Si oppone a Bonazzoli ma si arrende a Vardy, sfuma il suo undicesimo clean sheet in questo modo.
Si oppone a Bonazzoli ma si arrende a Vardy, sfuma il suo undicesimo clean sheet in questo modo.
Si oppone a Bonazzoli ma si arrende a Vardy, sfuma il suo undicesimo clean sheet in questo modo.
Nella sfida tra "vecchietti" con Vardy va costantemente in affanno, tanto che Runjaic lo lascia negli spogliatoi. Grave l'errore in uscita da cui nasce il gol dell'inglese.
Va detto che è tra i più costanti ma in copertura pecca in più circostanze. Anche sui cross potrebbe fare un pochino meglio.
Entra nel momento in cui l'Udinese spinge e prova a farsi vedere davanti pur senza trovare il guizzo in area, non che sia il suo mestiere però.
Rientra dall'infortunio e anche lui all'inizio deve "adattarsi" a destra, dove si scontra puntualmente contro Pezzella.
Rientra dall'infortunio e anche lui all'inizio deve "adattarsi" a destra, dove si scontra puntualmente contro Pezzella.
Ingannato da Vardy sulla respinta di Okoye, ma poi nella ripresa diventa un fattore vincendo una marea di duelli aerei e guadagnando la sufficienza.
In un'Udinese che viaggia al piccolo trotto, è l'unico a cercare giocate, sgroppate, iniziative, fino al 91' quando Audero gli nega un grandissimo gol.
Esordio da titolare sulla fascia non sua, paga lo scotto e non riesce a mettersi in luce.
Esordio da titolare sulla fascia non sua, paga lo scotto e non riesce a mettersi in luce.
Esordio da titolare sulla fascia non sua, paga lo scotto e non riesce a mettersi in luce.
Partita lontana parente di quella di Cagliari. Sguardo sempre all'indietro e poche iniziative offensive. Registra un destro, che va alle stelle.
Sfoggia all'ultima in casa forse la sua peggiore prestazione del campionato. Non incide mai, perde tanti possessi e sembra un po' troppo svagato.
Sfoggia all'ultima in casa forse la sua peggiore prestazione del campionato. Non incide mai, perde tanti possessi e sembra un po' troppo svagato.
Non sfrutta l'occasione da titolare e si perde sotto la pressione dei dirimpettai grigiorossi. Prova qualche cambio di gioco, troppo poco.
Non sfrutta l'occasione da titolare e si perde sotto la pressione dei dirimpettai grigiorossi. Prova qualche cambio di gioco, troppo poco.
Non sfrutta l'occasione da titolare e si perde sotto la pressione dei dirimpettai grigiorossi. Prova qualche cambio di gioco, troppo poco.
A differenza degli altri sembra volerci mettere più tigna, ma alla fine si confonde anche lui nel grigiore complessivo dell'Udinese di questa sera.
A differenza degli altri sembra volerci mettere più tigna, ma alla fine si confonde anche lui nel grigiore complessivo dell'Udinese di questa sera.
Ingresso che non lascia il segno, qualche fallo di troppo a condizionare le sue poche palle giocabili.
Ingresso che non lascia il segno, qualche fallo di troppo a condizionare le sue poche palle giocabili.
Ingresso che non lascia il segno, qualche fallo di troppo a condizionare le sue poche palle giocabili.
Cerca di duettare con Davis ma non ci riesce mai appieno. Le sue sponde non sempre velocizzano la manovra.
Entra come al solito con la giusta carica fiondandosi su ogni pallone giocabile e dando la scossa alla squadra.
Chiude con una sconfitta il percorso casalingo al termine di una prova povera di energia da parte dei suoi.
Per 90 minuti si limita a prese e interventi tutto sommato tranquilli, poi sfoggia un vero e proprio miracolo su tiro di Solet al 91'.
Concentrato e ordinato quando serve, si prende un solo rischio sul rigore su Kabasele ma il belga partiva da posizione di fuorigioco.
Contiene senza troppi patemi l'attacco pesante scelto da Runjaic anche se soprattutto grazie all'aiuto dei suoi alfieri.
In fase si spinta non è proprio irreprensibile ma copre bene e dà sicurezza in fascia.
Nel primo tempo si limita all'ordinaria amministrazione, si esalta nel finale con il tridente pesante dell'Udinese.
E' l'unico dei suoi a non arrivare alla sufficienza. Sull'asse Kamara-Solet va spesso in difficoltà, come si evince dal giallo che si becca per buttare giù il 28 bianconero.
Sistema la fascia destra riuscendo a dare di più rispetto a Barbieri, soprattutto in copertura.
In cabina di regia fa ottime cose, ma anche in pressione dà il meglio, come quando provoca la palla persa dell'Udinese da cui nasce il gol. Dà tutto e anche di più alla causa finendo stremato. Determinante.
Fa il suo, salta di testa e cerca di dare fisicità alla mediana, senza strafare. Nel complesso utile anche lui.
Punge quasi come fosse un attaccante gestendo sempre bene i ritmi di gioco. Gli manca solo il gol.
Si tuffa su ogni pallone giocabile, provando anche un paio di conclusioni acrobatiche delle sue. Da un suo sinistro che impegna Okoye nasce il gol vittoria.
Si tuffa su ogni pallone giocabile, provando anche un paio di conclusioni acrobatiche delle sue. Da un suo sinistro che impegna Okoye nasce il gol vittoria.
La faccia contrita mentre ritira il premio Man of the Match esprime tutto il suo rammarico per il gol di Stulic a Reggio Emilia. Se la Cremo è ancora attaccata al treno però alla fine è tanto merito suo.
La faccia contrita mentre ritira il premio Man of the Match esprime tutto il suo rammarico per il gol di Stulic a Reggio Emilia. Se la Cremo è ancora attaccata al treno però alla fine è tanto merito suo.
Entra per cercare di aggredire gli spazi che l'Udinese giocoforza doveva lasciare dietro. Ci prova senza bucare la retroguardia ma senza mai arretrare di un centimetro.
Entra per cercare di aggredire gli spazi che l'Udinese giocoforza doveva lasciare dietro. Ci prova senza bucare la retroguardia ma senza mai arretrare di un centimetro.
Non brilla la sua Cremonese, anzi, a tratti è un pugno nell'occhio con il baricentro bassissimo. Ma porta a casa quello che doveva, la vittoria.