Dopo la sconfitta del Napoli ieri sera contro l’Inter, la Roma ha una ghiotta opportunità di portarsi a meno tre da un prestigioso secondo posto, che darebbe lustro ad una tribolata stagione. L’occasione viene servita durante il pranzo domenicale allo Stadio Atleti Azzurri d’Italia contro un’Atalanta salva anche se non ancora matematicamente.

FORMAZIONI: attua un leggero turnover Spalletti risparmiando Pjani? ed El Shaarawy e rilanciando dal primo minuto Edin Džeko e Ervin Zukanovi?. Nel 4-2-3-1 scelto dal tecnico toscano Florenzi agirà sulla linea dei trequartisti insieme a Perotti e Salah con conseguente spostamento di Rudiger nel ruolo di terzino destro. Ancora in panchina Francesco Totti. Reja, dovendo rinunciare agli squalificati De Roon e Cigarini, costruisce un inedito centrocampo con Kurti?, il fedelissimo capitan Migliaccio e lo svizzero Freuler. In difesa si rivede Toloi al posto di Stendardo. Chance in attacco per l’ex Borriello al fianco del Papu Gómez e D’Alessandro.

PRIMO TEMPO: sotto una pioggia battente, la Roma fatica a prendere l’iniziativa, lasciando campo ai contropiedi di Borriello e Gómez che mettono in apprensione la retroguardia giallorossa. Al quarto d’ora arriva il primo tiro in porta degno di nota degli ospiti con Perotti che sfrutta un buon lavoro sulla linea di fondo di Džeko ma calcia sopra la traversa. E’ proprio l’argentino di origini italiane il faro di questa squadra, tant'è che al 23’ il gol del vantaggio nasce da una sua invenzione con cui mette Digne davanti a Sportiello. Con un destro secco – che non è il suo piede - il terzino francese mette a segno il terzo centro stagionale. L’Atalanta prova a reagire, ma dopo neanche 4 minuti in contropiede la Roma è letale. Salah si invola sulla fascia destra e serve al’indietro per l’accorrente Nainggolan che di destro trova l’angolino basso. Contropiede perfetto e risultato che in cassaforte? Macché, l’Atalanta reagisce e prima con un altro contropiede orchestrato da Kurti?, Gómez e Borriello, accorcia con D’Alessandro, poi pareggia con il classico gol dell’ex da parte di bomber Borriello che di testa incorna un corner perfetto di Gómez. Non aveva mai subito 2 gol in una partita la Roma di Spalletti. La gara si riapre ed è più che vibrante che mai. Prima della fine del primo tempo, altre due occasioni: Džeko a porta vuota riesce incredibilmente a sbagliare e poi Sportiello fa un miracolo su una girata volante sempre del bosniaco in cerca di riscatto.

SECONDO TEMPO: la rimonta bergamasca (dallo 0-2 al 3-2) si completa dopo 5 minuti dall’inizio della ripresa; azione come sempre gestita dall’imprevedibile Gómez che riesce a far secco Rudiger e in spaccata servire Borriello; l’ex giallorosso anticipa secco Zukanovi? e infila per la seconda volta Szcz?sny. Spalletti, incredulo, richiama dalla panchina El Shaarawy per tentare il tutto per tutto. Ma è sempre la formazione locale a sfiorare il colpo del KO con un indemoniato Borriello che non riesce a mettere la tripla in un paio di occasioni. Dall’altra parte Džeko non si è ancora ripreso dall'errore del primo tempo e spreca una buona chance al 72’. Nei minuti finale entra anche Totti. Il capitano giallorosso prende letteralmente per mano la squadra e dopo che Nainggolan all'84' sfiora la traversa, agguanta il pareggio con una staffilata potente e precisa.

Pareggio arrivato in extremis per i giallorossi per non sono riusciti ad amministrare l'enorme vantaggio dei primi venti minuti di gioco. Eroica l'Atalanta che è riuscita a rimontare dallo 0-2 al 3-2, facendosi però beffare da un perla di Totti nel finale. Gode l'Inter che recupera 2 punti preziosi ai giallorossi nella corsa per la qualificazione alla prossima Champions League.