Il Sassuolo riesce a costruire poche occasioni veramente pericolose, ma anche quando i neroverdi inquadrano lo specchio della porta l'estremo difensore del Parma riesce sempre ad allontanare il pericolo.
Il Sassuolo riesce a costruire poche occasioni veramente pericolose, ma anche quando i neroverdi inquadrano lo specchio della porta l'estremo difensore del Parma riesce sempre ad allontanare il pericolo.
Nonostante sia l'ultima giornata e le squadre abbiano ampiamente raggiunto i propri obiettivi il difensore del Parma non intende abbassare il proprio livello di agonismo. A farne le spese è spesso e volentieri Berardi fermato più volte con le cattive che con le buone.
Nonostante sia l'ultima giornata e le squadre abbiano ampiamente raggiunto i propri obiettivi il difensore del Parma non intende abbassare il proprio livello di agonismo. A farne le spese è spesso e volentieri Berardi fermato più volte con le cattive che con le buone.
Il suo inizio di partita è lo specchio della prestazione del Parma. L'esterno parte subito molto bene, facendosi vedere spesso in accompagnamento allo sviluppo della manovra, piazzando diversi cross interessanti e tentando anche la conclusione.
Una giornata poco propositiva da parte degli attaccanti del Sassuolo e che facilita molto il lavoro del difensore del Parma. Accorcia su Pinamonti quando necessario, lasciando al centravanti avversario pochissimo spazio di manovra.
Entra per evitare che l'ammonizione di Valenti possa trasformarsi in espulsione. Si piazza sua corsia di competenza, senza commettere sbavature.
Tre respinte difensive, due intercetti e quattro duelli aerei vinti. Una partita solida ed attenta per il difensore del Parma.
Partita senza grossi squilli di tromba per l'esterno difensivo. Complice anche il cartellino giallo rimediato dopo appena sette minuti di gioco il numero 27 gialloblu si limita a controllare la sua zona, senza grandi sbavature.
Assieme a Pellegrino è il giocatore del Parma che tira più volte verso la porta difesa da Turati. Nella ripresa il portiere neroverde si esalta proprio su una conclusione del centrocampista gialloblu, alzandola sopra la traversa con un bel colpo di reni.
Gioca con il piglio del centrocampista già esperto, alternando clava e fioretto. Esce tra gli applausi del Tardini.
Gioca con il piglio del centrocampista già esperto, alternando clava e fioretto. Esce tra gli applausi del Tardini.
Nonostante il grande caldo ed il continuo movimento in mezzo al campo il centrocampista del Parma non perde mai la lucidità, facendosi trovare al posto giusto nel momento giusto in entrambe le fasi di gioco.
Mette lo zampino nell'azione che porta alla rete decisiva, dimostrando una certa qualità ed intelligenza in fase offensiva.
Il suo ingresso stravolge gli equilibri della partita. L'esterno offensivo del Parma prova per due volte la soluzione personale, poi piazza il cross su Pellegrino sfodera l'incornata vincente.
In una partita che sembrava destinata ad un mesto 0-0 il bomber del Parma sfrutta una delle pochissime occasioni a sua disposizione per regalare i tre punti alla propria squadra. Il suo colpo di testa è stata un'arma costante per tutto il campionato dei crociati e oggi non poteva che finire così.
Alla sua prima da titolare in Serie A l'attaccante polacco si fa notare più per la generosità in fase di non possesso che per la pericolosità nell'area del Sassuolo. Avrebbe sui piedi anche l'occasione di segnare, ma non riesce a sfruttare una respinta corta di Turati.
Uno dei numerosi esordienti della partita odierna. Smaltita l'emozione dell'ingresso in campo, nel finale di partita prova a farsi vedere nell'area di rigore avversaria.
Il suo Parma è stato spesso accusato di essere una squadra decisamente poco votata al gioco offensivo. Nonostante questo i suoi hanno raggiunto l'obiettivo con largo anticipo facendosi strada a colpi di 1-0, proprio come accaduto oggi.
Il Parma ci prova fin dall'inizio della partita, ma i padroni di casa sembrano aver problemi di mira. Quando Nicolussi inquadra lo specchio della porta, lui si fa trovare pronto alzando la traiettoria sopra la traversa con un bel colpo di reni. Incolpevole invece sul gol di Pellegrino.
Ci aveva abituato ad un accompagnamento costante allo sviluppo della manovra offensiva, mentre oggi si è fatto vedere molto poco nella metà campo del Parma, concentrandosi maggiormente sulla fase di non possesso.
Partita molto tattica per l'esterno del Sassuolo che si fa vedere raramente nella metà campo avversaria, badando più che altro al controllo della propria zona difensiva.
Partita molto tattica per l'esterno del Sassuolo che si fa vedere raramente nella metà campo avversaria, badando più che altro al controllo della propria zona difensiva.
All'inizio della partita il Parma spinge con una discreta continuità nella metà campo del Sassuolo, il centrale neroverde coordina il pacchetto arretrato nel migliore dei modi, guidando anche l'esordiente Macchioni e allontanando alcune situazioni pericolose. Esce nella ripresa per un problema muscolare.
All'inizio della partita il Parma spinge con una discreta continuità nella metà campo del Sassuolo, il centrale neroverde coordina il pacchetto arretrato nel migliore dei modi, guidando anche l'esordiente Macchioni e allontanando alcune situazioni pericolose. Esce nella ripresa per un problema muscolare.
Mandato in campo al posto dell'infortunato Idzes, il difensore ex Juventus prova subito a far sentire la propria fisicità a Pellegrino. L'attaccante del Parma però ha già più mestiere e si vede.
Viste le numerose defezioni nel reparto arretrato Grosso gli fa fare l'esordio subito come titolare. La prestazione però non è di quelle da sogno: nel primo tempo si mangia un gol a pochi passi dalla porta avversaria e nella ripresa si perde Pellegrino nell'azione che porterà al definitivo 1-0.
Mandato in campo nel finale di partita l'esperto centrocampista prova a prendere in mano la partita, ma il Parma sembra avere ancora più benzina e per lui ci sono pochi palloni da gestire.
Mandato in campo nel finale di partita l'esperto centrocampista prova a prendere in mano la partita, ma il Parma sembra avere ancora più benzina e per lui ci sono pochi palloni da gestire.
Si innervosisce quasi subito e in campo lo si nota più per le proteste che per la solita presenza nell'area di rigore avversaria. Nel finale lascia i suoi in inferiorità numerica per un problema muscolare dopo che Grosso aveva già esaurito i cambi.
Si innervosisce quasi subito e in campo lo si nota più per le proteste che per la solita presenza nell'area di rigore avversaria. Nel finale lascia i suoi in inferiorità numerica per un problema muscolare dopo che Grosso aveva già esaurito i cambi.
Si innervosisce quasi subito e in campo lo si nota più per le proteste che per la solita presenza nell'area di rigore avversaria. Nel finale lascia i suoi in inferiorità numerica per un problema muscolare dopo che Grosso aveva già esaurito i cambi.
Non la sua migliore prestazione della stagione. Il centrocampista del Sassuolo viene schierato in mezzo al campo da titolare al posto di Matic, ma non brilla per chissà quali soluzioni offensive.
Un campionato in continua crescita per il centrocampista del Sassuolo, in cui l'ultima prestazione non fa che confermare questa tendenza. In mezzo al campo riesce a unire quantità e qualità, trovando anche i varchi giusti per farsi vedere dalle parti di Corvi.
Un campionato in continua crescita per il centrocampista del Sassuolo, in cui l'ultima prestazione non fa che confermare questa tendenza. In mezzo al campo riesce a unire quantità e qualità, trovando anche i varchi giusti per farsi vedere dalle parti di Corvi.
Non parte benissimo, sbagliando qualche giocata di troppo, ma con il passare dei minuti sembra essere l'unico attaccante del Sassuolo che ha voglia di fare male al portiere avversario. Ci prova con una punizione insidiosa, ma Corvi è attento e respinge di pugno.
Non parte benissimo, sbagliando qualche giocata di troppo, ma con il passare dei minuti sembra essere l'unico attaccante del Sassuolo che ha voglia di fare male al portiere avversario. Ci prova con una punizione insidiosa, ma Corvi è attento e respinge di pugno.
Gli arrivano pochi palloni giocabili e la difesa del Parma riesce sempre ad arginarlo con una discreta facilità. Nell'unica azione che riesce a costruire Nzola si butta il pallone sulla mano vanificando il tutto.
Il suo ingresso non riesce a dare la scossa alla partita, anzi sembra che l'ex Spezia e Pisa faccia molto presto ad adattarsi ai bassi ritmi del match. Nell'unica opportunità che gli si presenta controlla male la sfera gettandosela sulla mano a pochi passi dall'area di rigore avversaria.
L'esterno offensivo del Sassuolo sembra aver anticipato un po' troppo le vacanze. Nel primo tempo si fa vedere poco e sembra meno dinamico del solito, nella ripresa ha tra i piedi una grande occasione dall'interno dell'area di rigore avversaria, ma la spreca a dir poco malamente.
L'esterno offensivo del Sassuolo sembra aver anticipato un po' troppo le vacanze. Nel primo tempo si fa vedere poco e sembra meno dinamico del solito, nella ripresa ha tra i piedi una grande occasione dall'interno dell'area di rigore avversaria, ma la spreca a dir poco malamente.
In quella che dovrebbe essere la sua ultima partita sulla panchina del Sassuolo il tecnico si affida ai suoi giocatori di fiducia, lanciando il giovane Macchioni solo per l'emergenza difensiva. I suoi non lo salutano nel migliore dei modi, ma la sua cavalcata in neroverde resterà per sempre comunque positiva.