean sheet. Gioca una partita di quelle del suo "prime". Una buona notizia per Di Francesco.
Potrebbe partire in settimana e la prossima giornata potrebbe vestire rossonero, ma non che gli freghi più di tanto. Entra in campo per coprire la squadra e invece porta a casa un prezioso gol del raddoppio, da attaccante consumato.
Nel primo tempo vede spesso e volentieri la targa di Correia, poi nella ripresa sale di livello fino a sfornare il bel cross per l'incornata imperiosa di Tiago Gabriel che chiude il match.
Nel primo tempo vede spesso e volentieri la targa di Correia, poi nella ripresa sale di livello fino a sfornare il bel cross per l'incornata imperiosa di Tiago Gabriel che chiude il match.
Entra nella ripresa senza fare grandi cose ma proponendosi comunque con la giusta costanza.
Entra nella ripresa senza fare grandi cose ma proponendosi comunque con la giusta costanza.
Galvanizzato dalla prova brillante del collega di reparto Gaspar, si mette in scia e lascia poche briciole agli attaccanti del Venezia.
Galvanizzato dalla prova brillante del collega di reparto Gaspar, si mette in scia e lascia poche briciole agli attaccanti del Venezia.
Buon ingresso in campo, non fa rimpiangere l'autore del gol velocizzando la manovra lì davanti e agevolando la vittoria dei salentini nel finale con giocate intelligenti.
E' letteralmente ovunque, in difesa con entrate forti, forse a volte anche troppo, e in attacco come testimoniano il palo colpito nel primo tempo e la sponda vincente per il gol di Gorter.
Non fa cose estremamente appariscenti ma è senza dubbio il più presente del reparto offensivo. Cerca il colpo grosso con un pallonetto da lontano ma Busio lo legge in anticipo.
Non fa cose estremamente appariscenti ma è senza dubbio il più presente del reparto offensivo. Cerca il colpo grosso con un pallonetto da lontano ma Busio lo legge in anticipo.
Ha qualche passaggio a vuoto nel primo tempo, ma alla prima vera palla gol lascia il segno in Serie A all'esordio. Un gol alla "De Jong", a cui si ispira evidentemente non soltanto per il capello biondo selvaggio.
Ha qualche passaggio a vuoto nel primo tempo, ma alla prima vera palla gol lascia il segno in Serie A all'esordio. Un gol alla "De Jong", a cui si ispira evidentemente non soltanto per il capello biondo selvaggio.
Meno in evidenza dei suoi colleghi di reparto, gioca un primo tempo abulico ma si riscatta nella ripresa con tanta corsa che lo porta a una meritata sufficienza.
Deve ancora integrarsi bene nei meccanismi di squadra, e si vede. Spesso sembra davvero tanto fuori spartito, e in più manca il guizzo. Qualche aiuto nella manovra gli evita un'insufficienza peggiore.
Deve ancora integrarsi bene nei meccanismi di squadra, e si vede. Spesso sembra davvero tanto fuori spartito, e in più manca il guizzo. Qualche aiuto nella manovra gli evita un'insufficienza peggiore.
Tanto movimento, ma mai realmente costruttivo. Sbaglia pure qualche appoggio di troppo. Evita il saluto del suo mister perché non convinto della sostituzione, ma forse l'unico a pensarlo in tutto lo stadio Penzo.
Entra con una grandissima grinta che lo porta a ritagliarsi addirittura tre occasioni da gol, una parata da Stankovic le altre buttate alle ortiche. Deve lavorare sulla freddezza, e tanto.
Entra con una grandissima grinta che lo porta a ritagliarsi addirittura tre occasioni da gol, una parata da Stankovic le altre buttate alle ortiche. Deve lavorare sulla freddezza, e tanto.
Entra con una grandissima grinta che lo porta a ritagliarsi addirittura tre occasioni da gol, una parata da Stankovic le altre buttate alle ortiche. Deve lavorare sulla freddezza, e tanto.
Tiene botta soffrendo nel primo tempo grazie a Gaspar e Falcone, poi la sblocca prima della mossa di magia dalla panchina, con l'ingresso di Tiago Gabriel vincente. Deciderla con l'entrata di un difensore non capita tutti i giorni.
Tiene botta soffrendo nel primo tempo grazie a Gaspar e Falcone, poi la sblocca prima della mossa di magia dalla panchina, con l'ingresso di Tiago Gabriel vincente. Deciderla con l'entrata di un difensore non capita tutti i giorni.