Sicuro nelle uscite, non deve disimpegnarsi in grandi parate e su Osmajic in uscita non può fare granché.
Sicuro nelle uscite, non deve disimpegnarsi in grandi parate e su Osmajic in uscita non può fare granché.
Con scioltezza gioca i palloni che gli toccano e copre la sua zona di competenza con autorevolezza senza far passare nessuno.
La spinta sulla fascia è costante, soprattutto nel secondo tempo. Ci mette anche qualità nelle giocate e solidità in fase difensiva.
Gioca da quinto per dare più equilibrio alla squadra, interpreta il ruolo con efficacia senza strafare. Non attacca con continuità ma non gli si può chiedere tutto. Chiude da braccetto.
Una buona partita nel complesso, macchiata dalla mancata salita che tiene in gioco Osmajic in occasione del gol dell'1-1.
Messias lo mette un po' in difficoltà all'inizio e lui impiega qualche minuto per prendere le misure. Senza grosse sbavature porta a casa la pagnotta.
In campo per dare più solidità al centrocampo sull'1-0, diventa ancora più utile quando arriva il gol del 2-1.
Non ha subito un buon impatto sulla partita, appare fuori sincro rispetto al resto. Ma sulla palla che gli serve Elphege è lesto ad approfittarne e trasformarla nel gol vittoria.
Corre per due, sempre lì dove serve e spesso in modo non solo utile ma anche costruttivo. Punto di riferimento totale.
Corre per due, sempre lì dove serve e spesso in modo non solo utile ma anche costruttivo. Punto di riferimento totale.
Non particolarmente brillato, perde troppi duelli individuali in mezzo al campo e fatica a fare cose utili con continuità.
Non particolarmente brillato, perde troppi duelli individuali in mezzo al campo e fatica a fare cose utili con continuità.
Lottatore continuo senza calare di intensità, entra nell'azione del gol di Romero ed è sempre nel vivo del gioco.
Lottatore continuo senza calare di intensità, entra nell'azione del gol di Romero ed è sempre nel vivo del gioco.
La palla che serve ad Almqvist è preziosa e viene sfruttata; in generale con il suo fisico non si tira indietro dal fare spallate e lottare su ogni pallone.
Ai margini della partita per 38 minuti, poi il primo e unico pallone degno di questo nome lo trasforma nel gol del vantaggio.
Meno brillante e più impreciso di altre occasioni, non trova il modo di rendersi pericoloso ma quantomeno non vive ai margini della partita.
Meno brillante e più impreciso di altre occasioni, non trova il modo di rendersi pericoloso ma quantomeno non vive ai margini della partita.
Prima vittoria in campionato al termine di una partita certamente non spettacolare ma badando molto al sodo e sfruttando al meglio i due gol segnati.
Prima vittoria in campionato al termine di una partita certamente non spettacolare ma badando molto al sodo e sfruttando al meglio i due gol segnati.
Non può nulla sui due gol subiti, per il resto poco più di ordinaria amministrazione.
Non può nulla sui due gol subiti, per il resto poco più di ordinaria amministrazione.
Non può nulla sui due gol subiti, per il resto poco più di ordinaria amministrazione.
Se uno come lui, abitualmente roccioso, si fa superare con quella facilità da Romero nell'azione dell'1-0 vuol dire che le cose per il Genoa sono messe davvero male. Per il resto qualche duello vinto ma nulla che lo porti oltre la sufficienza.
Valeri non è nemmeno in una giornata entusiasmante ma comunque la prova dell'esterno parmense basta per metterlo in difficoltà. Di fatto non si vede mai.
Valeri non è nemmeno in una giornata entusiasmante ma comunque la prova dell'esterno parmense basta per metterlo in difficoltà. Di fatto non si vede mai.
Impacciato a dir poco sia in fase propositiva che in marcatura, il modo in cui insegue affannosamente Almqvist sul 2-1 è emblematico delle difficoltà di giornata.
Impacciato a dir poco sia in fase propositiva che in marcatura, il modo in cui insegue affannosamente Almqvist sul 2-1 è emblematico delle difficoltà di giornata.
Rispetto ai compagni di reparto non incappa in errori vistosi o in giocate rischiose, anzi nel duello con Tourè non si tira indietro pur senza sovrastare l'avversario.
Nulla di particolare da segnalare nella sua partita, se non la capacità di salire con i tempi giusti ma senza produrre grandi cose.
Nulla di particolare da segnalare nella sua partita, se non la capacità di salire con i tempi giusti ma senza produrre grandi cose.
Con il suo ingresso si spera in una scossa dettata dall'esperienza e dalle qualità: e invece niente da segnalare.
Ci mette grinta e tecnica nel tentativo di accendere i suoi compagni ma i suoi fiammiferi vengono presto tutti bagnati. Non demorde ma deve alzare bandiera bianca.
Ci mette grinta e tecnica nel tentativo di accendere i suoi compagni ma i suoi fiammiferi vengono presto tutti bagnati. Non demorde ma deve alzare bandiera bianca.
Tra i pochissimi dei suoi a rimanere in partita mentalmente e tecnicamente per 90 minuti: lotta, sgobba, vince duelli, insomma il suo lo fa.
Un tiro da buonissima posizione spedito in curva: la sua partita, fondamentalmente, è tutta qui. Tanto movimento ma per lo più a vuoto, tanti palloni toccati senza che diventino appetitosi.
La sua presenza in mezzo al campo non è mai davvero costruttiva, vaga senza avere grandi idee sul da farsi.
Giornata complicata: a sinistra Delprato lo limita senza troppe difficoltà, a destra Valeri lo tiene più basso di quanto vorrebbe.
Entra e dopo 40 secondi fa quello che gran parte dei suoi compagni non riesce a fare: servirne un altro a dovere. L'assist di Osmajic è una bella intuizione, gli basta per un voto oltre la sufficienza.
Lotta da solo per quasi tutto il match, poi arriva Colombo a dargli una mano ed ecco che arriva anche il gol, purtroppo per lui non utile per muovere la classifica.
Poche idee e non troppo chiare nel Genoa visto in campo oggi. Il Parma crea poco di più e tanto basta per prendersi la vittoria: serve un cambio di passo e in fretta.