Nei primissimi minuti tutto e il contrario di tutto. Prima la parata su Suslov, poi la pericolosa uscita a vuoto. Da lì in poi non deve fare grandi cose.
Nei primissimi minuti tutto e il contrario di tutto. Prima la parata su Suslov, poi la pericolosa uscita a vuoto. Da lì in poi non deve fare grandi cose.
Un primo tempo in vero affanno nel quale non riesce a dare la sua impronta alla partita. Rischia un calcio di rigore, mentre nella ripresa torna sui suoi buoni livelli, murando anche un tiro pericoloso di Suslov.
Un primo tempo in vero affanno nel quale non riesce a dare la sua impronta alla partita. Rischia un calcio di rigore, mentre nella ripresa torna sui suoi buoni livelli, murando anche un tiro pericoloso di Suslov.
Nei 4 dietro soffre, e non riesce mai a velocizzare la manovra. Pericolosissimo il "passaggio" a Bowie, che quasi fa gol da metà campo.
Nei 4 dietro soffre, e non riesce mai a velocizzare la manovra. Pericolosissimo il "passaggio" a Bowie, che quasi fa gol da metà campo.
Nei 4 dietro soffre, e non riesce mai a velocizzare la manovra. Pericolosissimo il "passaggio" a Bowie, che quasi fa gol da metà campo.
Fabregas che lo sballotta di qua e di là per il campo di certo non lo aiuta, lui però ci mette del suo con una scarsa concentrazione e incisività. Rischia nel finale su una serpentina di Suslov in area.
Belghali è un cliente scomodo, lui tiene finché può per una mezz'ora, poi si ferma per un problema fisico.
Meno coinvolto e sollecitato di Diego Carlos, ma bene o male sempre pronto. Suo il lancio improvviso da cui scaturisce il gol di Douvikas.
Meno coinvolto e sollecitato di Diego Carlos, ma bene o male sempre pronto. Suo il lancio improvviso da cui scaturisce il gol di Douvikas.
Meno "appariscente" di Vojvoda, ma tremendamente più concreto, aiuta parecchio nella fase di copertura.
Ci mette un bel po' a carburare, e nel mentre prende un giallo e ne rischia un altro. Alla fine gli va bene visto il metro permissivo dell'arbitro.
Nel momento in cui in campo c'è solo il Verona, lui resta il faro che guida la nave di Como. Il gol nel duetto con Baturina sarebbe stata una bella ciliegina, ma alla fine per lui è festa lo stesso.
Nel momento in cui in campo c'è solo il Verona, lui resta il faro che guida la nave di Como. Il gol nel duetto con Baturina sarebbe stata una bella ciliegina, ma alla fine per lui è festa lo stesso.
Non sembra lui, e non è colpa della maschera protettiva. Indovina praticamente solo un passaggio in tutto il primo tempo e si lascia andare a del nervosismo inevitabile. Resta non a caso negli spogliatoi.
Non sembra lui, e non è colpa della maschera protettiva. Indovina praticamente solo un passaggio in tutto il primo tempo e si lascia andare a del nervosismo inevitabile. Resta non a caso negli spogliatoi.
Anche lui effettivamente si assenta per lunghi tratti dal match, ma di tanto in tanto accende la luce, e il Verona se ne accorge. Nel complesso merita la sufficienza.
Buon ingresso in campo, con bei duetti con i compagni (vedi quello che quasi manda in gol Da Cunha), due tiri in porta e altre cose buone da segnalare.
Buon ingresso in campo, con bei duetti con i compagni (vedi quello che quasi manda in gol Da Cunha), due tiri in porta e altre cose buone da segnalare.
La gabbia predisposta da Sammarco lo cancella dalla partita dal punto di vista offensivo, non riuscendo praticamente mai a squillare alla porta di Montipò.
La gabbia predisposta da Sammarco lo cancella dalla partita dal punto di vista offensivo, non riuscendo praticamente mai a squillare alla porta di Montipò.
Classica partita "alla Trezeguet", per chi ha un'età non più giovanissima. Partita di fatica e sacrificio contro Edmundsson, poi un duello vinto alla grande e un gol che scrive la storia del Como. What else?
Senza troppi dubbi il migliore del Como nel primo tempo. Suoi gli unici lampi nel grigiore con dribbling sempre vincenti e un potenziale assist per Douvikas, oltre a due tiri verso la porta. Fabregas lo lascia incredibilmente negli spogliatoi all'intervallo.
Senza troppi dubbi il migliore del Como nel primo tempo. Suoi gli unici lampi nel grigiore con dribbling sempre vincenti e un potenziale assist per Douvikas, oltre a due tiri verso la porta. Fabregas lo lascia incredibilmente negli spogliatoi all'intervallo.
"Como si dice Europa", sfoggia con orgoglio la maglietta a fine gara. Il voto alla partita singola sarebbe sicuramente più basso, ma la stagione è da incorniciare.
Le pagelle di Fantacalcio®, ovvero le spiegazioni dei singoli voti di giornata, sono realizzate dalla nostra Redazione Giornalistica, con imparzialità e professionalità.
Rappresentano un giudizio complessivo e dettagliato sulla prestazione dei singoli calciatori.