Chiamato solo una volta ad intervenire, si fa trovare pronto sul destro di Lee.
Chiamato solo una volta ad intervenire, si fa trovare pronto sul destro di Lee.
Molto coinvolto dai compagni, gioca senza strafare e senza sbavature.
Attento in fase difensiva, dalle sue parti non si passa. Offre anche buoni appoggi a Verdi in attacco.
Una delle sue migliori partite in maglia Bologna: concentrato, attento, pulito.
In due occasioni su tre in cui il Verona si rende pericoloso la responsabilità è sua che perde l'uomo.
In due occasioni su tre in cui il Verona si rende pericoloso la responsabilità è sua che perde l'uomo.
Non ha un buon impatto sulla gara: è falloso ed impreciso e perde troppi duelli.
Non ha un buon impatto sulla gara: è falloso ed impreciso e perde troppi duelli.
Non ha un buon impatto sulla gara: è falloso ed impreciso e perde troppi duelli.
Anima del centrocampo e di tutto il Bologna, ci mette tanta quantità e tanto sacrificio.
Gol, assist, giocate di livello e sempre al servizio della squadra. Il migliore dei suoi per distacco.
Gol, assist, giocate di livello e sempre al servizio della squadra. Il migliore dei suoi per distacco.
Partita di ordinaria amministrazione per il cileno, pericoloso con un tiro da fuori e attento a smistare palloni.
Perde il duello personale con Nicolas e troppe volte sbaglia al momento di servire i compagni.
Bravo ad inserirsi e freddo nel concludere in occasione del 2-0, suo primo gol in Serie A.
È in giornata e si vede sin dall'inizio: prende un palo, crea 5 occasioni, non sbaglia mai posizione.
Non ha neanche un pallone giocabile in area, anche per colpe sue, però non smette mai di pressare e dare una mano in copertura. Mentalmente sempre presente.
Il risultato lo premia al termine di una gara in cui non azzarda nulla di particolare ma senza sbagliare una mossa.
Sul gol di Verdi non copre a dovere il proprio palo ma se il Verona resta in partita fino al 94' il merito è suo e delle sue tre parate.
Sul gol di Verdi non copre a dovere il proprio palo ma se il Verona resta in partita fino al 94' il merito è suo e delle sue tre parate.
Palacio lo fa ammattire più di una volta. Qualche chiusura decisa e qualche incursione sulla fascia non gli salvano il pomeriggio.
La solita partita da gladiatore, da leader e da esempio "rovinata" dall'errore sotto porta nell'unica azione pericolosa dell'Hellas.
Nonostante la verve di Verdi e il contrasto perso con Destro da cui nasce il 2-0, fa la sua onesta figura anche togliendo dai guai qualche compagno.
In difficoltà sulle accelerazioni avversarie, si difende come può e quasi mai al meglio.
Pronti via e regala due palloni agli avversari. Sarà una costante del resto della sua partita.
Pronti via e regala due palloni agli avversari. Sarà una costante del resto della sua partita.
Sulla carta è il regista della squadra, quello che dovrebbe dare luce e geometrie. Sulla carta, appunto. Zero fantasia, lucidità poco di più.
Sulla carta è il regista della squadra, quello che dovrebbe dare luce e geometrie. Sulla carta, appunto. Zero fantasia, lucidità poco di più.
Si sacrifica molto per coprire i buchi che lascia Aarons e alla lunga chiude con il fiatone.
Ogni tanto salta l'uomo, ogni tanto si fa vedere. Eccezioni in un mare di anonimato.
Ogni tanto salta l'uomo, ogni tanto si fa vedere. Eccezioni in un mare di anonimato.
Sbaglia qualunque cosa per tutti i minuti in cui resta in campo: stop, tiri, passaggi. Giornata nera nera.
Sbaglia qualunque cosa per tutti i minuti in cui resta in campo: stop, tiri, passaggi. Giornata nera nera.
Commette molti errori, tra cui l'ingenuo fallo da cui nasce la punizione dell'1-0. Però ha l'attenuante, non da poco, di giocare in 4 ruoli diversi nessuno dei quali davvero suo.
Commette molti errori, tra cui l'ingenuo fallo da cui nasce la punizione dell'1-0. Però ha l'attenuante, non da poco, di giocare in 4 ruoli diversi nessuno dei quali davvero suo.
Commette molti errori, tra cui l'ingenuo fallo da cui nasce la punizione dell'1-0. Però ha l'attenuante, non da poco, di giocare in 4 ruoli diversi nessuno dei quali davvero suo.
Entra e non dà nulla di buono alla squadra.
Unico bagliore nel grigiore dell'attacco veronese. È suo l'unico tiro in porta del match.
Fares centravanti è il manifesto della pochezza della rosa e del suo tentativo, non riuscito, di trovare escamotage per sorprendere.