Protegge la sua porta con alcuni interventi non complicatissimi, ma estremamente efficaci. Esce bene su Kean al 28', vola a respingere il sinistro incrociato di Mandragora al 38', è attento su Fagioli al 57'. Beffato soltanto dalla deviazione di Unai Nunez.
Timido sulla sinistra, sbaglia diverse giocate, peccando di precisione. Soffre più del dovuto sulla sua fascia di competenza, meritando un giallo e rischiando il secondo.
Rovina una prestazione nel complesso attenta con un intervento maldestro, che vale l'1-1. Poco prima si era scontrato con Montipò, anticipato da Kean: due corse all'indietro per coprire i buchi di Nelsson, in entrambe le occasioni avrebbe potuto fare di più.
Entra al posto di Frese, assicura maggiore solidità rispetto al compagno di squadra. Sbaglia poco e contribuisce alla vittoria con una buona pressione sulla sinistra.
In grande difficoltà nel leggere i lanci in profondità di Fagioli. Kean gli sguscia via alle spalle in diverse occasioni: è l'anello debole della difesa di Zanetti.
In grande difficoltà nel leggere i lanci in profondità di Fagioli. Kean gli sguscia via alle spalle in diverse occasioni: è l'anello debole della difesa di Zanetti.
Il duello con Parisi non vede prevalere nessuno dei due contendenti. Prova ad affondare sulla destra, senza mai riuscire a sfondare; in difesa non soffre praticamente mai.
Prestazione monstre del difensore tedesco, che non lascia passare nessuno sul suo lato. Strepitoso nelle chiusure su Kean al 50' e soprattutto su Gudmundsson. Chiude con i crampi, ma è autore di una gara sontuosa.
Forma una diga in mezzo al campo con i compagni di reparto. Ruvido, è ammonito nel primo tempo; Zanetti preferisce sostituirlo nell'intervallo per non rischiare.
Forma una diga in mezzo al campo con i compagni di reparto. Ruvido, è ammonito nel primo tempo; Zanetti preferisce sostituirlo nell'intervallo per non rischiare.
Entra nel finale, contribuisce alla vittoria con una fase difensiva attenta. Torna in campo dopo un infortunio, avrà bisogno di tempo per ritrovare un po' di smalto.
Partenza lenta, poi sale in cattedra. Bel lavoro da regista e splendido suggerimento per Orban per il gol del vantaggio scaligero: una palla con i giri contati alle spalle di Ranieri, davvero deliziosa.
Apre e chiude la gara: parte con una botta tremenda, che si infrange sulla traversa, poi è decisivo con l'assist per il raddoppio di Orban. in mezzo c'è una gara fatta di innumerevoli accelerazioni, oltre a una fase difensiva impeccabile.
Entra al posto di Mosquera, in pochi minuti fa molto meglio: buona protezione del pallone, mette in difficoltà la difesa viola e dialoga bene con Orban.
Mattatore della gara, segna una doppietta, anche con la complicità di De Gea. Sbaglia qualche scelta, a volte è troppo egoista, ma dopo essere entrato in campo al posto di Giovane è praticamente imprendibile per la difesa viola.
Non entra mai in partita. Diversi errori, va al tiro al 21', senza trovare la porta. Macchinoso nel controllo di palla e poco preciso nei passaggi per i compagni.
Non è in condizioni ottimali e si vede. Sbaglia tanto nel primo tempo, passaggi e giocate che per uno come lui dovrebbero essere elementari. Deve abbandonare il campo dopo una brutta distorsione alla caviglia.
Firma un capolavoro con una gara preparata in modo intelligente per sfruttare i punti di forza della sua squadra e quelli di debolezza dell'avversario. Ottima gestione dei cambi, è rapido a reagire; esagera con le proteste e l'arbitro lo espelle, ma emotivamente ha in mano la squadra.
Le pagelle al Fantacalcio di Fantacalcio®
Le pagelle di Fantacalcio®, ovvero le spiegazioni dei singoli voti di giornata, sono realizzate dalla nostra Redazione Giornalistica, con imparzialità e professionalità.
Rappresentano un giudizio complessivo e dettagliato sulla prestazione dei singoli calciatori.