Che sia uno dei migliori in campo la dice lunga. Una bella parata su Gaetano subito prima dell'1-0, prova a tenere a galla la partita nella ripresa con le parate su Borrelli, Palestra e Mendy. Ma non basta.
Che sia uno dei migliori in campo la dice lunga. Una bella parata su Gaetano subito prima dell'1-0, prova a tenere a galla la partita nella ripresa con le parate su Borrelli, Palestra e Mendy. Ma non basta.
Coinvolto parzialmente nella mischia dell'1-1, non sempre impeccabile. Ma almeno non molla e nella ripresa salva sul tiro quasi a botta sicura di Adopo.
In ritardo nel duello con Mina sull'azione dell'1-1. Non riesce a murare Rodriguez sul 2-1 rossoblu. E altre sbavature in una serata molto complicata con Esposito a fare il bello e il cattivo tempo.
Non viene intaccato nei due episodi più pesanti della serata, ma è meno sicuro e prepotente del solito. Nel finale si butta in attacco ma non incide.
Duello più o meno alla pari con Zappa, poi quando entra Palestra viene infilato spesso. Compensa, parzialmente, con un paio di cross discreti.
Duello più o meno alla pari con Zappa, poi quando entra Palestra viene infilato spesso. Compensa, parzialmente, con un paio di cross discreti.
In panchina a sorpresa dopo il gol pesante di Genova. Porta un pizzico di vivacità in più, di certo tra i meno colpevoli.
Nel primo tempo sale a 6,5 perchè è uno dei pochi a dare sostanza e anche buona qualità. Un buon pallone messo in mezzo per Gimenez, che non lo sfrutta. Nella ripresa si inabissa anche lui, rivedibile nella mischia dell'1-2, poi sotto porta non trova la deviazione del 2-2.
Nel primo tempo sale a 6,5 perchè è uno dei pochi a dare sostanza e anche buona qualità. Un buon pallone messo in mezzo per Gimenez, che non lo sfrutta. Nella ripresa si inabissa anche lui, rivedibile nella mischia dell'1-2, poi sotto porta non trova la deviazione del 2-2.
Entra all'intervallo, ma non svolta. Altra prestazione negativa, tante giocate approssimative, tante scelte sbagliate, è l'emblema di un Milan partito bene e poi crollato.
Rientra a tempo di record dall'infortunio per aiutare la squadra. Dà maggiore ordine rispetto a Jashari ma non riesce neanche lui ad accendere la luce.
Approssimativo nelle giocate, è spesso impreciso. E poi ha responsabilità sul 2-1 di Rodriguez che lo sovrasta nel duello aereo. Chiude malissimo la stagione.
L'unico a distinguersi in positivo. Il gol in avvio e non solo, con le sue fiammate prova a tenere vivo il Milan, ma non basta.
Dovrebbe dirigere il gioco invece si nasconde. E quando ha il pallone tra i piedi sbaglia spesso. Prestazione che sancisce una stagione fallimentare.
Entra nel momento di maggiore caos, lui non aiuta a riportare ordine. Prova a rendersi utile con un paio di spizzate aeree, poco altro.
Entra per ultimo e qualcosa lo porta. Offre un bel pallone a Rabiot, poi altre due sgasate con cross scodellato in mezzo.
Doveva essere l'uomo del rush finale, ma stasera non si vede. Mai un guizzo, mai pericoloso, troppo timido.
Doveva essere l'uomo del rush finale, ma stasera non si vede. Mai un guizzo, mai pericoloso, troppo timido.
Doveva essere l'uomo del rush finale, ma stasera non si vede. Mai un guizzo, mai pericoloso, troppo timido.
Al primo pallone favorisce il gol del vantaggio con una spizzata intelligente per Saelemakers (sale subito a 6,5). Poi però è coinvolto in negativo sul pareggio di Borrelli, che lo anticipa, e in attacco non ne becca più una. Poteva far meglio sul pallone messo dentro da Rabiot. E Allegri lo leva all'intervallo.
Fallimento di squadra, fallimento personale. Una sconfitta che rovina la stagione e, forse, ridimensiona il suo futuro.
Bucato a freddo, ma con poche colpe. Poi si oppone di posizione al tentativo di Nkunku, centrale. Praticamente mai più impegnato seriamente.
Inizia con un pasticcio, il mancato intervento che spiana la strada all'1-0 del Milan. Ma poi si rifà con l'assist dell'1-1 e da lì in poi alza il muro difensivo con un secondo tempo di alto livello.
Inizia con un pasticcio, il mancato intervento che spiana la strada all'1-0 del Milan. Ma poi si rifà con l'assist dell'1-1 e da lì in poi alza il muro difensivo con un secondo tempo di alto livello.
Spinge e crossa con discreta qualità. Nella ripresa scala sulla linea difensiva e lo fa con attenzione.
Infilato subito da Saelemakers, soffre nel duello con il belga ma rimane in partita e se la cava.
Infilato subito da Saelemakers, soffre nel duello con il belga ma rimane in partita e se la cava.
Aiuta nelle mischie finali facendo valere le sue doti aeree.
Entra e inizia ad affondare, come un coltello nel burro. Tante belle azioni, non sempre le scelte sono lucide, ma chiude a testa altissima una stagione top.
Entra e inizia ad affondare, come un coltello nel burro. Tante belle azioni, non sempre le scelte sono lucide, ma chiude a testa altissima una stagione top.
Garra e poi anche il gol. Partita di grande sostanza impreziosita dal guizzo del 2-1 nell'area del Milan.
Garra e poi anche il gol. Partita di grande sostanza impreziosita dal guizzo del 2-1 nell'area del Milan.
Partita di attenzione in zona Nkunku, bada al sodo e sbaglia poco.
Si fa valere sul piano fisico ma non solo. Gara di grande intelligenza tattica.
Illumina la scena con personalità e qualità. Direttore d'orchestra e, quando capita, giocate di fino da trequartista.
Lotta e si fa valere anche nel duello con Rabiot. Partita di grande sostanza, poteva diventare perfetta con il tiro respinto da Gabbia.
Lotta e si fa valere anche nel duello con Rabiot. Partita di grande sostanza, poteva diventare perfetta con il tiro respinto da Gabbia.
Il primo pallone lo gestisce così così, era una ripartenza da sfruttare meglio. Però con la sua freschezza è prezioso in alcune chiusure difensive.
Per un'ora canta e porta la croce, dando qualità e aiutando pure in fase difensiva. Perde un po' di lucidità nella ripresa, perde qualche pallone. Resta una prestazione di spessore e una soddisfazione doppia da "interista".
Segna di rapina con una zampata feroce. Poi si batte con generosità offrendo una prestazione matura. Maignan gli nega la gioia della doppietta nella ripresa.
Segna di rapina con una zampata feroce. Poi si batte con generosità offrendo una prestazione matura. Maignan gli nega la gioia della doppietta nella ripresa.
Si divora una chance clamorosa a tu per tu con Maignan. Anche questo fa esperienza nella stagione in cui ha conosciuto il calcio vero.
Corona una stagione d'esordio ottima con una vittoria di prestigio e una prova di grande serietà. Bravo.
Corona una stagione d'esordio ottima con una vittoria di prestigio e una prova di grande serietà. Bravo.