Brividino in avvio con un'uscita spericolata fuori area, poi una serata di normale amministrazione con un paio di parate e uscite sicure in mischia.
Brividino in avvio con un'uscita spericolata fuori area, poi una serata di normale amministrazione con un paio di parate e uscite sicure in mischia.
Entra subito nel clima della partita, bada al sodo e sbaglia poco.
Entra subito nel clima della partita, bada al sodo e sbaglia poco.
Concentrato e subito sul pezzo, mette un paio di pezze nella prima mezzora di sofferenza. Poi si sposta a destra e sorveglia con sicurezza.
Continua a mettersi in mostra. Chiusura provvidenziale nei primi minuti su Sarr che aveva calciato quasi a colpo sicuro. Nella ripresa trova il tempo per qualche inserimento offensivo.
Continua a mettersi in mostra. Chiusura provvidenziale nei primi minuti su Sarr che aveva calciato quasi a colpo sicuro. Nella ripresa trova il tempo per qualche inserimento offensivo.
Parte male e non si riprende. Frese affonda dalla sua parte come un coltello col burro. Costretto ad usare le cattive spende il giallo e poi rischia di farsi anche cacciare, inducendo Grosso a toglierlo dopo appena 35'.
Partita solida con ben 11 chiusure difensive. Non sempre preciso in impostazione, ma fa abbondantemente la sua parte.
Non si risparmia in fase di interdizione ma è insolitamente approssimativo nelle giocate offensive. Spreca una buona palla gol su cross di Garcia, mandando a lato di testa, di solito da lì non sbaglia.
Timido in avvio, poi sale di tono e inizia a distribuire il gioco con ordine.
Anche lui parte col freno a mano, poi però alza i giri del motore dando corsa e sostanza. 3 duelli vinti su 3.
Entra quando la partita è di fatto già chiusa. Si piazza largo e dà il suo contributo.
Entra con la partita già in ghiaccio, prova a farsi notare andando in pressione alta.
Fa tribolare i suoi fantallenatori con un rigore centrale, che Montipò respinge. Segna però sulla ribattuta e nella ripresa firma anche la doppietta personale facendosi perdonare definitivamente.
Dà continuità alla rete di Udine, segnando per la seconda giornata consecutiva. Gol importante perchè è quello che sblocca la partita.
Ancora alla ricerca della condizione migliore, chiama palla ma gli manca un pizzico di lucidità.
Dopo mezzora al piccolo trotto, decide di cambiare la partita. Bella giocata e assist delizioso per l'1-0, lancio al bacio per il 3-0 di Berardi. E tante giocate di qualità.
Continua il magic moment: altra vittoria preziosa, anche se l'approccio non era stato buono.
Il meno colpevole della disfatta, anzi riesce anche a respingere il rigore di Berardi, sebbene serva a poco.
Decisamente il più intraprendente dei suoi, gioca a piede invertito e offre svariati palloni ai compagni. Predica nel deserto.
Tra i meno peggio, nel primo tempo mette in grande difficoltà Coulibaly. Nella ripresa si scioglie anche lui.
Entra sul 3-0, si mette sulla fascia e l'impegno non manca.
Per mezzora guida bene la difesa, poi qualcosa non funziona sull'1-0. E da lì le cose precipitano.
Per mezzora guida bene la difesa, poi qualcosa non funziona sull'1-0. E da lì le cose precipitano.
Sul centro sinistra non è troppo a suo agio. Quando il Sassuolo si sveglia va in difficoltà, nella ripresa si sposta a destra e va ancora peggio contro Laurientè.
Aggressivo, sembra poter contenere Laurientè. Poi la partita svolta e per lui sono dolori. Nella ripresa si sposta a sinistra e va in difficoltà con Berardi.
Perde il pallone da cui nasce l'azione dell'1-0 neroverde. Commette poi il fallo da rigore su Berardi con grande ingenuità.
Perde il pallone da cui nasce l'azione dell'1-0 neroverde. Commette poi il fallo da rigore su Berardi con grande ingenuità.
Prova a dare vivacità, è intraprendente ma quando il Verona si scioglie anche lui si inceppa. Troppi palloni persi.
Chiude in bruttezza, con il secondo giallo a partita finita, una serata già molto complicata a livello personale e di squadra.
Fa qualcosa in più di Bowie in termini di vivacità, ma non punge. Lento nel coordinarsi al tiro al 16', era una grande occasione anche se c'è il merito di Garcia.
Fa qualcosa in più di Bowie in termini di vivacità, ma non punge. Lento nel coordinarsi al tiro al 16', era una grande occasione anche se c'è il merito di Garcia.
Entra con la partita ormai chiusa, si applica per fare la sua parte, anche se gli arrivano pochi palloni.
Entra con la partita ormai chiusa, si applica per fare la sua parte, anche se gli arrivano pochi palloni.
Qualche tentativo nella prima mezzora, ma senza riuscire a lasciare il segno. Poi sparisce completamente dalla partita.
Non riesce a raddrizzare la barca. Inizio discreto, poi il tracollo.