Incolpevole sui gol, che arrivano da errori individuali dei suoi compagni. Per il resto ordinaria amministrazione, il Milan non tira nello specchio e il suo pomeriggio è più tranquillo del previsto.
Incolpevole sui gol, che arrivano da errori individuali dei suoi compagni. Per il resto ordinaria amministrazione, il Milan non tira nello specchio e il suo pomeriggio è più tranquillo del previsto.
Incolpevole sui gol, che arrivano da errori individuali dei suoi compagni. Per il resto ordinaria amministrazione, il Milan non tira nello specchio e il suo pomeriggio è più tranquillo del previsto.
Il suo grave errore al 13' indirizza la partita. Una palla persa imperdonabile per un giocatore della sua esperienza, che permette al Milan di sbloccare la gara. Nel resto della gara alterna buone giocate a un po' di sofferenza quando il Milan si distende.
Il suo grave errore al 13' indirizza la partita. Una palla persa imperdonabile per un giocatore della sua esperienza, che permette al Milan di sbloccare la gara. Nel resto della gara alterna buone giocate a un po' di sofferenza quando il Milan si distende.
Un grosso passaggio a vuoto in occasione dei gol, quando vaga in mezzo all'area perdendo i punti di riferimento. Per il resto partita gagliarda, di controllo su Ramos; al 45' ha l'occasione per accorciare le distanze, ma il suo colpo di testa termina docile tra le braccia di Maignan.
Da esterno o da braccetto, si limita a presidiare la sua zona, senza strafare. La prestazione è sufficiente e nulla più; nel finale avrebbe la palla giusta per il pareggio, ma è in fuorigioco.
Da esterno o da braccetto, si limita a presidiare la sua zona, senza strafare. La prestazione è sufficiente e nulla più; nel finale avrebbe la palla giusta per il pareggio, ma è in fuorigioco.
Da esterno o da braccetto, si limita a presidiare la sua zona, senza strafare. La prestazione è sufficiente e nulla più; nel finale avrebbe la palla giusta per il pareggio, ma è in fuorigioco.
Dopo una buona partenza, si perde molto presto. Poco attento in fase di disimpegno, non bastano alcune chiusure nel primo tempo per salvare la sua prestazione; a inizio ripresa rischia di andare sotto la doccia in anticipo, valutando male una palla banale e fermando Rabiot con un fallo.
Entra nella ripresa, ha voglia di fare. Qualche spunto interessante, mette in difficoltà il lato destro della difesa rossonera; non sempre preciso nell'ultimo passaggio o quando va al tiro.
Entra nella ripresa, ha voglia di fare. Qualche spunto interessante, mette in difficoltà il lato destro della difesa rossonera; non sempre preciso nell'ultimo passaggio o quando va al tiro.
Il suo passaggio orizzontale al 19' regala il raddoppio al Milan. Un errore da principiante, per un giocatore che mentalmente deve ancora ritrovare la fiducia di un tempo.
Parte male, non riesce a trovare la posizione, poi si accende. Alcune giocate eccellenti nel finale del primo tempo, tra cui il cross pennellato per la testa di Ostigard al 45' e la pericolosa rovesciata nel tempo di recupero. Esce nel corso della ripresa.
Entra al posto di Messias, non combina granché, ma serve Ellertsson per il tiro che vale l'1-2. Qualche buon dribbling, ma poca concretezza nella sua prestazione.
Uno degli ultimi a mollare. Nonostante una partita di sofferenza contro Moreira, nel finale trova il gol che illude il Genoa per una possibile rimonta. Il pareggio non arriva, resta un +3 fortemente voluto dall'esterno del Grifone.
Prestazione solida, prova anche ad andare al tiro, impegnando Maignan al 40' e non trovando la porta al 63'. Non demerita contro il centrocampo del Milan.
Prestazione solida, prova anche ad andare al tiro, impegnando Maignan al 40' e non trovando la porta al 63'. Non demerita contro il centrocampo del Milan.
Entra al posto di Vitinha: svagato, poco presente. Dovrebbe affrontare la sua ex squadra con la voglia di lasciare il segno, invece non riesce mai a farsi trovare dai compagni.
Pressa, combatte su ogni pallone, fa a sportellate con gli avversari. Uno dei pochi a non arretrare mai, mettendo la sua grinta al servizio della squadra. Prima di essere sostituito da Colombo ha la palla giusta per segnare, ma non angola abbastanza e Maignan è attento.
Ha sulla coscienza l'occasione al 1', che avrebbe potuto indirizzare diversamente il match. Meglio nel primo tempo rispetto al secondo, dopo l'avvio i difensori rossoneri gli prendono le misure e nella ripresa tocca pochissimi palloni. Per lui anche un gol annullato per fuorigioco al 30'.
Il suo Genoa mette in difficoltà il Milan, ma paga due gravi errori individuali. La squadra è ben messa in campo, ha qualità e una panchina di livello: può essere soddisfatto della prova odierna.
Il Genoa arriva spesso e volentieri dalle sue parti. Neutralizza il tiro di Wiafe al 40', blocca il colpo di testa di Ostigard al 45'. Ottima la parata su Vitinha al 73', non può nulla invece sul colpo da biliardo di Ellertsson.
Soffre parecchio nelle fasi iniziali, si fa superare da Osmajc dopo pochi secondi e va in affanno in alcuni duelli. La sua è una prestazione poco brillante.
Entra al posto di Diawara, si applica nel ruolo di difensore centrale. Il Milan soffre, ma resiste: lui dà il suo contributo nel respingere gli assalti finali.
Entra al posto di Diawara, si applica nel ruolo di difensore centrale. Il Milan soffre, ma resiste: lui dà il suo contributo nel respingere gli assalti finali.
Gioca a destra nella difesa a 4 varata da Amorim, facendosi notare non soltanto per la consueta solidità difensiva, ma anche per una buona propensione all'attacco. Ancora meglio da braccetto destro nella ripresa, anche se nel finale soffre la maggiore vivacità degli avversari.
Gioca a destra nella difesa a 4 varata da Amorim, facendosi notare non soltanto per la consueta solidità difensiva, ma anche per una buona propensione all'attacco. Ancora meglio da braccetto destro nella ripresa, anche se nel finale soffre la maggiore vivacità degli avversari.
Più solido di De Winter, bada poco ai fronzoli, tanto alla sostanza. Si fa trovare pronto nelle chiusure e dimostra un buon senso della posizione. Amorim preferisce sostituirlo perché ammonito.
Serve a Cisse l'assist per il gol che sblocca la partita, con i suoi movimenti mette in difficoltà la retroguardia del Genoa. Ammonito per proteste, rimane concentrato e sempre nel vivo del match.
È l'uomo della partita: il pallone riconquistato per la prima rete rossonera, la firma sul raddoppio. Nella sua gara ci sono tante altre giocate interessanti, fa salire la squadra, conquista calci di punizione, dialoga efficacemente con i compagni.
Più che nella fase di costruzione, in cui sbaglia uno-due palloni non da lui, oggi si fa apprezzare per il filtro a centrocampo, degno di un vero mastino: non sbaglia una chiusura, ringhia sugli avversari, è sempre nel posto giusto per intercettare il pallone.
Più che nella fase di costruzione, in cui sbaglia uno-due palloni non da lui, oggi si fa apprezzare per il filtro a centrocampo, degno di un vero mastino: non sbaglia una chiusura, ringhia sugli avversari, è sempre nel posto giusto per intercettare il pallone.
Gioca da terzino, Amorim ogni tanto lo rimprovera perché non soddisfatto della sua posizione in campo. Non commette errori di rilievo, anche se appare poco intraprendente quest'oggi.
Solita partita di grande dinamismo, va a una velocità superiore rispetto ad avversari e compagni. Cala comprensibilmente nel finale, ma per lunghi tratti è tra i migliori in casa rossonera.
Trova l'ottavo gol stagionale, il quinto in campionato, che suggella una prestazione totale. Dinamico, concentrato, sveglio: il Milan si coccola il suo classe 2006, fresco di convocazione in Nazionale. Freddissimo sull'assist di Rabiot, batte il portiere avversario senza tremare.
Entra nel finale, ma non lo fa con la giusta concentrazione. Dimentica di uscire su Ellertsson, lasciando l'avversario libero di battere a rete: un errore grave.
Entra nel finale, ma non lo fa con la giusta concentrazione. Dimentica di uscire su Ellertsson, lasciando l'avversario libero di battere a rete: un errore grave.
Entra nella ripresa, prova a legare il gioco, come gli chiede il suo allenatore. Può contare su pochi palloni giocabili, in un momento in cui è il Genoa a spingere alla ricerca del pareggio.
Rapido nel servire con il suo assist Pulisic per il gol del provvisorio due a zero. Battaglia con Ostigard e compagni, dà una mano in difesa, prova qualche giocata in avanti, senza troppa fortuna.
Vince una partita non semplice, dando continuità ai risultati in campionato. Il suo Milan sfrutta gli errori degli avversari, mantiene il possesso del pallone, ma nel finale si abbassa troppo e rischia la beffa.
Vince una partita non semplice, dando continuità ai risultati in campionato. Il suo Milan sfrutta gli errori degli avversari, mantiene il possesso del pallone, ma nel finale si abbassa troppo e rischia la beffa.
Vince una partita non semplice, dando continuità ai risultati in campionato. Il suo Milan sfrutta gli errori degli avversari, mantiene il possesso del pallone, ma nel finale si abbassa troppo e rischia la beffa.