Apre la partita con un intervento miracoloso su Mastantuono, ma a inizio ripresa la combina grossa: l'errore su Pellegrino è da matita blu. Si riscatta parzialmente con un intervento magistrale sul colpo di testa di Atta al 66'. La domanda sorge spontanea: qual è il vero Perri?
Apre la partita con un intervento miracoloso su Mastantuono, ma a inizio ripresa la combina grossa: l'errore su Pellegrino è da matita blu. Si riscatta parzialmente con un intervento magistrale sul colpo di testa di Atta al 66'. La domanda sorge spontanea: qual è il vero Perri?
Entra al posto di Coco, anche lui contrasta Pellegrino e fa valere il fisico. Non ha responsabilità sul gol, è bravo nel finale a gestire con calma il pallone.
Più bloccato rispetto a Cacciamani, preferisce mantenere la posizione e non rischiare di spingersi in avanti. Una maggiore intraprendenza non avrebbe guastato, tuttavia non commette errori di rilievo.
Ha un cliente sulla carta difficile come Mastantuono, che gli crea qualche grattacapo all'inizio, ma gli mette la museruola ben presto. A disagio sul centro-sinistra in fase di costruzione, però se la cava con applicazione e umiltà.
Ha un cliente sulla carta difficile come Mastantuono, che gli crea qualche grattacapo all'inizio, ma gli mette la museruola ben presto. A disagio sul centro-sinistra in fase di costruzione, però se la cava con applicazione e umiltà.
Battaglia con Pellegrino e non gli lascia spazio. Costretto a uscire per infortunio nel corso del primo tempo: fino a quel momento si era dimostrato solido.
Battaglia con Pellegrino e non gli lascia spazio. Costretto a uscire per infortunio nel corso del primo tempo: fino a quel momento si era dimostrato solido.
Pronti, via e con un miracolo nega il gol a Njie: il suo intervento sulla linea di porta evita che la partita sia indirizzata a favore dei viola dopo pochi minuti. Molto bene nel primo tempo, meno a inizio ripresa, quando soffre un po' nella fase difensiva.
Tiene botta contro Njie e si disimpegna con bravura, contribuendo alla solidità della difesa del Torino. Fase difensiva impeccabile, si propone anche in avanti quando serve.
È l'uomo-copertina di oggi: rinnegato dalla Viola, la punisce con una prestazione di altissimo livello e un gol dei suoi. Rete che aveva già sfiorato al 12' e al 27' e che arriva, meritata, al 74'. Ma nella sua gara non ci sono solo tiri in porta, bensì una fase difensiva perfetta e una gestione del pallone ineccepibile: tutto quello che sarebbe servito alla Fiorentina.
Abate lo schiera di fatto da punta accanto ad Adams. Non brilla: in ritardo in qualche occasione, non riesce a deviare in porta il pallone al 62'. Uno come lui dovrebbe essere più coinvolto nella manovra della squadra.
Abate lo schiera di fatto da punta accanto ad Adams. Non brilla: in ritardo in qualche occasione, non riesce a deviare in porta il pallone al 62'. Uno come lui dovrebbe essere più coinvolto nella manovra della squadra.
Troppi errori di misura, mai un'iniziativa importante: si limita a passaggi elementari, quando cerca qualcosa di diverso va fuori giri. Non a caso il Torino migliora dopo la sua uscita dal campo.
Troppi errori di misura, mai un'iniziativa importante: si limita a passaggi elementari, quando cerca qualcosa di diverso va fuori giri. Non a caso il Torino migliora dopo la sua uscita dal campo.
Ottimo primo tempo, sforna cross interessanti per i compagni, mette in difficoltà Joao Mario con i suoi dribbling, è sempre pericoloso. Un leggero calo a inizio ripresa induce Abate a sostituirlo.
L'inizio non è eccezionale, ma cresce con il passare dei minuti. Nel finale è tra quelli ad avere più energie, segno di una condizione fisica eccellente.
Entra nella ripresa, è abile nel palleggio e contribuisce ad addormentare il gioco nel finale. Si intravede l'apporto che potrebbe fornire alla manovra granata.
Entra in campo nella ripresa, non si risparmia: lotta su ogni pallone e trasmette entusiasmo ai compagni. Non ha modo di lasciare il segno sul tabellino, ma il suo apporto è prezioso per la squadra.
Entra in campo nella ripresa, non si risparmia: lotta su ogni pallone e trasmette entusiasmo ai compagni. Non ha modo di lasciare il segno sul tabellino, ma il suo apporto è prezioso per la squadra.
Dopo una partita difficile, trova la stoccata vincente e segna il gol della vittoria. Con lui i difensori non possono mai stare tranquilli, concedergli un'occasione può rivelarsi letale.
Ribalta la gara con un paio di mosse non lette a dovere dall'avversario. Prima i cambi sugli esterni e un Belghali libero di spingere a piacimento, poi un modulo diverso per sorprendere Grosso: porta a casa la prima vittoria in campionato.
Le pagelle al Fantacalcio di Fantacalcio®
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Rappresentano un giudizio complessivo e dettagliato sulla prestazione dei singoli calciatori.