Un paio di rinvii errati nel primo tempo, il brivido enorme sull'1-0 nel tentativo di dribblare Budimir, una bella parata su Trotta a metà ripresa. Gara emozionante anche per lui, nonostante il Crotone non tiri quasi mai in porta
Un paio di rinvii errati nel primo tempo, il brivido enorme sull'1-0 nel tentativo di dribblare Budimir, una bella parata su Trotta a metà ripresa. Gara emozionante anche per lui, nonostante il Crotone non tiri quasi mai in porta
Pulito, ben piazzato e lucido come sempre. Prestazione impeccabile dell'olandese: Trotta gli crea qualche grattacapo, ma Stoian e Budimir quando agiscono dalle sue parti non possono davvero nulla
Pulito, ben piazzato e lucido come sempre. Prestazione impeccabile dell'olandese: Trotta gli crea qualche grattacapo, ma Stoian e Budimir quando agiscono dalle sue parti non possono davvero nulla
Primo tempo troppo confusionario: troppi appoggi sbagliati, così come è errata molto spesso la mera postura del corpo nel completare le diagonali e spazzare la palla. Meglio nella ripresa con 2-3 interventi convincenti in chiusura
Primo tempo troppo confusionario: troppi appoggi sbagliati, così come è errata molto spesso la mera postura del corpo nel completare le diagonali e spazzare la palla. Meglio nella ripresa con 2-3 interventi convincenti in chiusura
Un treno implacabile. Il fatto che nella ripresa Lulic sia entrato non al suo posto bensì per Milinkovic potrebbe dirla lunga su come stanno cambiando le gerarchie: sulla corsia sinistra è il padrone assoluto, sforna assist a ripetizione e si fa trovare pronto a centro area per la rete che inaugura la festa del gol
Un treno implacabile. Il fatto che nella ripresa Lulic sia entrato non al suo posto bensì per Milinkovic potrebbe dirla lunga su come stanno cambiando le gerarchie: sulla corsia sinistra è il padrone assoluto, sforna assist a ripetizione e si fa trovare pronto a centro area per la rete che inaugura la festa del gol
Non si trova a fronteggiare di fatto alcun pericolo, lui però se non altro non si inventa giocate estrose e al tempo stesso rischiose limitandosi al suo dovere. Un paio di tiri dalla distanza nemmeno lontanamente pericolosi per Cordaz
Inzaghi lo lancia negli ultimi 10 minuti scarsi per fargli assaporare l'ovazione dell'Olimpico, ormai sazio sul 2-0. Ovazione che per lui si ripete due volte in quattro minuti: prima con il passaggio perfetto per Lulic che supera Ajeti e insacca il tris, poi mettendosi in proprio e firmando il tap-in del definitivo poker. Bentornato, Felipao!
Un ingresso in campo a dir poco folgorante (e da interno di centrocampo, poi): assist per il colpo di testa del 2-0 di Immobile, tris con tanto di dribbling su Ajeti poco più tardi. Anything else?
Come Murgia, anche lui comincia la gara in maniera confusionaria e non riesce a incidere nemmeno negli ultimi 30 metri con i suoi proverbiali inserimenti a rimorchio. Sale in cattedra nell'ultima mezz'ora: quantità da vendere e l'assist al bacio per il poker di Felipe Anderson
Inspiegabilmente assente (un po' come il resto della squadra) nel primo tempo: costantemente raddoppiato e anche triplicato, non gli riesce pressoché nessuna invenzione. Molto meglio nella ripresa, quando gli spazi si aprono e lui viaggia a meraviglia. Da estasi il lancio in profondità per Immobile da cui nasce l'1-0 di Lukaku
Tanta, troppa confusione nei primi 45': sembra quasi patire l'agonismo e l'intensità di Mandragora e perde lo scontro diretto. Un pelino meglio nel secondo tempo quando fa ordine in mezzo al campo e sbaglia molti meno palloni
Tanta, troppa confusione nei primi 45': sembra quasi patire l'agonismo e l'intensità di Mandragora e perde lo scontro diretto. Un pelino meglio nel secondo tempo quando fa ordine in mezzo al campo e sbaglia molti meno palloni
Strano che, nonostante la Lazio abbia segnato quattro gol, lui non abbia contribuito con nessun bonus. Non gli si può dire nulla, però: è un pericolo costante sulla trequarti, la spalla ideale per gli inserimenti di Immobile. Coglie anche una traversa da calcio d'angolo: sarebbe stata la rete della stagione
Spinta costante sulla corsia destra, anche due ottimi traversoni che per poco non diventano assist. Nella ripresa cala vistosamente, viene cercato meno dai compagni e quando ha quella palla d'oro per chiudere il match la spara clamorosamente in curva
Spinta costante sulla corsia destra, anche due ottimi traversoni che per poco non diventano assist. Nella ripresa cala vistosamente, viene cercato meno dai compagni e quando ha quella palla d'oro per chiudere il match la spara clamorosamente in curva
Entra nel momento giusto, per dare ordine, esperienza e diligenza alla mediana laziale. Non entra in nessuna azione da gol, ma ci mette il suo per fare la solita densità e interrompere le azioni e le ripartenze avversarie
Come Luis Alberto e Milinkovic, cerca spazio ma non trova spunti fruttuosi nel primo tempo. Poi si ricorda di essere uno dei migliori attaccanti del campionato e cambia marcia: prima si invola su Ajeti e serve a Lukaku il cioccolatino del vantaggio, poi di testa è implacabile a centro area per la rete che blinda il risultato
Come Luis Alberto e Milinkovic, cerca spazio ma non trova spunti fruttuosi nel primo tempo. Poi si ricorda di essere uno dei migliori attaccanti del campionato e cambia marcia: prima si invola su Ajeti e serve a Lukaku il cioccolatino del vantaggio, poi di testa è implacabile a centro area per la rete che blinda il risultato
Poco reattivo sull'1-0: decide di non uscire dalla porta, regalando tutto lo spazio e il tempo a Immobile per l'assist a Lukaku. Un 'cartonato' anche sugli altri tre gol: non prova nemmeno a opporsi
Comincia benino, finisce in maniera pessima. Secondo tempo da dimenticare in fretta: è lento e impacciato nel tentativo di arginare Immobile sull'involata dell'1-0, completamente fuori posizione anche sugli altri gol laziali
Dove'è in occasione del gol di Lukaku? Il laterale belga è solissimo a centro area per la rete che di fatto 'stappa' il match. Immobile anche su Immobile, sul cross di Lulic per il raddoppio del napoletano
Dove'è in occasione del gol di Lukaku? Il laterale belga è solissimo a centro area per la rete che di fatto 'stappa' il match. Immobile anche su Immobile, sul cross di Lulic per il raddoppio del napoletano
Dove'è in occasione del gol di Lukaku? Il laterale belga è solissimo a centro area per la rete che di fatto 'stappa' il match. Immobile anche su Immobile, sul cross di Lulic per il raddoppio del napoletano
Come Sampirisi, anche per lui una gara intelligente più di copertura su Marusic che di spinta. Macchia però la sua prestazione con il clamoroso gol di testa sciupato da pochi metri: avrebbe portato la sua squadra sull'1-1
Gara ottima in fase di spinta: nel secondo tempo regala anche un pallone d'oro a Martella che di testa si mangia l'1-1. Il suo problema, però, è che dalle sue parti agisce un certo Lukaku: inutile sottolineare quanto sia importante il mal di testa con cui esce dall'Olimpico
Zero pericoli creati e un atteggiamento che comincia a essere preoccupante: troppe giocate leziose e non utili alla causa. Non a caso Zenga lo toglie dal campo nel secondo tempo, quando la sua tecnica sarebbe potuta (sulla carta) essere utile
Zero pericoli creati e un atteggiamento che comincia a essere preoccupante: troppe giocate leziose e non utili alla causa. Non a caso Zenga lo toglie dal campo nel secondo tempo, quando la sua tecnica sarebbe potuta (sulla carta) essere utile
Zero pericoli creati e un atteggiamento che comincia a essere preoccupante: troppe giocate leziose e non utili alla causa. Non a caso Zenga lo toglie dal campo nel secondo tempo, quando la sua tecnica sarebbe potuta (sulla carta) essere utile
Una delle pochissime note positive nella giornata del Crotone. Entra in campo con lo spirito giusto e, nonostante il risultato sia ormai scritto, lotta fino all'ultimo. Frizzante, in palla e fisicamente in forma: probabile che abbia convinto Zenga a schierarlo da titolare nelle prossime gare
Una delle pochissime note positive nella giornata del Crotone. Entra in campo con lo spirito giusto e, nonostante il risultato sia ormai scritto, lotta fino all'ultimo. Frizzante, in palla e fisicamente in forma: probabile che abbia convinto Zenga a schierarlo da titolare nelle prossime gare
Un paio di calci piazzati interessanti e null'altro. Al pari di Rohden, finisce con l'essere imbrigliato dal folto, tecnico e intenso centrocampo laziale. Totalmente assente nel secondo tempo
Primo tempo da incorniciare: per precisione, continuità e determinazione è persino il migliore in campo. Il problema è che nel secondo tempo non si conferma a questi livelli: un peccato, specie perché nel frattempo salgono d'intensità i vari Parolo, Milinkovic e Lulic che finiscono per sovrastarlo
In mediana trova pochi spazi, così spesso e volentieri prova ad allargarsi per cercare più palloni giocabili. Il risultato? Marusic e Patric non gli concedono nulla, lui non riesce mai a guadagnarsi quello spunto che darebbe la svolta alla sua prestazione
Gara di sacrificio, tanta corsa e generosità per lui che non si arrende nemmeno sul 3-0. Tiene anche bene fisicamente su Wallace e De Vrij. Di fatto, però, da attaccante crea ben poche apprensioni a Strakosha. Anzi, in un paio di occasioni tenta la conclusione da lontano invece di servire i compagni meglio piazzati
Partita totalmente incolore per lui, con un'aggravante pesante: Strakosha gli regala dal nulla un pallone incredibile al limite nel tentativo di dribblarlo, lui parimenti non è abile a farlo fuori e a fare 1-1. Una macchia che non può essere sminuita