E' più probabile che gli arrivino balle di fieno rotolanti che palloni. Serata non tranquilla, di più.
E' più probabile che gli arrivino balle di fieno rotolanti che palloni. Serata non tranquilla, di più.
Un quarto d'ora abbondante in cui deve badare più alle coperture che ad altro. Lo fa bene.
I rari attacchi del Pisa si schiantano contro la sua fisicità. Chiude sempre bene, senza fronzoli e badando al solo. Si becca un giallo "chiamato" prima del novantesimo per scontare la squalifica in Coppa d'Africa.
Buona anche la sua prova difensiva con chiusure sempre attente. Mezzo voto in meno per quel gol mancato praticamente a porta vuota su tiro-cross di Camarda.
Non perde un duello sulla destra, con anticipi sempre efficaci e discese discrete, anche se non devastanti.
Scelto al posto di Gallo un po' a sorpresa, svolge il compitino senza mai nemmeno cercare di andare fuori di spartito. Nel complesso sufficiente.
Calabresi va in continuo affanno sulle sue iniziative. Dribbling, passaggi e cross sempre a velocità molto sostenuta.
In campo fa alcune cose quasi obbrobriose, come il gol che si mangia a un metro dalla porta, o come quando "para" il tiro di Sottil, ma il suo dinamismo e la sua fisicità sono in qualche modo preziosi, come nello strappo che da il via all'azione di Banda.
In campo fa alcune cose quasi obbrobriose, come il gol che si mangia a un metro dalla porta, o come quando "para" il tiro di Sottil, ma il suo dinamismo e la sua fisicità sono in qualche modo preziosi, come nello strappo che da il via all'azione di Banda.
Non è uno di quei giocatori appariscenti, certo, ma alla fine della gara quando metti sul piatto della bilancia le piccole cose che fa, vedi che l'ago pende sempre dalla sua parte.
In alcuni tratti è davvero l'emblema della poca coordinazione, e magari poteva calciare a rete invece di passare a Camarda. Tutto vero, ma la scarica di adrenalina che ha infuso al Lecce stasera ha pochi eguali.
Parte a razzo con i suoi affondi che mettono in crisi Canestrelli e company, poi cala di tono e si spegne. Resta una prova sufficiente la sua.
Entra con la missione di difendere il vantaggio, anche a costo di radere al suolo avversari (giallo). Regala a Stulic un bel pallone per il raddoppio, ma il serbo lo cestina.
Entra e trova la giocata che decide il match praticamente al primo pallone toccato. Un ottimo modo prima di partire per rispondere alla convocazione dello Zambia.
Nonostante la giovane età, si vede che è "giocatore". Anche in una serata non semplice, trova le giocate giuste, purtroppo per lui non sfruttate dai compagni. Forse solo il cruccio del mancato passaggio a Sottil che poteva andare a rete da solo, ma resta una buona prestazione la sua.
Ironia della sorte, trova il suo agognatissimo primo gol in Serie A uscendo dalla panchina. Zampata vincente che porta punti pesanti, manca la doppietta con un brutto tiro su bel passaggio di Morente, ma visto il risultato finale va anche bene così.
Ironia della sorte, trova il suo agognatissimo primo gol in Serie A uscendo dalla panchina. Zampata vincente che porta punti pesanti, manca la doppietta con un brutto tiro su bel passaggio di Morente, ma visto il risultato finale va anche bene così.
Sfoga tutta la sua felicità al gol di Stulic, consapevole che questo è davvero un gol da sei punti.
Sfoga tutta la sua felicità al gol di Stulic, consapevole che questo è davvero un gol da sei punti.
Le pagelle di Fantacalcio®, ovvero le spiegazioni dei singoli voti di giornata, sono realizzate dalla nostra Redazione Giornalistica, con imparzialità e professionalità.
Rappresentano un giudizio complessivo e dettagliato sulla prestazione dei singoli calciatori.