Trafitto da Coulibaly a sorpresa. Nessuna parata di rilievo. Pomeriggio sereno.
Trafitto da Coulibaly a sorpresa. Nessuna parata di rilievo. Pomeriggio sereno.
Trafitto da Coulibaly a sorpresa. Nessuna parata di rilievo. Pomeriggio sereno.
Entra, controlla, non sbaglia. Il Lecce attacca pochissimo, ma lui è presente e concentrato.
Distratto e troppo morbido su Banda, che dipinge l’assist per Coulibaly. Poi però spinge, si alza, partecipa. Non una gran giornata, ma sufficiente.
Distratto e troppo morbido su Banda, che dipinge l’assist per Coulibaly. Poi però spinge, si alza, partecipa. Non una gran giornata, ma sufficiente.
Buona prestazione a sinistra. Supporta Jesus Rodriguez e il Como attacca sempre da quel lato. Brioso.
Dietro, molto concentrato, sempre in anticipo su Gandelman o Cheddira. E poi anche su Stulic. Efficace come al solito.
Si addormenta, non segue Coulibaly, che lo brucia e segna il momentaneo vantaggio del Lecce. Poi però si rifà mettendo a referto (di testa) la rete del 3-1, il suo quarto centro in questo campionato. Esce – forse per un problemino fisico – all’intervallo.
A destra. Abbastanza ordinato e non troppo offensivo nel primo tempo. Nella ripresa qualche sortita in più in avanti. Promosso.
A destra. Abbastanza ordinato e non troppo offensivo nel primo tempo. Nella ripresa qualche sortita in più in avanti. Promosso.
Entra a partita chiusa, si sistema in mezzo e gioca di prima.
Fabregas lo aveva lodato in conferenza stampa. Preferito inizialmente a Nico Paz. Palla geniale per Douvikas al 9’, non sfruttata. Qualche errorino tecnico non da lui, ma sempre vivo, creativo, mobile.
Solita partita di intelligenza e spessore tecnico in mezzo. Suo l’assist da fermo per Kempf. In generale calcia molto bene i piazzati e in mezzo governa. Imprescindibile.
Tracciante meraviglioso in verticale per l’azione del pareggio lariano. Poi protagonista anche sul 2-0: assist splendido per Rodriguez. Nella ripresa tre/quattro errori di fila di misura gli valgono un richiamo duro di Fabregas.
Tracciante meraviglioso in verticale per l’azione del pareggio lariano. Poi protagonista anche sul 2-0: assist splendido per Rodriguez. Nella ripresa tre/quattro errori di fila di misura gli valgono un richiamo duro di Fabregas.
Entra, non sfrutta un'occasione, poi trova una infilata magica che Morata non sfrutta. Sempre elegante.
Non bene. Spreca una grande chance su invito di Nico Paz. Perde tre palloni di fila. Poi si fa male in un contrasto in area con Siebert. Anche sfortunato.
Non bene. Spreca una grande chance su invito di Nico Paz. Perde tre palloni di fila. Poi si fa male in un contrasto in area con Siebert. Anche sfortunato.
Ha subito una chance enorme, ma non la sfrutta. Al 19’ scarta il cioccolatino offerto da Rodriguez e pareggia. Si muove molto bene in verticale. Vicino alla doppietta con un colpo di testa di poco a lato nella ripresa.
Scatenato, semina il panico. Una chance enorme al quarto d’ora, ma calcia altissimo la buona posizione. Poi lo splendido assist per Douvikas e anche la prima gioia in A: bell’inserimento ad aggirare Falcone e rete del 2-1. Nella ripresa fa ammonire Banda.
Como bravo a rialzarsi subito dopo l’immediato vantaggio salentino. La sua squadra gioca benissimo, attacca, spinge. E vince: la zona Champions è vicinissima.
Attento su Douvikas in avvio, ma poi il greco al 19’ lo trafigge. Rodriguez invece lo aggira in uscita e sigla il 2-1 lariano. Non può nulla nemmeno su Kempf. Bravo nel finale su Diao.
A sinistra, in sofferenza costante, deve contenere Vojvoda e soffre. Non riesce mai ad alzarsi. Non una buona prova.
Perde Douvikas al 9’ e il Lecce rischia. Poi riperde il greco, che pareggia. Enorme fatica a tenere la linea, meglio nella ripresa, ma a gara ormai compromessa.
Un danno. Rodriguez gli fa venire il mal di testa. Male soprattutto sulla seconda rete lariana. Si perde Kempf sul 3-1.
Un danno. Rodriguez gli fa venire il mal di testa. Male soprattutto sulla seconda rete lariana. Si perde Kempf sul 3-1.
La sorpresa di giornata nell’11 iniziale di Di Francesco. Tiene in gioco lui Rodriguez. Spesso mal posizionato, mai sicuro. Chance da titolare non sfruttata.
Un po’ statico sul pareggio del Como. In generale non troppo convincente dietro, anche se nel finale ferma due volte Morata.
Un paio di fiammate a sinistra. Entra e ci prova, quantomeno. Impegno evidente.
Sblocca lui la gara con un colpo di testa perfetto. Poi però perde malamente e in modo superficiale il pallone da cui nasce il 2-1 comasco. In mezzo viene superato più volte. Non va oltre al 6.
Sblocca lui la gara con un colpo di testa perfetto. Poi però perde malamente e in modo superficiale il pallone da cui nasce il 2-1 comasco. In mezzo viene superato più volte. Non va oltre al 6.
Corre e lotta, ma in mezzo il Como sfonda sempre. Poco filtro, tanta fatica. Ripresa a ritmo lento.
Non apporta nulla. Largo a destra, fermato, innocuo. Ripresa da mezzo fantasma.
Non apporta nulla. Largo a destra, fermato, innocuo. Ripresa da mezzo fantasma.
Non è al meglio e si vede. In ritardo, spesso lento, fuori dal gioco. Probabilmente sarebbe stato meglio farlo riposare.
Non è al meglio e si vede. In ritardo, spesso lento, fuori dal gioco. Probabilmente sarebbe stato meglio farlo riposare.
Ingresso soporifero. Nel senso che non risveglia il Lecce e anzi abbassa ancora i ritmi. Zero spunti.
Grande assist per Coulibaly: cross teso. Si muove e svaria molto, elettrico, anche se tecnicamente sbaglia moltissimo. Ammonito nella ripresa.
Kempf e Ramon non gli danno respiro. Prova a difendere palla, ma è dura davanti. Totalmente dissinescato.
Gioca di sponda e spalle alla porta. Alcune cose benino, altre meno. Nessun tiro, ma queste non sono le sue partite.
Il Lecce inizia bene, ma poi il Como sale di livello e la sua squadra annaspa. Fase difensiva da brividi. I cambi non modificano la situazione.
Il Lecce inizia bene, ma poi il Como sale di livello e la sua squadra annaspa. Fase difensiva da brividi. I cambi non modificano la situazione.