Il tiro di Yan Couto è insidioso, l'olandese risponde presente rifugiandosi in calcio d'angolo. Il copione si ripete poco dopo su Nico Paz, ma nulla può sul tiro da biliardo di Baturina. Troppo 'molle', invece, sul primo gol di Diao.
Il tiro di Yan Couto è insidioso, l'olandese risponde presente rifugiandosi in calcio d'angolo. Il copione si ripete poco dopo su Nico Paz, ma nulla può sul tiro da biliardo di Baturina. Troppo 'molle', invece, sul primo gol di Diao.
Soffre le discese palla al piede di Valle, rischia grosso con un disimpegno 'coraggioso'. Accorcia in ritardo e permette a Baturina di calciare per il pari lariano.
Fa poco in fase di costruzione e si fa beffare troppo facilmente da Nico Paz in occasione del 3-1 lariano. Trova qualche spazio in più nella ripresa, ma i suoi cross sono tutt'altro che precisi.
Innesca da subito un bel duello con Douvikas, ma i pericoli sono troppi: non copre bene sul gol di Baturina, serve a Diao il pallone del momentaneo 2-1 ospite. Si fa beffare da Kean che costruisce l'azione del quarto gol.
Debutta pochi giorni dopo il suo arrivo, non proprio la serata migliore per esordire al 'Ferraris'.
Debutta pochi giorni dopo il suo arrivo, non proprio la serata migliore per esordire al 'Ferraris'.
Soffre, al pari degli altri genoani, l'organizzazione e la qualità del Como lasciando qualche spazio di troppo. Anche Kean lo mette in enorme difficoltà.
Il suo ingresso dona vivacità alla manovra del Genoa, spesso però predica da solo nel deserto.
Va in difficoltà nelle numerose sortite offensive del Como, poco efficace anche quando viene chiamato a costruire.
Va in difficoltà nelle numerose sortite offensive del Como, poco efficace anche quando viene chiamato a costruire.
Dalla propria metà campo fa partire il lancio per Colombo che porta al gol di Osmajic. Soffre, però, la pressione offensiva del Como.
Dalla propria metà campo fa partire il lancio per Colombo che porta al gol di Osmajic. Soffre, però, la pressione offensiva del Como.
Cade nella trappola di Valle e Perrone lasciando a Baturina lo spazio per inserirsi e calciare.
È tra i pochi a salvarsi dei suoi per applicazione, ma non è esente da colpe.
Non riesce a interrompere l'azione che porta al quarto gol del Como.
Non riesce a interrompere l'azione che porta al quarto gol del Como.
Legge bene la traiettoria del lancio di Baldanzi, brillante nel servire Osmajic per il momentaeno vantaggio.
De Rossi lo getta nella mischia per provare a cambiare musica, ma il portoghese è un oggetto misterioso in campo.
Pressa e spinge, si fa trovare pronto sul passaggio di Colombo trovando il suo primo gol in Serie A al debutto da titolare. Ha un'altra occasione per riaprire i giochi, ma non ci crede abbastanza.
Il Como ha qualità da vendere e un atteggiamento accorto era prevedibile. Alla lunga, però, i troppi metri concessi alla squadra di Fabregas hanno fatto la differenza.
Il Genoa colpisce alla prima occasione, non ha colpe sul gol di Osmajic. Per il resto della serata è quasi uno spettatore non pagante.
Il Genoa colpisce alla prima occasione, non ha colpe sul gol di Osmajic. Per il resto della serata è quasi uno spettatore non pagante.
Il Genoa colpisce alla prima occasione, non ha colpe sul gol di Osmajic. Per il resto della serata è quasi uno spettatore non pagante.
Osmajic è un cliente scomodo: riesce a tenere botta, ma non al 19' quando il montenegrino lo anticipa per il gol del vantaggio ligure. L'errore non lo demoralizza, anzi.
Da subito più pimpante rispetto alle prime due uscite, va vicino al primo gol in Italia con un tiro indirizzato sotto la traversa. Bella la giocata sull'assist per Nico Paz.
Sempre nel vivo del gioco: prima lascia a Baturina la possibilità di calciare verso la porta, poi da un suo cross nasce anche il gol di Diao.
Sempre nel vivo del gioco: prima lascia a Baturina la possibilità di calciare verso la porta, poi da un suo cross nasce anche il gol di Diao.
Si fa trovare impreparato sul lancio lungo di Baldanzi, Colombo lo brucia in velocità. Un errore al quale rimedia con una serie di interventi preziosi.
Si fa trovare impreparato sul lancio lungo di Baldanzi, Colombo lo brucia in velocità. Un errore al quale rimedia con una serie di interventi preziosi.
Gli bastano pochi minuti per lasciare il segno: è lui ad avviare l'azione che porta al secondo gol di Kean.
Si propone più volte per il tiro da fuori ma non viene servito, preziosissimo il suo contributo nella doppia fase.
Pressa, si propone, recupera e costruisce: è il cervello silenzioso del Como di Fabregas.
Si accende a tratti, ma quando lo fa è spettacolare: come al 16' quando si libera con classe di due avversari prima di impegnare Bijlow. Va vicino alla doppietta, gioia negatagli solo dal palo.
Si conferma pericolosissimo da ogni posizione, risveglia il Como con un colpo da biliardo.
Si conferma pericolosissimo da ogni posizione, risveglia il Como con un colpo da biliardo.
Entra subito bene nei meccanismi di gioco del Como, apprezzabilissimo il lavoro per far salire la squadra prima dell'assist per Diao.
Alla prima occasione batte Bijlow con un tiro centrale ma potente ribaltando il risultato. Si ripete nell'intervallo chiudendo definitivamente i giochi con un gol da centravanti.
Alla prima occasione batte Bijlow con un tiro centrale ma potente ribaltando il risultato. Si ripete nell'intervallo chiudendo definitivamente i giochi con un gol da centravanti.
Attivissimo nelle prime battute del match, si muove tanto costringendo Ostigard agli straordinari ma col passare dei minuti sparisce dai radar con una sola occasione sprecata prima di uscire. Gioca appena 21 palloni, meno della metà rispetto al resto della squadra lariana.
Attivissimo nelle prime battute del match, si muove tanto costringendo Ostigard agli straordinari ma col passare dei minuti sparisce dai radar con una sola occasione sprecata prima di uscire. Gioca appena 21 palloni, meno della metà rispetto al resto della squadra lariana.
Gol di Osmajic a parte, il Como è stato padrone assoluto della partita: i gol di Baturina, Diao e Nico Paz rappresentano il coronamento di tutto il lavoro del tecnico spagnolo.