Il Bologna chiude la sua partita con zero tiri nello specchio della porta. Per il portiere della Juventus serata decisamente tranquilla, se non qualche traversone che però viene prontamente disinnescato.
Il Bologna chiude la sua partita con zero tiri nello specchio della porta. Per il portiere della Juventus serata decisamente tranquilla, se non qualche traversone che però viene prontamente disinnescato.
Il Bologna chiude la sua partita con zero tiri nello specchio della porta. Per il portiere della Juventus serata decisamente tranquilla, se non qualche traversone che però viene prontamente disinnescato.
Partita di grande concentrazione per il difensore brasiliano. Il Bologna si fa vedere poco nella metà campo juventina, ma quando la sfera arriva nei pressi di Castro, l'ex Torino si fa sempre trovare pronto.
Schierato braccetto nella difesa a tre l'ex Milan dimostra, ancora una volta, di essere un elemento fondamentale per la formazione di Spalletti. Mette lo zampino sul match firmando l'assist per David nell'azione del momentaneo 1-0.
Partita senza grossi squilli di tromba per l'esterno juventino. Nel primo tempo il gioco bianconero si sviluppa quasi interamente sulla corsia di destra, lasciandogli poche occasioni per mettersi in mostra.
Il suo movimento a spostarsi verso il centro del campo ha mandato spesso fuori giri l'assetto difensivo del Bologna. Poco dopo la mezz'ora sfiora un gran gol con una bella conclusione da fuori area, il pallone però va sbattere sulla traversa prima di perdersi sul fondo.
Per un difensore le partite come queste possono essere insidiose. Il Bologna non riesce ad attaccare con continuità e lui potrebbe rischiare cali di concentrazione, invece contro i rossoblù l'inglese ha dimostrato, ancora una volta, di essere cresciuto nettamente rispetto al suo arrivo in Italia.
In una partita dominata per lunghi tratti dalla sua squadra il capitano juventino lascia la scena ai compagni di squadra, occupandosi di molto lavoro oscuro e di schermature delle linee di passaggio dei centrocampisti avversari.
Sulla duttilità dell'americano si è già detto tutto, in tutte le salse. Questa sera però il numero 22 bianconero ha dimostrato ancora una volta che queste parole non sono casuali, in una partita di grande livello ha occupato almeno tre posizioni differenti, facendo bene dappertutto e firmato anche l'assist per il definitivo 2-0.
Il suo ingresso sorprende un po' tutti, vista la prestazione positiva di Holm fino a quel momento. La scelta di Spalletti però si è rivelata decisiva: sul cross di McKennie il francese salta più in alto di tutta la difesa del Bologna e segna la rete del definitivo 2-0.
Il suo ingresso sorprende un po' tutti, vista la prestazione positiva di Holm fino a quel momento. La scelta di Spalletti però si è rivelata decisiva: sul cross di McKennie il francese salta più in alto di tutta la difesa del Bologna e segna la rete del definitivo 2-0.
Spalletti lo manda in campo quando la partita si avvia verso la parte finale, il kosovaro prova qualche iniziativa personale, intestardendosi troppo e perdendo diverse volte il possesso.
Spalletti lo manda in campo quando la partita si avvia verso la parte finale, il kosovaro prova qualche iniziativa personale, intestardendosi troppo e perdendo diverse volte il possesso.
Tante iniziative personali, un gol annullato e un altro sfiorato. Il portoghese è una spina costante nel fianco del Bologna, ma spesso e volentieri spesso e volentieri manca qualcosina nel momento decisivo.
Tante iniziative personali, un gol annullato e un altro sfiorato. Il portoghese è una spina costante nel fianco del Bologna, ma spesso e volentieri spesso e volentieri manca qualcosina nel momento decisivo.
Quando riesce a ricevere con il pallone tra i piedi dà la sensazione di potersi rendere sempre pericoloso. Riesce a saltare il proprio marcatore diretto quasi puntualmente, creando costante superiorità numerica.
Dopo un lunghissimo periodo di digiuno il canadese si sblocca dopo poco più di novanta secondi di gioco. Il suo movimento sul cross di Kalulu è perfetto, così come la deviazione di testa sul secondo palo. Galvanizzato dal gol si muove tanto, soprattutto nel primo tempo, per cercare di dare soluzioni ai compagni di squadra.
Entra quando la partita è già ampiamente in mano alla Juventus. Visto l'andamento del match non esagera con le iniziative personali, aiutando la squadra a portare a casa un risultato importante.
L'obiettivo Champions è sempre più vicino e la sfida di questa sera era molto importante per centrarlo, visti anche i risultati delle concorrenti. Pronti via e i suoi sbloccano il punteggio, mettendo in discesa la partita e poi chiudendola nella ripresa senza troppi patimenti.
Nessuna responsabilità sulle due reti della Juventus. Riesce a mettere una pezza sul pericoloso diagonale di Conceicao nel primo tempo ed è fortunato sulla traversa colta da Holm.
Partita non facile per l'esterno del Bologna con Boga che sembra pronto a fare male da un momento all'altro. Nonostante questo l'ex Cagliari non sfigura e anzi nella ripresa riesce a piazzare un cross basso molto pericoloso con Rowe che non riesce a trasformarlo in gol.
Partita non facile per l'esterno del Bologna con Boga che sembra pronto a fare male da un momento all'altro. Nonostante questo l'ex Cagliari non sfigura e anzi nella ripresa riesce a piazzare un cross basso molto pericoloso con Rowe che non riesce a trasformarlo in gol.
La catena di destra della Juventus è quella su cui si sviluppa maggiormente il gioco bianconero. Per l'esterno del Bologna la serata è piuttosto difficile, con Conceicao che cerca di fargli venire il mal di testa fin dall'inizio.
La catena di destra della Juventus è quella su cui si sviluppa maggiormente il gioco bianconero. Per l'esterno del Bologna la serata è piuttosto difficile, con Conceicao che cerca di fargli venire il mal di testa fin dall'inizio.
Serata difficile per il centrale del Bologna: dopo il gol David si muove continuamente per il campo, senza dargli punti di riferimento e costringendolo spesso a calcare zolle lontane dalla sua area di competenza.
Mandato in campo per via delle condizioni fisiche imperfette di Helland, non riesce ad arginare la straripanza dell'attacco juventino.
Non la serata migliore per fare il proprio esordio in Serie A. In occasione della rete del momentaneo 1-0 juventino si perde il movimento di Jonathan David, lasciando al canadese lo spazio per andare a deviare di testa il traversone di Kalulu.
Non la serata migliore per fare il proprio esordio in Serie A. In occasione della rete del momentaneo 1-0 juventino si perde il movimento di Jonathan David, lasciando al canadese lo spazio per andare a deviare di testa il traversone di Kalulu.
La partita volge a favore della Juventus fin da subito e per il centrocampista del Bologna ci sono davvero poche opportunità di mettersi in mostra.
In un primo tempo molto difficile il numero sette del Bologna è uno dei pochi che riesce a dare qualche segno di vita. Anche nella ripresa le poche azioni pericolose che riesce a creare il Bologna nascono dai suoi piedi.
La Juventus parte con il piede sull'acceleratore fin dai primissimi secondi di gioco e il centrocampista del Bologna finisce per l'essere travolto dalla verve degli avversari. Anche quando i rossoblù riescono ad alzare un po' il proprio baricentro lui non riesce ad incidere.
Scelto dall'inizio per dare maggiore fisicità alla formazione rossoblù, l'ex Fiorentina non riesce mai ad entrare in partita, come dimostrano gli appena diciannove palloni toccati. Dopo il gol del raddoppio juventino Italiano decide di richiamarlo in panchina per dare maggior peso al proprio attacco.
Scelto dall'inizio per dare maggiore fisicità alla formazione rossoblù, l'ex Fiorentina non riesce mai ad entrare in partita, come dimostrano gli appena diciannove palloni toccati. Dopo il gol del raddoppio juventino Italiano decide di richiamarlo in panchina per dare maggior peso al proprio attacco.
Entra e prova a dare maggiore consistenza al centrocampo del Bologna e, a differenza dei compagni, non si fa travolgere dalla maggior voglia di vincere della Juventus.
Entra e prova a dare maggiore consistenza al centrocampo del Bologna e, a differenza dei compagni, non si fa travolgere dalla maggior voglia di vincere della Juventus.
Il suo ingresso in campo riesce ad alzare un po' il baricentro della squadra. A differenza di Pobega riesce a farsi vedere nei pressi dell'area di rigore juventina, calciando però alto da posizione favorevole.
Avrebbe sui piedi l'occasione di accorciare il punteggio della partita, ma scivola al momento della conclusione sul cross di Zortea, andando a cogliere il palo a porta praticamente sguarnita.
Avrebbe sui piedi l'occasione di accorciare il punteggio della partita, ma scivola al momento della conclusione sul cross di Zortea, andando a cogliere il palo a porta praticamente sguarnita.
Avrebbe sui piedi l'occasione di accorciare il punteggio della partita, ma scivola al momento della conclusione sul cross di Zortea, andando a cogliere il palo a porta praticamente sguarnita.
Un po' come tutto il Bologna non riesce ad entrare in partita per quasi tutto il primo tempo. Di lui si hanno notizie solamente in occasione di qualche suo ripiegamento difensivo per aiutare i compagni di squadra ad arginare la pimpante catena di destra juventina.
Un po' come tutto il Bologna non riesce ad entrare in partita per quasi tutto il primo tempo. Di lui si hanno notizie solamente in occasione di qualche suo ripiegamento difensivo per aiutare i compagni di squadra ad arginare la pimpante catena di destra juventina.
Il terzetto di giocatori che dovrebbero sostenerlo non riesce mai ad accendersi, ma lui non fa neppure nulla per aiutarli. Nelle rare occasioni in cui la sfera arriva dalle sue parti l'attaccante del Bologna viene annullato senza sforzi da Bremer.
Già prima della partita l'allenatore del Bologna aveva preannunciato una situazione fisica non ottimale. Il gol della Juventus in apertura ha praticamente cancellato qualsiasi possibilità dei rossoblù di entrare in partita, mentre il tecnico era costretto a centellinare le forze.