Trafitto due volte da Scamacca senza responsabilità. Grande parata nel finale su Krstovic. E poi un riflesso utile anche su Scamacca. Mura Raspadori dopo un'uscita errata all'ultimo respiro.
Trafitto due volte da Scamacca senza responsabilità. Grande parata nel finale su Krstovic. E poi un riflesso utile anche su Scamacca. Mura Raspadori dopo un'uscita errata all'ultimo respiro.
Trafitto due volte da Scamacca senza responsabilità. Grande parata nel finale su Krstovic. E poi un riflesso utile anche su Scamacca. Mura Raspadori dopo un'uscita errata all'ultimo respiro.
Duello fisico, ruvido e costante con Scamacca, che segna due volte ma sempre lontano dalla sua zona. Provocatore, ma sempre fondamentale.
A sinistra, largo, molto attento nella prima mezz’ora. L’Atalanta però lo sorprende da quel lato sul finale di primo tempo e timbra il pareggio. Anche nel finale va in difficoltà con Samardzic.
Entra e aiuta la squadra nel finale a difendere il vantaggio. Esperto.
Di proprietà della Dea, entra nella ripresa, ma con meno intensità rispetto al solito. Due discese senza sortire effetti, buona copertura nel finale.
Di proprietà della Dea, entra nella ripresa, ma con meno intensità rispetto al solito. Due discese senza sortire effetti, buona copertura nel finale.
Tosto e grintoso su De Ketelaere. Non gli concede nulla. Poi però arriva molto tardi su Scamacca, che segna il 2-2. Errore grave. Esce poi infortunato.
A destra, non soffre Zappacosta più di tanto nel primo tempo. Rimane basso, si alza poco, ma aiuta. E la Dea crea di più dall'altro lato.
Carnesecchi gli nega il gol con un miracolo. Grande avvio. Nel primo tempo regge, poi avvia l’azione del 3-2. Presente, in ripresa, anche dal punto di vista fisico.
Pregevole, tecnicamente educato, sempre sul pezzo. Play puro, con idee nel primo tempo. Non cala d'intensità e anche nella ripresa gestisce tempi e ritmi. Osannato dall'Unipol Domus.
Gran cross (assist) per Mendy dopo solo 16 secondi di gioco. Poi spreca la ripartenza del tris, sbagliando l’ultimo passaggio. Nella ripresa un paio di belle discese degne di nota
Entra e non perde mai la calma. Buona la gestione a due tocchi e la copertura della difesa.
Entra e non perde mai la calma. Buona la gestione a due tocchi e la copertura della difesa.
A tutto campo, con grande forza. Parte da una sua iniziativa il vantaggio dei sardi. Molto mobile, ma anche impreciso. In ritardo sul 2-2 bergamasco. Poi, però, a inizio ripresa giocata super da dove nasce il 3-2 di Borrelli.
A tutto campo, con grande forza. Parte da una sua iniziativa il vantaggio dei sardi. Molto mobile, ma anche impreciso. In ritardo sul 2-2 bergamasco. Poi, però, a inizio ripresa giocata super da dove nasce il 3-2 di Borrelli.
Entra e si divora una chance importantissima. A tu per tu, da solo, si fa ipnotizzare da Carnesecchi.
Tra le linee, cerca il dialogo con Mendy. Non brillantissimo dal punto di vista fisico, ma comunque utile e sempre tecnicamente pulito.
Entra e segna subito: tap-in vincente. Fa da riferimento davanti, ma poi si infortuna e deve uscire.
Entra e segna subito: tap-in vincente. Fa da riferimento davanti, ma poi si infortuna e deve uscire.
Una favola. Il classe 2007 senegalese della Primavera all’esordio da titolare in Serie A stappa la gara dopo soli 16 secondi. Stacco di testa perfetto. Passano sette minuti e firma la sua doppietta: lestissimo a ribattere verso la porta in mischia. Primo tempo super, per movimenti e giocate. Poi si fa male ed è costretto al cambio all’intervallo.
Sceglie Mendy e viene ripagato con due reti in otto minuti. Poi subisce la rimonta, ma la sua squadra non molla, insiste, attacca. Bene la fase difensiva nel finale. Tre punti d'oro.
Le pagelle di Fantacalcio®, ovvero le spiegazioni dei singoli voti di giornata, sono realizzate dalla nostra Redazione Giornalistica, con imparzialità e professionalità.
Rappresentano un giudizio complessivo e dettagliato sulla prestazione dei singoli calciatori.