Contro una Fiorentina quasi mai pericolosa, Svilar fa una prestazione solida, pronto nelle pochissime occasioni necessarie.
Contro una Fiorentina quasi mai pericolosa, Svilar fa una prestazione solida, pronto nelle pochissime occasioni necessarie.
Contro una Fiorentina quasi mai pericolosa, Svilar fa una prestazione solida, pronto nelle pochissime occasioni necessarie.
Controlla l'attacco della Fiorentina senza sbavature.
Pochi errori, poche sbavature ma poco propositivo in attacco come ci ha abituati a vedere.
A volte troppo irruente, la sua è comunque una prestazione positiva soprattutto negli spunti offensivi.
A volte troppo irruente, la sua è comunque una prestazione positiva soprattutto negli spunti offensivi.
Nonostante una caviglia non al 100% mette in campo una prestazione attenta e, come al solito, si rivela molto affidabile sia in attacco che in fase di copertura.
Subentra a partita ormai chiusa, deve solo portare a casa il risultato.
Il giovanissimo si fa trovare pronto e non sfigura in un attacco entusiasmante come quello della Roma. Ottime le incursioni e la gestione delle azioni offensive. Meritatissimi gli applausi dell'Olimpico.
La sua presenza in campo si sente anche quando è lontano dalla palla. Preciso e impeccabile su ogni pallone. Difende e, quando serve, prova a innescare l'attacco con i lanci lunghi.
Sembra non riuscire a tenere il ritmo dei compagni. In un gioco fluido e rapido lui è stato spesso lento e poco lucido. La prestazione generale lo salva comunque.
Sembra non riuscire a tenere il ritmo dei compagni. In un gioco fluido e rapido lui è stato spesso lento e poco lucido. La prestazione generale lo salva comunque.
Subentra e cala il poker della Roma con un gol all'insegna della caparbietà. Un segnale importante sulla sua voglia di fare bene.
Subentra e cala il poker della Roma con un gol all'insegna della caparbietà. Un segnale importante sulla sua voglia di fare bene.
54' minuti di rapidità ed esplosività. Quando prende palla crea sempre qualcosa, De Gea gli nega un gol che sembrava già in porta.
Disegna calcio in ogni giocata. Virate, dribbling e chi più ne ha più ne metta. La tripletta di Malen è divisa al 50% con l'argentino.
Disegna calcio in ogni giocata. Virate, dribbling e chi più ne ha più ne metta. La tripletta di Malen è divisa al 50% con l'argentino.
Quando gioca così, è praticamente inarrestabile. Corsa, recupero di palle, dribbling e precisione per una partita praticamente perfetta.
Quasi tutto il secondo tempo a disposizione, non fa rimpiangere l'uscita di Mora dal campo. Si intende coi compagni e costruisce un secondo tempo di alto livello.
Quasi mezz'ora a disposizione e dimostra di poter stare in campo ad alti livelli. Solita grinta, solita caparbietà.
La mossa di ingabbiare Fagioli nella marcatura a uomo di Mora regala il primo tempo alla Roma e mette la gara in discesa. Se poi hai quell'attacco lì...
La parata sul tiro di Mora nel primo tempo illude tutti. Subisce quattro gol e non sempre è impeccabile, anzi.
Mai realmente decisivo né in attacco né in difesa, anzi. In difficoltà per tutta la gara, spesso è anche colpevole in buona parte dei 4 gol subiti.
Mai realmente decisivo né in attacco né in difesa, anzi. In difficoltà per tutta la gara, spesso è anche colpevole in buona parte dei 4 gol subiti.
Praticamente dall'attacco della Roma, esce dal campo leccandosi le ferite. Troppa Roma per lui.
Subisce le incursioni di Wesley per tuta la partita, non riesce quasi mai a chiuderlo.
Subentrato al 62' minuto, praticamente mai pericoloso.
Poco lucido nella gestione del primo tempo, praticamente sempre in affanno. Nella ripresa non può che andare peggio.
Poco lucido nella gestione del primo tempo, praticamente sempre in affanno. Nella ripresa non può che andare peggio.
Subentra troppo tardi, non può nulla.
Ingabbiato nella marcatura a uomo di Mora, la sua partita è praticamente inesistente.
Anche lui resiste nel primo tempo provando a costruire qualcosa di buono, ma non basta. Nella ripresa crolla sotto i colpi giallorossi.
Anche lui resiste nel primo tempo provando a costruire qualcosa di buono, ma non basta. Nella ripresa crolla sotto i colpi giallorossi.
Uno dei pochi della Fiorentina a provare a rendersi pericoloso nel primo tempo. Poco sostenuto dai compagni.
Uno dei pochi della Fiorentina a provare a rendersi pericoloso nel primo tempo. Poco sostenuto dai compagni.
Crolla totalmente nel secondo tempo. Perde qualsiasi duello fisico e non riesce quasi mai ad imporre il suo gioco.
Nel primo tempo della Fiorentina si regge tutto sulle sue giocate o, meglio, sui suoi tentativi. Surclassato dalla fisicità della difesa della Roma.
Nel secondo tempo prova a costruire qualcosina, ma ormai la partita era andata.
Nel secondo tempo prova a costruire qualcosina, ma ormai la partita era andata.
Subentra troppo tardi, non può nulla anche se ci prova in attacco.
Quasi mai innescato nel primo tempo, nella ripresa va anche peggio.
Probabilmente sorpreso dal gioco così irriverente della Roma, non riesce a rimediare a gara in corso.