Senza alcuna colpa in occasione delle due reti, risponde presente quando chiamato in causa.
Senza alcuna colpa in occasione delle due reti, risponde presente quando chiamato in causa.
Non stecca su Henrique e Dumfries, sebbene non brilli troppo poi in attacco. Sufficienza conquistata.
Gara impeccabile sino al 94', poi lo sfortunato autogol che ha deciso la partita.
Determinante sul pallonetto di Lautaro e rude nel momento del bisogno. Gara solidissima.
Determinante sul pallonetto di Lautaro e rude nel momento del bisogno. Gara solidissima.
Determinante sul pallonetto di Lautaro e rude nel momento del bisogno. Gara solidissima.
Un vero e proprio motorino sulla fascia, complica la vita a Dimarco e Carlos Augusto e non delude in ambedue le fasi.
Tiene a bada Lautaro e Bonny, prova super positiva del difensore scaligero.
Lotta su tutti i palloni e gestisce la manovra farraginosa del Verona. Prestazione positiva.
Sacrificio e quantità senza mai lesinare sulle energie da spendere. Tiene botta al centrocampo dell'Inter.
Sacrificio e quantità senza mai lesinare sulle energie da spendere. Tiene botta al centrocampo dell'Inter.
Sacrificio e quantità senza mai lesinare sulle energie da spendere. Tiene botta al centrocampo dell'Inter.
Entra e si limita al compitino. Porta comunque a casa il 6.
Entra e si limita al compitino. Porta comunque a casa il 6.
Lotta e corre su tutti i palloni, prova a ripulirli quando c'è da ripartire in attacco. Sufficienza conquistata.
Le montagne russe di Gift: partenza deludente, poi l'assist e il giallo per eccesso di esultanza. Il palo gli nega una gioia su cui resta il dubbio potesse fare di più. Rischia, nella tensione che trasmette, di essere confusionario: solo 6 passaggi totali e 1 duello vinto su 4. Ma i mezzi tecnici ci sono.
Subentra e tiene vivo e vivace l'attacco del Verona. Il 6 è conquistato, sebbene manchi un po' di precisione negli ultimi tocchi.
Trascinante e potente, porta su di sé il peso dell'attacco veronese. La rete è finalmente un saggio delle sue qualità, in attesa di conoscerle tutte nel corso di questa stagione.
Trascinante e potente, porta su di sé il peso dell'attacco veronese. La rete è finalmente un saggio delle sue qualità, in attesa di conoscerle tutte nel corso di questa stagione.
Solo la sfortuna gli porta via l'impresa contro l'Inter di Chivu. La difesa regge e i contropiede funzionano, il suo Verona è avversario ostico per chiunque.
Non perfetto sulla rete di Giovane, ennesima prestazione macchiata da un'imprecisione tra i pali.
Subentra e si sente: più propositivo di Carlos Augusto, sfiora anche la rete in area di rigore al 73'.
Poco brillante e sulle gambe, Giovane lo svernicia in occasione del gol.
Senza infamia e senza lodi, ma non concede nulla all'attacco del Verona.
Senza infamia e senza lodi, ma non concede nulla all'attacco del Verona.
Entra e il suo impatto fisico si sente. Bradaric e Frese sono costretti agli straordinari.
Entra e il suo impatto fisico si sente. Bradaric e Frese sono costretti agli straordinari.
Non brilla, ma non delude. Tiene botta ad velocissima Belghali e spinge quando può. Il 6 è in banca.
Rischia il cartellino rosso del secondo tempo, ma amministra senza difficoltà l'attacco del Verona.
Due occasioni, una di pregevole fattura. Lo schema con Calhanoglu è letale, lascia il campo a Barella nel secondo tempo per alzare i giri del motore.
Due occasioni, una di pregevole fattura. Lo schema con Calhanoglu è letale, lascia il campo a Barella nel secondo tempo per alzare i giri del motore.
Il suo cross disperato nel finale è l'episodio decisivo del match. La fortuna aiuta gli audaci.
Il suo cross disperato nel finale è l'episodio decisivo del match. La fortuna aiuta gli audaci.
Assist al bacio per Zielinski e prestazione totale. Nettamente il migliore dei suoi.
Mai entrato realmente in partita, si intravede solo sul cross per il colpo di testa di Bastoni. Per il resto, troppo poco.
Primo tempo da campione, secondo da dimenticare. Cala di netto nella ripresa e presta il fianco a qualche errore di troppo.
Imbrigliato dalla difesa del Verona, oggi il capitano non brilla. Gara da rivedere.
Imbrigliato dalla difesa del Verona, oggi il capitano non brilla. Gara da rivedere.
Quasi mai coinvolto dai suoi compagni, delude quando chiamato in causa. Oggi gara da dimenticare.
Il suo lavoro da torre paga i dividendi nel finale. La sua presenza sul cross di Barella genera l'autogol di Frese.
L'episodio finale premia la sua Inter, apparsa però scarica e ancora vulnerabile. Il turnover rischia di complicare le carte e solo i titolari la risolvono nel finale.
L'episodio finale premia la sua Inter, apparsa però scarica e ancora vulnerabile. Il turnover rischia di complicare le carte e solo i titolari la risolvono nel finale.