Non deve compiere interventi clamorosi per salvare la sua porta, può poco su Fagioli e ancor meno sul rigore di Kean.
Non deve compiere interventi clamorosi per salvare la sua porta, può poco su Fagioli e ancor meno sul rigore di Kean.
Non deve compiere interventi clamorosi per salvare la sua porta, può poco su Fagioli e ancor meno sul rigore di Kean.
Solomon e Parisi quando attaccano lo mettono in difficoltà, cosa che lui invece non riesce a replicare.
Prima da terzino poi da braccetto è pressoché invisibile, con un contributo alla partita sostanzialmente nullo.
Prima da terzino poi da braccetto è pressoché invisibile, con un contributo alla partita sostanzialmente nullo.
A lui il compito di dare ampiezza alla manovra sulla fascia sinistra, si propone spesso ma viene cercato pochissimo. Sostituito dopo 45 minuti.
Partita dietro sufficiente per ampi tratti ma qualche sbavatura e l'inconcludenza quando gli arriva un pallone nell'area avversaria sporcano la valutazione.
Il primo gol della Fiorentina è tutto "merito" suo: rinvia male, non va al contrasto, guarda Fagioli tirare. Da lì praticamente non si riprende più.
Entra per dare più qualità alla scialba manovra offensiva dei suoi, fa quel che può senza strafare.
Entra per dare più qualità alla scialba manovra offensiva dei suoi, fa quel che può senza strafare.
Entra per dare più qualità alla scialba manovra offensiva dei suoi, fa quel che può senza strafare.
Lento nel chiudere su Fagioli nell'azione dello 0-1, macchinoso nell'impostare la manovra, impreciso nelle giocate.
Lento nel chiudere su Fagioli nell'azione dello 0-1, macchinoso nell'impostare la manovra, impreciso nelle giocate.
Già il primo tempo non era stato scintillante, poi ad inizio ripresa commette un fallo da rigore che definire ingenuo è riduttivo.
Già il primo tempo non era stato scintillante, poi ad inizio ripresa commette un fallo da rigore che definire ingenuo è riduttivo.
Che fine ha fatto il 10 del Como? Nel primo tempo i suoi tiri sbilenchi non inquadrano la porta, nella ripresa sparisce totalmente dalla partita.
Nella ricerca di una zona di campo dove poter giocare il pallone, va troppo a sprazzi per lasciare davvero un segno tangibile sulla partita.
Il caos disordinato sembra essere il suo mantra calcistico di oggi: si butta su tutti i palloni ma non ne ricava granché, si fa trovare in area ma senza essere pericoloso, infine si fa espellere rimediando due gialli in un minuto.
Per il greco giornata difficile, gli arrivano pochissimi palloni che peraltro non riesce a gestire a dovere.
Dopo lunghi minuti ad osservare la partita, prova ad accendersi nel finale. Inutilmente, peraltro, visto che anche quando salta l'uomo non crea pericoli.
Cercato molto spesso dai compagni, è quello che cerca di dare un po' di brio alla fase offensiva. Esce dopo il primo tempo.
Per distacco il migliore dei suoi. Punta l'uomo, crea superiorità, mette in mezzo sempre palloni insidiosi, da un suo cross nasce l'autorete di Parisi.
Quando il suo Como gioca sottoritmo rispetto ai suoi standard il risultato raramente è positivo. Cambia tanti assetti cercando quello che possa risolvergli la partita ma finisce per incartarsi.
Le pagelle di Fantacalcio®, ovvero le spiegazioni dei singoli voti di giornata, sono realizzate dalla nostra Redazione Giornalistica, con imparzialità e professionalità.
Rappresentano un giudizio complessivo e dettagliato sulla prestazione dei singoli calciatori.