Sicuro con i piedi ma con le mani... Sul gol di Frattesi è fin troppo leggero nell'intervento e di fatto è un errore il suo che indirizza la partita.
Sicuro con i piedi ma con le mani... Sul gol di Frattesi è fin troppo leggero nell'intervento e di fatto è un errore il suo che indirizza la partita.
Dalle sue parti la Lazio trova spesso spazio ma con esperienza e carisma lui tiene la situazione tutto sommato in controllo.
Dalle sue parti la Lazio trova spesso spazio ma con esperienza e carisma lui tiene la situazione tutto sommato in controllo.
Ci sono dei momenti in cui tiene la difesa praticamente da solo. Ferma Dia, respinge tiri, salva il salvabile. Più di così non può proprio fare.
Troppo insicuro, spesso fuori posizione e fuori tempo, ogni tanto riesce a rimediare ma la sua è una prestazione che crea apprensione ai compagni e ai tifosi.
Troppo insicuro, spesso fuori posizione e fuori tempo, ogni tanto riesce a rimediare ma la sua è una prestazione che crea apprensione ai compagni e ai tifosi.
Piazzato a sinistra non trova mai uno spazio che sia a lui congeniale; prova anche a crearselo da solo ma con scarsa fortuna.
Piazzato a sinistra non trova mai uno spazio che sia a lui congeniale; prova anche a crearselo da solo ma con scarsa fortuna.
Un po' trequartista un po' mezzala ci prova a dare più vivacità all'attacco rossoblu: ci riesce solo a sprazzi ma rispetto ad altri compagni pari ruolo è grasso che cola.
Un po' trequartista un po' mezzala ci prova a dare più vivacità all'attacco rossoblu: ci riesce solo a sprazzi ma rispetto ad altri compagni pari ruolo è grasso che cola.
Senza fare fuochi d'artificio è comunque uno dei migliori dei suoi per senso tattico e impegno. Prova anche a impensierire Mandas nel finale con un colpo di testa.
Di palloni ne tocca ma nessuno di questi diventa qualcosa di utile per i compagni: spesso sono gestiti non al meglio e anche quando abbassa il raggio d'azione le cose non cambiano.
Gli manca ancora il passo per essere ancora più presente in mezzo al campo, ma nel complesso se la cava giocando di mestiere.
Gli manca ancora il passo per essere ancora più presente in mezzo al campo, ma nel complesso se la cava giocando di mestiere.
Nel duello con Tavares va spesso in affanno, soprattutto in occasione dell'azione dell'1-0. Non riesce a rimediare dalla parte opposta del campo.
Entra che pare il Diavolo della Tasmania: corre come un ossesso, pressa tutti, fa di tutto. Anche sbagliare un'occasione colossale davanti a Mandas.
Lotta, suda, sgomita, fa reparto in solitario ma alla fine cede proprio alla solitudine senza di fatto lasciare tracce visibili.
Non si tira indietro dal lavoro sporco ma manca in quello che è chiamato in primis a fare, ovvero dare qualità nei 25-30 metri avversari.
Non si tira indietro dal lavoro sporco ma manca in quello che è chiamato in primis a fare, ovvero dare qualità nei 25-30 metri avversari.
Esordio tutt'altro che indimenticabile per il montenegrino che si fa per vedere per qualche duello fisico con i difensori laziali e poco altro.
Ne prova tante, sia con gli uomini che con gli assetti in campo, ma non trova mai il filo d'Arianna per dare un senso alla partita.
Le pagelle di Fantacalcio®, ovvero le spiegazioni dei singoli voti di giornata, sono realizzate dalla nostra Redazione Giornalistica, con imparzialità e professionalità.
Rappresentano un giudizio complessivo e dettagliato sulla prestazione dei singoli calciatori.