Attento nelle uscite, puntuale a rispondere un paio di volte a Baturina, ma nulla può sulla staffilata di Douvikas che decide il match.
Attento nelle uscite, puntuale a rispondere un paio di volte a Baturina, ma nulla può sulla staffilata di Douvikas che decide il match.
Si propone con costanza sulla sinistra, anche se gli manca la stoccata finale. Bravo anche in copertura come quando accorcia tempestivamente su Da Cunha.
Di certo non difetta in grinta e timidezza. Partita di gran spessore la sua, anche se potrebbe fare meglio in aiuto di Edmundsson in occasione del gol. Nel complesso la sua prova è sufficiente.
Primo tempo piuttosto tranquillo, mentre nella ripresa soffre maggiormente l'intraprendenza di Baturina.
Primo tempo piuttosto tranquillo, mentre nella ripresa soffre maggiormente l'intraprendenza di Baturina.
Buone scorribande offensive alternate a momenti in cui non sembra proprio consapevole di cosa fare con la palla al piede.
Colosso che appare insormontabile contro cui sbatte costantemente Douvikas. Nell'azione decisiva del gol però è letale l'errore di valutazione che permette al greco di segnare la rete della vittoria.
Fa sentire tutto il suo peso a centrocampo pur non sfoggiando giocate indimenticabili. In copertura resta sempre utile.
Fa sentire tutto il suo peso a centrocampo pur non sfoggiando giocate indimenticabili. In copertura resta sempre utile.
In un centrocampo che viaggia a buoni ritmi, riesce sempre a rallentare il ritmo della giocata.
Si vede in particolare per i numerosi corner calciati, mentre in mediana viene messo spesso in difficoltà dal palleggio comasco.
Si vede dipinta sul volto la voglia di lasciare un segno in una stagione complicata per la squadra e per lui. Si sbatte tantissimo e crea un paio di pericoli alla porta del Como.
A differenza di Akpa Akpro, le sue giocate riescono sempre a far guadagnare velocità all'attacco gialloblù. Bello il tracciante con cui mette in porta Frese.
Per impegno, applicazione, grinta, meriterebbe probabilmente mezzo voto in più, che perde inesorabilmente però per quel colpo di testa ravvicinato che spedisce alto sul tiro di Bernede deviato.
Mai domo, vorrebbe con tutto se stesso un risultato utile. Ci va vicinissimo, ma non riesce a intralciare la storia del Como.
Mai domo, vorrebbe con tutto se stesso un risultato utile. Ci va vicinissimo, ma non riesce a intralciare la storia del Como.
Nei primissimi minuti tutto e il contrario di tutto. Prima la parata su Suslov, poi la pericolosa uscita a vuoto. Da lì in poi non deve fare grandi cose.
Un primo tempo in vero affanno nel quale non riesce a dare la sua impronta alla partita. Rischia un calcio di rigore, mentre nella ripresa torna sui suoi buoni livelli, murando anche un tiro pericoloso di Suslov.
Nei 4 dietro soffre, e non riesce mai a velocizzare la manovra. Pericolosissimo il "passaggio" a Bowie, che quasi fa gol da metà campo.
Fabregas che lo sballotta di qua e di là per il campo di certo non lo aiuta, lui però ci mette del suo con una scarsa concentrazione e incisività. Rischia nel finale su una serpentina di Suslov in area.
Belghali è un cliente scomodo, lui tiene finché può per una mezz'ora, poi si ferma per un problema fisico.
Belghali è un cliente scomodo, lui tiene finché può per una mezz'ora, poi si ferma per un problema fisico.
Meno coinvolto e sollecitato di Diego Carlos, ma bene o male sempre pronto. Suo il lancio improvviso da cui scaturisce il gol di Douvikas.
Meno "appariscente" di Vojvoda, ma tremendamente più concreto, aiuta parecchio nella fase di copertura.
Ci mette un bel po' a carburare, e nel mentre prende un giallo e ne rischia un altro. Alla fine gli va bene visto il metro permissivo dell'arbitro.
Nel momento in cui in campo c'è solo il Verona, lui resta il faro che guida la nave di Como. Il gol nel duetto con Baturina sarebbe stata una bella ciliegina, ma alla fine per lui è festa lo stesso.
Nel momento in cui in campo c'è solo il Verona, lui resta il faro che guida la nave di Como. Il gol nel duetto con Baturina sarebbe stata una bella ciliegina, ma alla fine per lui è festa lo stesso.
Non sembra lui, e non è colpa della maschera protettiva. Indovina praticamente solo un passaggio in tutto il primo tempo e si lascia andare a del nervosismo inevitabile. Resta non a caso negli spogliatoi.
Non sembra lui, e non è colpa della maschera protettiva. Indovina praticamente solo un passaggio in tutto il primo tempo e si lascia andare a del nervosismo inevitabile. Resta non a caso negli spogliatoi.
Anche lui effettivamente si assenta per lunghi tratti dal match, ma di tanto in tanto accende la luce, e il Verona se ne accorge. Nel complesso merita la sufficienza.
Anche lui effettivamente si assenta per lunghi tratti dal match, ma di tanto in tanto accende la luce, e il Verona se ne accorge. Nel complesso merita la sufficienza.
Anche lui effettivamente si assenta per lunghi tratti dal match, ma di tanto in tanto accende la luce, e il Verona se ne accorge. Nel complesso merita la sufficienza.
Buon ingresso in campo, con bei duetti con i compagni (vedi quello che quasi manda in gol Da Cunha), due tiri in porta e altre cose buone da segnalare.
La gabbia predisposta da Sammarco lo cancella dalla partita dal punto di vista offensivo, non riuscendo praticamente mai a squillare alla porta di Montipò.
Classica partita "alla Trezeguet", per chi ha un'età non più giovanissima. Partita di fatica e sacrificio contro Edmundsson, poi un duello vinto alla grande e un gol che scrive la storia del Como. What else?
Classica partita "alla Trezeguet", per chi ha un'età non più giovanissima. Partita di fatica e sacrificio contro Edmundsson, poi un duello vinto alla grande e un gol che scrive la storia del Como. What else?
Senza troppi dubbi il migliore del Como nel primo tempo. Suoi gli unici lampi nel grigiore con dribbling sempre vincenti e un potenziale assist per Douvikas, oltre a due tiri verso la porta. Fabregas lo lascia incredibilmente negli spogliatoi all'intervallo.
Senza troppi dubbi il migliore del Como nel primo tempo. Suoi gli unici lampi nel grigiore con dribbling sempre vincenti e un potenziale assist per Douvikas, oltre a due tiri verso la porta. Fabregas lo lascia incredibilmente negli spogliatoi all'intervallo.
"Como si dice Europa", sfoggia con orgoglio la maglietta a fine gara. Il voto alla partita singola sarebbe sicuramente più basso, ma la stagione è da incorniciare.
"Como si dice Europa", sfoggia con orgoglio la maglietta a fine gara. Il voto alla partita singola sarebbe sicuramente più basso, ma la stagione è da incorniciare.