Grande parata su Comuzzo in mischia, attento sulle tante mischie. Nel finale si oppone al tiro di Gudmundsson.
Grande parata su Comuzzo in mischia, attento sulle tante mischie. Nel finale si oppone al tiro di Gudmundsson.
Marcatore vecchia maniera, bada al sodo ma è molto efficace. Argina spesso e volentieri Kean.
Qualche grattacapo nel primo tempo contro Parisi, che poi trasloca a sinistra. Tiene la posizione e difende la sua zona, anche se la Fiorentina trova spesso il fondo nella ripresa.
Non si sottrae mai nei duelli, tanti interventi riusciti e anche una brutta palla persa che per sua fortuna non è fatale. Molto preciso in impostazione.
La solita vivacità e intraprendenza. Ha il merito di avviare l'azione del gol. Nel finale si fa infilare difensivamente un paio di volte.
La solita vivacità e intraprendenza. Ha il merito di avviare l'azione del gol. Nel finale si fa infilare difensivamente un paio di volte.
Aiuta i compagni a difendere il risultato. Lavoro sporco nel finale.
Discreto impatto sul match. Buono spunto con tiro che finisce a lato.
Cuce il gioco con qualità, da centrocampista puro. 52 palloni giocati con ottime percentuali di passaggi e lanci riusciti. Si applica anche in fase di interdizione.
Grande lavoro di interdizione a protezione della difesa. Ha fiato e gamba per far ripartire l'azione fino al 90'.
Grande lavoro di interdizione a protezione della difesa. Ha fiato e gamba per far ripartire l'azione fino al 90'.
Inizia con buon piglio, ma è impreciso nei momenti clou: grande chance sprecata con un tiraccio da ottima posizione. Nella ripresa si vede poco, fino al cambio.
Decisivo con il gol partita, bravissimo nel seguire l'azione e bruciare sul tempo i difensori. Dopo un primo tempo anonimo, nella ripresa si esalta.
Gioca molto largo a destra e finisce spesso fuori dalla partita. Qualche errore di troppo in appoggio.
Partita di grande sacrificio, sgomitando e lavorando tanto per la squadra. Partecipa in qualche modo all'azione del gol. Avrebbe anche l'occasione per segnare, ma arriva stremato al tiro.
Ormai si è capito, il suo Parma è pragmatico e bada al sodo. Capitalizza al massimo il gol e si difende.
Ormai si è capito, il suo Parma è pragmatico e bada al sodo. Capitalizza al massimo il gol e si difende.
Quasi mai chiamato in causa, non riesce ad opporsi alla rete di Sorensen, ma non ha colpe. Per il resto normale amministrazione.
Rientra dall'infortunio e cerca di rendersi utile. Partecipa all'azione più pericolosa del finale servendo Gudmundsson prima del cross per Piccoli.
Rientra dall'infortunio e cerca di rendersi utile. Partecipa all'azione più pericolosa del finale servendo Gudmundsson prima del cross per Piccoli.
Non ripete la grande prestazione vista con l'Udinese. Qualche guizzo alternato a palle perse. Nella ripresa torna al suo ruolo di terzino.
Non ripete la grande prestazione vista con l'Udinese. Qualche guizzo alternato a palle perse. Nella ripresa torna al suo ruolo di terzino.
Non demerita. Aggressivo in fase difensiva, nel primo tempo trova anche un paio di filtranti ben riusciti.
Non demerita. Aggressivo in fase difensiva, nel primo tempo trova anche un paio di filtranti ben riusciti.
Schierato da terzino, non entra bene in partita e commette errori banali. Da quella parte la Fiorentina soffre e Vanoli lo toglie all'intervallo.
Schierato da terzino, non entra bene in partita e commette errori banali. Da quella parte la Fiorentina soffre e Vanoli lo toglie all'intervallo.
Prestazione complessivamente discreta per la spinta e il contributo offensivo. C'è però la macchia della dormita sul gol del Parma, in compartecipazione con Fortini.
Prestazione complessivamente discreta per la spinta e il contributo offensivo. C'è però la macchia della dormita sul gol del Parma, in compartecipazione con Fortini.
Lotta con caparbietà con Pellegrino, duello di grande peso. Sfortunato nell'occasione del gol, col pallone che scivola a centro area. Sfiora il pareggio ma trova un super Corvi.
Concorso di colpa con Dodò sul gol del Parma, si fanno bruciare entrambi da Sorensen. Sulla fascia spinge ma gli manca lucidità, prova anche a liberarsi al tiro ma non è convinto.
Stavolta non c'è nè il gol nè una prestazione all'altezza. Confusionario, partecipa poco al gioco e non incide.
Il migliore della Fiorentina, a lungo naviga sul 6,5 perchè le cose migliori nascono dai suoi piedi. Rischia però la frittata quando si fa rubar palla da Pellegrino nella trequarti viola.
Ex di turno, entra in campo senza la concentrazione giusta. Tante giocate approssimative.
Naviga un po' troppo distante dall'area, quasi da mezzala che partecipa al gioco ma non fa male. Nella ripresa però costruisce due grandi occasioni: gran cross per Piccoli (che spreca tutto) e al 92' un tiro pericoloso che chiama Corvi alla bella parata.
Defilato a sinistra, nel primo tempo fa fatica. Tanti errori anche banali. Un po' meglio nella ripresa, più nel vivo del gioco.
Defilato a sinistra, nel primo tempo fa fatica. Tanti errori anche banali. Un po' meglio nella ripresa, più nel vivo del gioco.
Dopo la doppietta con l'Udinese, torna a far fatica. Almeno 3 situazioni di testa, ma sempre sterili. Spreca malamente un pericoloso contropiede, sparando in curva con Piccoli solo in mezzo. Troppo testardo, troppo egoista, troppo impreciso.
Entra abbastanza bene e con una bella spizzata lancia Kean in un bel contropiede. Ha però sulla coscienza l'errore clamoroso sotto porta, di testa, a vanificare il possibile 1-1.
La sua Fiorentina non dà continuità alla vittoria sull'Udinese. Anche se avrebbe meritato il pareggio.