La copertina la prende Nico Paz, vero, ma c'è tanto del portiere ex Chelsea in questo successo. Attento due volte su Belghali, bravo di piede su Gineitis, ma soprattutto miracoloso sul colpo di testa di Simeone che tiene i suoi a galla.
La copertina la prende Nico Paz, vero, ma c'è tanto del portiere ex Chelsea in questo successo. Attento due volte su Belghali, bravo di piede su Gineitis, ma soprattutto miracoloso sul colpo di testa di Simeone che tiene i suoi a galla.
Un primo tempo da incubo con Cacciamani che lo manda spesso in tilt, fatica in impostazione e in spinta. Lo rivitalizza l'ingresso di Patterson, da lì sale di tono fino a sfornare l'assist per il gol-vittoria di Nico.
Un primo tempo da incubo con Cacciamani che lo manda spesso in tilt, fatica in impostazione e in spinta. Lo rivitalizza l'ingresso di Patterson, da lì sale di tono fino a sfornare l'assist per il gol-vittoria di Nico.
Soffre la pressione del Torino e non riesce mai a spingere particolarmente bene sulla sinistra. Carente anche in copertura su Belghali, che vince il duello diretto.
Soffre la pressione del Torino e non riesce mai a spingere particolarmente bene sulla sinistra. Carente anche in copertura su Belghali, che vince il duello diretto.
Errore marchiano quando sottovaluta l'arrivo di Fitz-Jim in occasione del gol di Adams, poi si riscatta - come spesso accade - con la fase offensiva. Prima impegna Perri, poi lo buca con un preciso colpo di testa.
Qualche disattenzione pericolosa su Simeone e su Gineitis, ma riesce a restare sempre solido e dentro la partita, anche senza strafare.
Qualche disattenzione pericolosa su Simeone e su Gineitis, ma riesce a restare sempre solido e dentro la partita, anche senza strafare.
Entra bene e dopo un paio di minuti fa ammonire Belghali, che capisce subito che la musica è cambiata. Si propone bene e fa molto meglio del suo predecessore.
La scelta che non ti aspetti di Fabregas, che per i primi 45 minuti non risulta tanto comprensibile. Bene a inizio ripresa con una traversa colpita, prima del cambio.
La scelta che non ti aspetti di Fabregas, che per i primi 45 minuti non risulta tanto comprensibile. Bene a inizio ripresa con una traversa colpita, prima del cambio.
Fabregas all'inizio lo allarga sulla destra, dove prova a ritagliarsi alcune situazioni pericolose con il suo sinistro. Nella ripresa all'inizio si eclissa un po' nel suo solito ruolo, poi partecipa attivamente alla rimonta vincente.
Regala un pallone a Vlasic che si invola verso la porta di Sanchez, copre poco e male. Sempre in affanno quando il Torino alza il baricentro. Non a caso Fabregas lo richiama presto in panchina per risistemare la squadra.
Per 70-75 minuti vien da chiedersi dove sia finito il suo talento in stile "Space Jam", poi gli basta mezza scintilla (nemmeno una intera) per far divampare tutta la sua potenza. Assist al bacio per la testa di Ramon e gol da bomber di razza con un terzo tempo che incenerisce Ismajli e Perri.
Non si abbatte per l'ennesima esclusione dall'undici iniziale ed entra con grande voglia. Timbra una traversa che in caso di gol sarebbe stata una prodezza da riammirare cento volte, e poi mette la firma con il gol del tris.
Non si abbatte per l'ennesima esclusione dall'undici iniziale ed entra con grande voglia. Timbra una traversa che in caso di gol sarebbe stata una prodezza da riammirare cento volte, e poi mette la firma con il gol del tris.
Entra per dare brio sulla destra, cercando sempre di creare la superiorità, anche in maniera confusionaria. Su un tentativo di guizzo in area si fa male da solo ed è costretto a chiedere il cambio.
Sempre nel vivo del gioco, chiede la palla, la ottiene, la gioca garantendo qualità ma anche tanto dinamismo.
Ci mette 5 minuti a infilare Perri, ma partendo da una posizione minima di offside. Sfiora un altro gol in una mischia in area, da lì in poi si spegne totalmente, forse affaticato dagli straordinari che gli sta imponendo l'assenza di Kean.
Ci mette 5 minuti a infilare Perri, ma partendo da una posizione minima di offside. Sfiora un altro gol in una mischia in area, da lì in poi si spegne totalmente, forse affaticato dagli straordinari che gli sta imponendo l'assenza di Kean.
Ci mette 5 minuti a infilare Perri, ma partendo da una posizione minima di offside. Sfiora un altro gol in una mischia in area, da lì in poi si spegne totalmente, forse affaticato dagli straordinari che gli sta imponendo l'assenza di Kean.
Non si spazientisce mai nemmeno quando il tempo stringe. E' consapevole che la sua squadra troverà il modo di vincerla, e così è. Convince poco lo scarso utilizzo di Baturina, ma i numeri sono dalla sua parte.
Le pagelle di Fantacalcio®, ovvero le spiegazioni dei singoli voti di giornata, sono realizzate dalla nostra Redazione Giornalistica, con imparzialità e professionalità.
Rappresentano un giudizio complessivo e dettagliato sulla prestazione dei singoli calciatori.