Viene chiamato in causa diverse volte dagli attaccanti bianconeri, soprattutto da Nico Gonzalez e Conceicao, si fa trovare sempre presente preferendo le respinte ai tentativi di bloccaggi. Alla fine capitola sul colpo di testa di Gatti, ma sulla rete del bianconero è incolpevole.
Ad inizio partita si fa saltare troppo facilmente da Nico Gonzalez, ma quella resta l'unica sbavatura della sua partita. Dopo si rifà con gli interessi, bloccando molte iniziative bianconere che passano dalla sua zona.
Ad inizio partita si fa saltare troppo facilmente da Nico Gonzalez, ma quella resta l'unica sbavatura della sua partita. Dopo si rifà con gli interessi, bloccando molte iniziative bianconere che passano dalla sua zona.
Ad inizio partita si fa saltare troppo facilmente da Nico Gonzalez, ma quella resta l'unica sbavatura della sua partita. Dopo si rifà con gli interessi, bloccando molte iniziative bianconere che passano dalla sua zona.
Fa da contraltare all'emotività dell'altro esterno rossonero. A differenza di Moreira gioca una partita più attenta in fase difensiva, senza grandi squilli nella metà campo juventina. Rischia un giallo nel primo tempo, lo trova nella ripresa.
Fa da contraltare all'emotività dell'altro esterno rossonero. A differenza di Moreira gioca una partita più attenta in fase difensiva, senza grandi squilli nella metà campo juventina. Rischia un giallo nel primo tempo, lo trova nella ripresa.
Sfrutta nel migliore dei modi la serata negativa di Kolo Muani contribuendo con grande intelligenza e fisicità ad arginare le sparute iniziative dell'attaccante francese.
Sfrutta nel migliore dei modi la serata negativa di Kolo Muani contribuendo con grande intelligenza e fisicità ad arginare le sparute iniziative dell'attaccante francese.
Partita di spessore per il difensore ex Lazio. Chiude anche sulle sbavature dei compagni di squadra, soprattutto sulle iniziative di Alajbegovic e Boga.
Amorim lo vede come trequartista alle spalle della punta centrale, ma in quella posizione il francese perde la possibilità di partire palla al piede con le sue classiche galoppate. In una partita molto posizionale come quella di questa sera, lui non riesce a sfruttare i pochissimi spazi a sua disposizione.
A volte sembra essere qualche secondo nel futuro, come se sapesse già dove arriverà il pallone e agendo di conseguenza. Purtroppo l'età non gli permette di essere ancora più efficace, ma la sua intelligenza tattica è ancora sufficiente per essere un fattore.
A volte sembra essere qualche secondo nel futuro, come se sapesse già dove arriverà il pallone e agendo di conseguenza. Purtroppo l'età non gli permette di essere ancora più efficace, ma la sua intelligenza tattica è ancora sufficiente per essere un fattore.
Il suo ingresso non riesce a dare la scossa al Milan, anzi alla fine non riesce a chiudere sull'inserimento di Gatti, permettendo al difensore bianconeri di colpire di testa e trovare il pareggio finale.
Il suo ingresso non riesce a dare la scossa al Milan, anzi alla fine non riesce a chiudere sull'inserimento di Gatti, permettendo al difensore bianconeri di colpire di testa e trovare il pareggio finale.
In fase di costruzione non riesce ad accendersi e chiude il suo match con numeri piuttosto deludenti. 0 tiri tentati, 0 cross e solamente 24 passaggi tentati con una precisione che non arriva neppure all'80%.
Il suo compito è quello di andare a coprire tutte le porzioni di gioco che, per ovvi motivi, non possono essere coperte da Modric. L'ex Atalanta svolge il suo compito con diligenza, badando molto al sodo e facendosi vedere piuttosto raramente nella metà campo juventina.
Esordio non semplicissimo per l'esterno belga. Impreciso in fase di possesso, con diversi errori anche banali. Un po' troppo morbido invece in ripiegamento con Celik che ne approfitta per attaccare gli spazi nella metà campo rossonera.
Esordio non semplicissimo per l'esterno belga. Impreciso in fase di possesso, con diversi errori anche banali. Un po' troppo morbido invece in ripiegamento con Celik che ne approfitta per attaccare gli spazi nella metà campo rossonera.
Il classe 2006 dimostra ancora una volta di non essere un fuoco di paglia. Il suo ingresso è dirompente per la partita, sfrutta nel migliore dei modi l'errata marcatura di Locatelli per sbloccare l'equilibrio del match.
Il classe 2006 dimostra ancora una volta di non essere un fuoco di paglia. Il suo ingresso è dirompente per la partita, sfrutta nel migliore dei modi l'errata marcatura di Locatelli per sbloccare l'equilibrio del match.
Il classe 2006 dimostra ancora una volta di non essere un fuoco di paglia. Il suo ingresso è dirompente per la partita, sfrutta nel migliore dei modi l'errata marcatura di Locatelli per sbloccare l'equilibrio del match.
Il gioco del Milan non è certamente spumeggiante, ma il centravanti non fa nulla per agevolarlo. La coppia Bremer-Lucumì lo porta spesso a girare lontano dall'area di rigore bianconero, limitandone di molto l'efficacia.
Nel primo tempo i suoi non riescono mai ad organizzare un possesso palla che possa mettere in difficoltà la Juventus. Nella ripresa trova le mosse giuste pescando dalla panchina che riusciranno a costruire la rete del momentaneo vantaggio.
Le pagelle al Fantacalcio di Fantacalcio®
Le pagelle di Fantacalcio®, ovvero le spiegazioni dei singoli voti di giornata, sono realizzate dalla nostra Redazione Giornalistica, con imparzialità e professionalità.
Rappresentano un giudizio complessivo e dettagliato sulla prestazione dei singoli calciatori.