Premettiamo, ogni volta che esce a Grosso corre un brivido sulla schiena, ma tra i pali è letteralmente implacabile. Vola su Bellanova, Krstovic, reattivo invece su Samardzic e Scalvini.
Premettiamo, ogni volta che esce a Grosso corre un brivido sulla schiena, ma tra i pali è letteralmente implacabile. Vola su Bellanova, Krstovic, reattivo invece su Samardzic e Scalvini.
L'inferiorità numerica non gli permette di fare le sue solite sgroppate offensive, ma nonostante questo resta un osso duro per tutti quelli che se lo trovano davanti.
L'inferiorità numerica non gli permette di fare le sue solite sgroppate offensive, ma nonostante questo resta un osso duro per tutti quelli che se lo trovano davanti.
Domina la fascia destra con fisicità e grinta, ma anche con continuità e qualità tecnico-tattica. Manda fuori giri tutti gli esterni che gravitano dalle sue parti.
Domina la fascia destra con fisicità e grinta, ma anche con continuità e qualità tecnico-tattica. Manda fuori giri tutti gli esterni che gravitano dalle sue parti.
Parte subito prendendosi un giallo ma riesce a tenere altissima la concentrazione fino al caldissimo finale di assalto dell'Atalanta.
Parte subito prendendosi un giallo ma riesce a tenere altissima la concentrazione fino al caldissimo finale di assalto dell'Atalanta.
Una piccola sbavatura sul gol di Musah non può inficiare una partita clamorosa di chi rientrava dal turno di squalifica. Bravo nel vlog di Sassuolo-Verona, meglio in campo.
Le due giornate di squalifica prese contro l'Inter per proteste lo condizionano, con tante recriminazioni (con giallo annesso). Per il resto fa scudo alla difesa con ordine e tranquillità. E' il più "normale" dei suoi.
Le due giornate di squalifica prese contro l'Inter per proteste lo condizionano, con tante recriminazioni (con giallo annesso). Per il resto fa scudo alla difesa con ordine e tranquillità. E' il più "normale" dei suoi.
Anche lui non è perfetto su Zappacosta in occasione del gol del 2-1 dell'Atalanta, ma la sua prestazione è sontuosa al di là del gol che vale tre punti pesantissimi. Ne potrebbe fare due se Carnesecchi non si superasse sul suo colpo di testa.
Entra nel momento di massima spinta dell'Atalanta e tiene bene.
Stanco, non arriva a tamponare su Musah e perde mezzo voto, ma resta l'ennesima grande prestazione del suo campionato. Come per Thorstvedt, la prestazione solida che propone va molto oltre al pesante gol realizzato.
Quando vede il rosso sventolato a Pinamonti, capisce che sarà gara per lui di lotta e sacrificio. Da buon capitano non si tira indietro e dà manforte a Coulibaly là dietro.
Quando vede il rosso sventolato a Pinamonti, capisce che sarà gara per lui di lotta e sacrificio. Da buon capitano non si tira indietro e dà manforte a Coulibaly là dietro.
Non sarà cattivo, ma il fallo che commette su Djimsiti è molto vistoso. Marchetti lo punisce giustamente. Deve ringraziare i suoi per il fatto che questo rosso non costi punti pesanti.
Discreto ingresso in campo, anche lui con il giusto spirito di sacrificio a difesa della preziosa vittoria.
Discreto ingresso in campo, anche lui con il giusto spirito di sacrificio a difesa della preziosa vittoria.
Due assist che impreziosiscono una partita di rara efficienza. Si traveste da gran falso nueve e conduce i suoi alla vittoria.
Non si fa intimorire dall'espulsione di Pinamonti e guida i suoi a un successo pesantissimo, che strizza l'occhio all'Europa, anche se ancora molto lontana.
Non si fa intimorire dall'espulsione di Pinamonti e guida i suoi a un successo pesantissimo, che strizza l'occhio all'Europa, anche se ancora molto lontana.
Salva alla grande su Thorstvedt, mentre nulla può sulle realizzazioni di Koné e Thorstvedt.
Entra con ottimo piglio cercando di sfondare nonostante la difficoltà nel duello con Garcia. A forza di insistere, trova un buon assist per Musah.
Entra con ottimo piglio cercando di sfondare nonostante la difficoltà nel duello con Garcia. A forza di insistere, trova un buon assist per Musah.
Il migliore del pacchetto arretrato; furbo quando anticipa Pinamonti sul rosso, attento a chiudere su Laurienté. Meno preciso sul gol di Thorstvedt ma è l'unico che si salva lì dietro.
Abbandona letteralmente Koné sul corner che sblocca la gara, e poi fa fatica a riprendersi complice anche una condizione fisica scarsa.
Abbandona letteralmente Koné sul corner che sblocca la gara, e poi fa fatica a riprendersi complice anche una condizione fisica scarsa.
Abbandona letteralmente Koné sul corner che sblocca la gara, e poi fa fatica a riprendersi complice anche una condizione fisica scarsa.
Ancora gli manca il guizzo dei tempi migliori ma di testa impegna severamente Muric a fine primo tempo. Poi resta misteriosamente negli spogliatoi.
Dietro traballa come altri, davanti prova almeno a proporre qualcosa. Prende la traversa dopo gran parata di Muric ma non basta.
Dietro traballa come altri, davanti prova almeno a proporre qualcosa. Prende la traversa dopo gran parata di Muric ma non basta.
Entra per Djimsiti negli ultimi minuti di gara ridando solidità al reparto arretrato, anche se sotto pochi stimoli.
Si sacrifica con un giallo su un'uscita pericolosa della coppia Laurienté-Berardi, ha il merito di provare a sfondare sulla sinistra trovando anche un bel cross per Bellanova.
Per alcuni tratti vaga per il campo e non riesce a dare minimamente apporto positivo alla squadra. Impreciso, e molto, anche nei passaggi.
Parte bene mettendo un gran pallone per Zalewski ma poi cala il buio più totale. Palladino prova ad avvicinarlo alla porta ma la sostanza non cambia.
Si muove anche parecchio per cercare una giocata che non arriva. Un guizzo nel finale (il tacco con parata di Muric) non lo salva dall'insufficienza grave di una prova inconsistente.
Si muove anche parecchio per cercare una giocata che non arriva. Un guizzo nel finale (il tacco con parata di Muric) non lo salva dall'insufficienza grave di una prova inconsistente.
Si muove anche parecchio per cercare una giocata che non arriva. Un guizzo nel finale (il tacco con parata di Muric) non lo salva dall'insufficienza grave di una prova inconsistente.
Entra e non ha per nulla un buon impatto, sia davanti dove spara un paio di volte in Curva, sia dietro quando non tampona sul raddoppio di Thorstvedt. Alla fine però non molla e trova il guizzo che regala un finale intenso ai suoi.
Nella prima mezz'ora è a tratti imprendibile, anche se sul lancio di Pasalic forse poteva fare meglio. Poi si innervosisce ed esce dai radar. La mossa tattica di Palladino di riportarlo a sinistra non lo aiuta.
Palladino lo conferma titolare ma si vede che è in riserva d'energia. Fa sponda e cerca di far salire la squadra, ma con la difesa neroverde bloccata, fa fatica.
Palladino lo conferma titolare ma si vede che è in riserva d'energia. Fa sponda e cerca di far salire la squadra, ma con la difesa neroverde bloccata, fa fatica.
Palladino lo conferma titolare ma si vede che è in riserva d'energia. Fa sponda e cerca di far salire la squadra, ma con la difesa neroverde bloccata, fa fatica.
Corre tanto, cerca in maniera ostinata (troppo) la superiorità senza però mai sfruttarla.
Corre tanto, cerca in maniera ostinata (troppo) la superiorità senza però mai sfruttarla.
Corre tanto, cerca in maniera ostinata (troppo) la superiorità senza però mai sfruttarla.
A differenza di Scamacca non si appiattisce e ci prova in tutti i modi. Muric gli dice di no senza pietà dopo un bel colpo di testa effettuato nonostante i punti post-Dortmund.
Stravolge la squadra all'intervallo ma non riesce a ritrovare mai il filo del discorso.